Forlì abbraccia il Giro, festa in Piazza Saffi. "Città ideale per la corsa rosa"

Forlì abbraccia il Giro, festa in Piazza Saffi. "Città ideale per la corsa rosa"

Forlì abbraccia il Giro, festa in Piazza Saffi. "Città ideale per la corsa rosa"

FORLI' - Una bellissima atmosfera di festa ed allegria. E' quella che si è potuta respirare giovedì mattina in una gremita Piazza Saffi ‘tinta' di rosa in occasione della partenza della dodicesima tappa del 91esimo Giro d'Italia, la Forlì-Carpi di 172 chilometri. Una festa cittadina, esattamente come due anni fa, quando Forlì aveva accolto tra due ali di folla la volata trionfale a braccia alzate dell'australiano Robbie McEwen sul traguardo di corso della Repubblica.

Applausi per tutti, dal primo all'ultimo corridore che si è presentato al tradizionale rito della firma del foglio di partenza, che si è svolto davanti al suggestivo scenario di San Mercuriale. Tra i più acclamati il campione del mondo Paolo Bettini. "Un campione nello sport e nella vita" hanno esclamato due simpaticissimi studenti di Criminologia, Mario e Simone, dopo aver avuto un breve scambio di battute con il ciclista toscano.

"Si respira aria di festa e passione - hanno proseguito - E' stato bellissimo poter parlare con i corridori". Mario e Simone, in fila sin dalle 9 del mattino per ricevere un accredito per entrare nell'area dell'ospitalità e per vivere un giorno a contatto con giornalisti ed atleti, hanno tenuto a sottolineare il miracolo dello sport, capace di accomunare grandi e piccini.

Infatti è così. Lungo i bordi della strade transennate sia i ‘nonnini' che i giovani erano alla ricerca del gadget ricordo o dell'autografo del campione preferito. Sul volto traspariva emozione ed entusiasmo. Un'esperienza indimenticabile, perché il Giro è una corsa speciale. A sorprendere anche la disponibilità degli atleti, sempre sorridenti alle richieste del pubblico. A rendere speciale la festa anche un pallido sole tra le nubi piene in attesa di scaricare pioggia alla fine della festa.

Forlì si è dunque confermata città ideale per ospitare il Giro. "Basta guardarsi attorno per capire come il Giro sia seguito anche da chi non è attratto dal ciclismo" ha dichiarato il romagnolo Davide Cassani, ex professionista ed ora opinionista e commentatore per la Rai. "E' una festa per tutti - ha esclamato il forlivese Marino Bartoletti -. Forlì ha risposto con passione". Dello stesso avviso anche Gigi Sgarbozza, opinionista Rai: "E' un'accoglienza fantastica. Forlì ha risposto all'attesa. Del resto è una città che ha sempre amato il ciclismo".

IL FAVORITO - Secondo Davide Cassani i favoriti per la vittoria del Giro sono Riccardo Riccò e Alberto Contador. "Gilberto Simoni è cresciuto bene - ha continuato Cassani - mentre Di Luca deve ritrovare la gamba. Anche Savoldelli sta crescendo bene, è un corridore intelligente. Non scordiamoci anche di Andrea Kloden. In ogni caso sarà una lotta aperta". Bartoletti ha tre favoriti, Danilo Di Luca, Contador e Riccò, ma ha un occhio di riguardo anche per Simoni. Secondo Sgarbozza la lotta per la maglia rosa sarà una questione a due tra Contador e Simoni. "Contador - ha spiegato Sgarbozza - si è presentato al giro al 60% della sua condizione fisica ed i nostri atleti italiani hanno sbagliato a non attaccarlo prima". Poi un pronostico su Bettini: "Vincerà a Varese".

Giovanni Petrillo

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