Forlì, accoglienza anche di giorno. Venerdì inaugura il centro diurno

Forlì, accoglienza anche di giorno. Venerdì inaugura il centro diurno

Forlì, accoglienza anche di giorno. Venerdì inaugura il centro diurno

FORLI' - Venerdì, alle ore 15,30, la Diocesi di Forlì-Bertinoro inaugura il centro diurno nel chiostro di San Mercuriale, con il patrocinio del Comune di Forlì. Il centro sarà gestito con il coordinamento della Caritas diocesana, la collaborazione dell'Associazione Papa Giovanni XXIII, il contributo dell'Associazione "San Vincenzo De Paoli" e il coinvolgimento del Ser.T. e di altre realtà associative del territorio. Il centro diurno resterà aperto fino ad aprile.

 

All'inaugurazione ufficiale interverranno il vescovo Mons. Lino Pizzi, l'Assessore al Welfare del Comune di Forlì Davide Drei, il Direttore della Caritas Diocesana Sauro Bandi, il Responsabile di zona dell'Associazione Papa Giovanni XXIII Daniele Severi e il Coordinatore del centro diurno Goffredo Sacchetti.

 

Il centro diurno, attivo sette giorni alla settimana, dalle 9,00 alle 12,00 e dalle 14,00 alle 18,00, ha l'obiettivo di offrire un posto caldo e un punto di riferimento diurno costante per tutte quelle persone che si trovano in situazioni di emergenza e disagio abitativo. Le attività e gli orari del centro si integreranno con i servizi già garantiti dalle strutture del Centro di Ascolto diocesano (accoglienza notturna, mensa, colazione, servizio guardaroba, servizio doccia, ecc.).

 

All'interno del chiostro messo a disposizione dalla Diocesi saranno organizzate attività di animazione varie per coinvolgere gli ospiti interessati. Chiunque volesse contribuire alle attività del centro, come associazione o a titolo personale, può contattare il Centro di Ascolto allo 0543-35192. Il centro diurno è un'altra azione concreta nell'ambito degli impegni presi dalla Diocesi di Forlì-Bertinoro, insieme con le autorità civili ed economiche del territorio, per fronteggiare l'emergenza freddo e le povertà locali.

 

Nel corso della tavola rotonda convocata dal vescovo Mons. Lino Pizzi lo scorso 2 dicembre 2010, infatti, erano stati individuati tre impegni concreti in cui incanalare da subito le energie di istituzioni, Chiesa e realtà economiche: il sostentamento del Fondo di Solidarietà per le famiglie; l'impegno a individuare da subito nuovi alloggi temporanei per soggetti e famiglie in difficoltà e la progettazione di un centro diurno in grado di garantire accoglienza anche durante le ore del giorno.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -