Forlì, Acer. Pini (Lega): "Confermate le mie accuse"

Forlì, Acer. Pini (Lega): "Confermate le mie accuse"

Forlì, Acer. Pini (Lega): "Confermate le mie accuse"

"Sono veramemte curioso di conoscre le giustificazioni che il quasi ex Presidente Morgagni darà alla magistratura dopo la mega perquisizione avvenuta negli uffici Acer da parte della Procura di Forli. Le accuse circostanziate e testimoniate fatte nei mesi scorsi dalla Lega Nord si stanno dimostrando oltremodo fondate". Gianluca Pini, deputato forlivese di Lega Nord, ricorda così le accuse già annunciate alla vigilia delle elezioni amministrative a proposito dell'ex Iacp di Forlì-Cesena.

 

"Sono certo che emergeranno pesanti responsabilità, anche di natura politica", aggiunge Pini, che dal presidente Ellero Morgagni aveva anche ricevuto in passato una richiesta di risarcimento danni per le accuse lanciate a proposito della gestione degli appalti dell'azienda. 

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @l'uomo qualunque vedi, non sono convinto che su mani pulite le cose siano andate come la comunicazione dei TG l'abbia fatta passare. Greganti s'è fatto della galera e se anche ha dato i soldi ad un partito ( e noi siamo garantisti sempre) non ha parlato. Gli altri, socialisti, dc ecc dopo 10 minuti di cella cantavano meglio di Pavarotti... e a tirare i sassi allora erano Feltri (leggi i suoi articoli) la lega, e i missini. Quello che contesto è l'uso dei due pesi. Previti è stato condannato con sentenza passata in giudicato per corruzione di un magistrato. Credi davvero che l'abbia fatto di sua iniziativa? La giustizia è giusta quando manda gli avvisi a sinistra e eteroguidata quando lo fa a destra? Parliamoci chiaro, la serietà in politica è coerenza. O sei giustizialista o sei garantista, oppure e purtroppo opportunista.... Peccato che tutti quelli di destra non condividano la tua moderazione e intelligenza nelle dichiarazioni. Ciao Vico

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    L'uomo qualunque

    @ vico Carissimo Vico, già da molto tempo, nel nostro martoriato paese basta un semplice avviso di garanzia per trarre conclusioni di ogni genere, spesso devastanti dal punto di vista politico. Inutile dire chi abbia proposto e reso possibile un uso, smodato ed improprio, di tali atti per utilità della propria parte politica. D'altra parte i casi Greganti, Donigaglia, Consorte, ecc. sembrano mai avvenuti o sono noti ai soli addetti ai lavori in quanto, per essi, l'interesse mediatico stranamente è durato il breve spazio di un mattino, nonostante il gran numero di media posseduti dal presidente del consiglio; d'altra parte chi di tv ferisce di pentiti, rai3 e testate giornalistiche assortite perisce ;-). Resto dell'idea che il giustizialismo alla Di Pietro non possa essere mai pagante anche perchè, in questa nostra tanto degradata società, non mi risulta esistano i puri ed i santi e gli italiani lo sanno bene e ciò credo valga ben da prima dei tempi di tangentopoli. O dovremmo veramente credere che in un mondo in cui tutti vivevano dei proventi delle tangenti, perchè quello era il funzionamento della politica di allora, ci fosse chi all'interno di un ben determinato ed efficentissimo partito le riceveva a solo uso personale?

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    vico

    Onorevole Pini per lei basta un avviso di garanzia per dire che le accuse sono fondate? Ne prendiamo atto, stupiti, visto che al leader della coalizione di cui lei fa parte è successo più volte, e non mi sembra che l'atteggiamento del suo partito sia stato così giustizialista... Tutta la mia solidarietà a Ellero Morgagni, cui sono convinto al termine della vicenda giudiziaria lei dovrà, quantomeno, porgere delle scuse. E a differenza di altri, non ha attaccato la magistrature. Ma capisco, da quando voi leghisti siete diventati portavoci delle radici cristiane dell'europa, vi ritrovate spesso nelle parole del vangelo che parlano di travi e pagliuzze.... Suo Vico Zanetti

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