Forlì, acqua pubblica. Scissione in vista: entra Forza Nuova, esce Rifondazione

Forlì, acqua pubblica. Scissione in vista: entra Forza Nuova, esce Rifondazione

Forlì, acqua pubblica. Scissione in vista: entra Forza Nuova, esce Rifondazione

FORLI' - Scissione in vista nel "Comitato per l'acqua pubblica" tenuto a battesimo la sera di giovedì, al Centro per la Pace di Forlì. La Federazione di Sinistra, formata da Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani, infatti, rifiuta che nel comitato entri anche Forza Nuova, formazione politica di estrema destra, e denuncia in particolare il comportamento di apertura della lista civica ‘Destinazione Forlì'. Si profila ora una scissione, con la formazione di un comitato autonomo.

 

Lo sostiene Fabrizio Ruscelli, segretario di Rifondazione Comunista di Forlì: "Nel secondo incontro, convocato dal "Popolo Viola", per la costituzione del Comitato per l'acqua pubblica di Forlì-Cesena è emerso che tra le forze politiche che intendono aderirvi vi è anche Forza Nuova, movimento politico fascista che da sempre assume e promuove comportamenti antisemiti e razzisti. Le loro proposte sono e saranno sempre agli antipodi rispetto ai  nostri principi. Nel corso della discussione, dopo aver sottolineato che a fianco del Comitato Promotore Nazionale e fra i componenti il Comitato di sostegno è a pieno titolo iscritta la Federazione della Sinistra e non Forza Nuova".

 

Per questo la federazione dei comunisti ritiene "irricevibile" la partecipazione di Forza Nuova nel comitato. "Purtroppo una parte dei presenti ben capeggiata da Destinazione Forlì nell'impeto di voler affermare che la politica o è "nuova" o è cattiva politica  ha dimostrato  di non voler o di non sapere fare distinzioni. A questa scelta noi ci siamo opposti fermamente e continueremo ad opporci e, sebbene sia una scelta sofferta, noi e altre associazioni presenti abbiamo deciso di non far più parte di questo costituendo comitato qualora si intenda proseguire in questa direzione", attacca Ruscelli.

 

Che sollecita anche interventi pubblici di Arci (componente nazionale del comitato promotore) e della Cgil, che sostengono la raccolta delle firme sia a livello locale che nazionale. "Il PRC prima, e ora la Federazione della Sinistra, in ogni caso ribadiscono che  sono da sempre in prima linea nella lotta a favore dell'acqua pubblica in quanto bene inalienabile dell'uomo ed anche in questa occasione sosterranno lo sforzo referendario", conclude Ruscelli.

Commenti (68)

  • Avatar anonimo di Pistolafumante
    Pistolafumante

    come vi avevo preannunciato, il comitato nazionale aveva già le idee ben chiare sulla vicenda. Ecco il loro comunicato da poco edito: "In merito al comunicato di adesione al Comitato Promotore del referendum per l'acqua pubblica, pervenuto da Forza Nuova, iI suddetto Comitato Promotore intende ribadire che la lotta per lŽacqua come bene comune e diritto umano universale è parte di una concezione del mondo e della società che, pur nella diversità delle esperienze che la promuovono, nasce da valori comuni che fanno dellŽantifascismo, dellŽantirazzismo e della solidarietà fra i popoli e le persone il proprio elemento costituente. Non è pertanto possibile né auspicabile alcuna collaborazione con chi ha una storia politica che si distanzia in modo radicale dai suddetti principi, condivisi da tutte le realtà che compongono il Comitato Promotore A Forza Nuova chiediamo espressamente di astenersi da dichiarazioni di solidarietà e dalla partecipazione all'iniziativa referendaria che, alla luce di quanto sopra, sono per noi inaccettabili e irricevibili".

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @pistola fumante grazie per ritenermi giovane, quanto a tare o inesperienze credono riguardino te, più che altro.... impara prima il rispetto, io non ti ho offeso, tu si. Mi sembri tu l'intollerante. Non mi sembra che tu abbia fatto alcunchè per portarmi sulle tue posizioni, dimostrando per la seconda volta che hai qualche contraddizione da risolvere. Per altro non ho mai detto di censurare o internare qualcuno, ma ribadisco che in un comitato che si pone come obiettivo una condivisione tra tutti, perchè tutti sono uguali, non ci possa essere qualcuno, ad esempio, che ritenga che gli italiani, ad esempio, sono più uguali degli altri. Comunque, quando vuoi, puoi presentarti per il confronto con razzisti e omofobi per "far prevalere le idee positive e costruttive che si ispirano alla bellezza della vita contro le idee negative e distruttive che si ispirano alla morte e all'oppressione." Io ti aspetterò fuori con i cerotti e le bende.... '

  • Avatar anonimo di Pistolafumante
    Pistolafumante

    Caro Vico, o hai sotto i 25 anni e sei ancora inesperto o sei tarato con mentalità politchese. Qesti due aspetti, che tu definisci contraddittori, possono andare molto bene a braccetto, se non fosse per la tua limitata esperienza. Rifiutare tutte le ideologie totalitarie non implica linciaggio o espulsione e confino di oppositori e dissidenti.Rifiutare il totalitarismo può e deve essere un principio cardine di ogni società o comunità aggregata tale da prevalere sulle striscianti e minoritarie follie ideologiche violentiste e totalitarie.Quindi, i principi vanno enunciati sempre e praticati alla luce del sole.Quelli diversi da noi, gli intolleranti e razzisti, non vanno incarcerati come fanno a Cuba con i dissidenti, o internati come faceva il mostro nazista o confinati nei gulag sovietici. Le minoranze violente, dedite alle presa del potere con la forza, vanno isolate e rese minoritarie in pubbliche assemblee dove possomo anche esprimere la loro opinione.Quindi,al rifiuto non può seguire l'internamento o la censura ma soltanto un confronto attraverso il quale far prevalere le idee positive e costruttive che si ispirano alla bellezza della vita contro le idee negative e distruttive che si ispirano alla morte e all'oppressione.In sintesi, i due principi enunciati da me ritengo che siano entrambi da praticare. Cioè,nel Comitato non c'è spazio per idee intolleranti ma bisogna che si manifestino per essere affrontate e rifiutate. Ad ogni modo,possiamo rifiutare un gruppo di estrema destra ma non lo possiamo sconfiggere o mettere in condizione di non nuocere alla civiltà se non lo affrontiamo e se non facciamo maturare le condizioni umane utili a farne perdere capacità di attrazione ideologica e coinvolgimento popolare.Quindi, si rifiuta ma si affronta per portare loro sulle nsotre posizioni più umane. Se no, siamo anmcora ai tempi del confino.Ma questo è solo il mio modesto parere.

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @Stefano S. guarda che io non parlo del passato.... altrimenti oltre ai comunisti,dovresti prendertela pure con cattolici, "democrazie occidentali", ecc. Il problema è che oggi, bada bene, oggi, FN è contro i diritti degli omosessuali, contro il diritto all'aborto, contro l'uguaglianza tra tutti, a prescindere dalla cittadinanza, contro chi vuole praticare un culto diverso da quello cattolico, ecc.. e Mi sembra che quando si

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @pistola fumante mi sembra che ci sia una contraddizione di fondo nelle tue parole: o "Bisogna rifiutare qualunque ideologia totalitaria da qualsiasi parte venga propugnata". o " anche quelli diversi da noi, seppure intolleranti e razzisti, vanno ascoltati, educati ed invogliati a riconoscere la dignità di ogni persona".

  • Avatar anonimo di Pistolafumante
    Pistolafumante

    L'obiettivo è salvaguardare il bene comune. Il comitato nasce per tutelare l'acqua come bene pubblico indisponibile ai privati.Se siamo arrivati a questo punto, cioè di privatizzare l'acqua, è perché nè destra nè sinistra, sono rappresentativi delle esigenze e delle prerogative provenienti dalla società civile. Inoltre, la società civile ripudia ogni fascismo, razzismo e omofobia.Quindi,invece di fare un comunicato di propaganda,sarebbe bastato che il Prc si fosse consultato con i promotori per capire che la richiesta di Fn non sarebbe stata valutata dal Comitato di Forlì, ma da quello nazionale che ha già le idee chiare sulla vicenda.Quindi,nel Comitato "Acqua Pubblica" Forlì,gli iscritti ad un partito che non hanno ottenuto l'adesione dal Comitato promotore nazionale, possono partecipare solo in modo individuale senza far valere l'eventuale appartenenza ai propri gruppi politici. Individualmente, ogni persona può partecipare al Comitato ma ciò non significa che chi partecipa sarà tollerato se manifesta idee fasciste, totalitarie o estremiste,chiunque esso sia. C'è bisogno di vigilanza democratica nel costruire le relazioni tra gruppi di individui, niente si dà per scontato a chicchessia.Ripeto chiunque può partecipare rispettando le regole della pacifica convivenza e del buon senso, oltre che della Costituzione italiana. Se uno si dà da fare per il Comitato è anche ben accolto, se invece qualcuno, chiunque, privilegia propagandare idee e linguaggi totalitari e discriminanti, troverà pane per i suoi denti ma si ritroverà presto isolato ed escluso dalla maggioranza del Comitato, oltre che dalla società civile. Non mi piace affatto quella finta tolleranza che pensa siamo tutti buoni, sono tutti cattivi o i gruppi sono tutti uguali. Bisogna rifiutare qualunque ideologia totalitaria da qualsiasi parte venga propugnata. Insomma, anche quelli diversi da noi, seppure intolleranti e razzisti, vanno ascoltati, educati ed invogliati a riconoscere la dignità di ogni persona.

  • Avatar anonimo di Stefano S.
    Stefano S.

    Non credo che le persone debbano SOLO essere giudicate per il colore della tessera. Perchè credo che tutti dico tutti avrebbero da recriminare: "Arcipelago Gulag", fosse di Katyn, Kmer rossi, piazza tenAmmen???, etc. NON è la guerra al massacro politico ed i rinfacci che porta dialogo ma appunto le persone. Certamente avere FN non credo faccia piacere come non può magari fare piacere avere nel caso Rifondazione che ha persone che hanno miltato pesantemente in LC e simili. In tutti questi commenti politi e strapolitici credo che il messaggio principale invece debba essere, che servizio oggi abbiamo e quale avremo in futuro? Che investimenti sul territorio possono essere fatti per migliorare prezzi e servizio? Questa persona di FN è un galantuomo o no? Ricordo benissimo un concorso c/o Romagna Acque anni fa in cui fu fatta scadere la classifica pur di assumere una compagna che non si era classificata seconda ... ... In Veneto sarebbe successo con uno della lega. Discutendo su queste cose non si arriva da nessuna parte e si fa solo il gioco del potere che guarda caso quando si parla di soldi è sempre di un SOLO COLORE, il VERDE DEI DOLLARI.

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @pistola fumante Scripta manent, non sta a me difendere Ruscelli ma basta leggere sopra...:"abbiamo deciso di non far più parte di questo costituendo comitato qualora si intenda proseguire in questa direzione" il che vuol dire che se ne andranno se FN verrà accettata nel comitato, e aggiunge che una parte dei presenti, capeggiata da Destinazione si era espressa favorevolmente a tale presenza. Mi sembra che non abbia parlato da nessuna parte di una adesione già avvenuta. E, del resto i commenti sotto riportati ci dicono che aderenti/simpatizzanti area Destinazione sono favorevoli, come detto da Ruscelli a questa presenza: 22. Stefano Oronti - 18/04/10 - 12.24 secondo noi non si deve fare di ogni cosa una questione di colore. punto. esprimere un'opinione significa capeggiare qualcosa? ...ps a me l'acqua piace quando è limpida. quando è colorata, rossa o nera che sia, non è più acqua ma è un'altra cosa 11. Pablito - 17/04/10 - 22.55 Ancora una volta si vede che è più importante fare del fazionismo che l'interesse dei cittadini. Dividi ed impera! Quando si dice fare politica la parola deriva da polis che vuol dire pluralismo. Personalmente ringrazio destinAzione ed il suo corretto modo di fare politica a differenza di altri che con lo SCUDO DELL'IDEOLOGIA sacrificano l'interesse del cittadino. 6. ReArtù - 17/04/10 - 18.29 Lo so, è difficile superare alcuni steccati particolari ma le battaglie per singoli problemi che interessano tutta la gente, secondo me, vanno fatte insieme. Per quanto riguarda Destinazione ebbene, lo ripeto per l'ennesima volta, vi è una coerenza nelle azioni che la lista civica compie rispetto al programma elettorale.

  • Avatar anonimo di Pistolafumante
    Pistolafumante

    Intanto, il Prc si è dovuto correggere dopo la prima dichiarazione fatta dal segretario Ruscelli. Avete diffuso la falsa notizia di una adesione di FN al Comitato Acqua Pubblica di Forlì. Ora, invece, avete aggiustato il tiro, ammettendo che ci sia solo una persona di FN che ha partecipato alla riunione. Sono due paia di maniche completamente diverse.Singolarmente ogni persona può partecipare al Comitato, sempre che dimostri buona fede,serietà e rispetto delle regole condivise dal Comitato.Tra i promotori del Comitato sono esclusi i partiti, mentre le adesioni al Comitato di sostegno dei partiti devono essere richieste per iscritto a Roma. Dai siti di riferimento, non risulta l'adesione del gruppo FN, sia nel Comitato nazionale che in quello forlivese. Capisco l'interesse a sollevare la questione politica da parte del Prc,ma solo se ne presenti la circostanza.Un singolo Fn era presente alla riunione ma non risulta accolta da nessuna parte l'adesione di questo gruppo.Si tratta di un Comitato cittadino, non di un gemdarme che controlla documenti ad ogni singolo individuo.La Costituzione Italiana, se fosse necessario ricordarlo, stabilisce il divieto di ricostruzione del partito fascista, oltre che il divieto di esaltazione e di ostentazione dei suoi simboli. Vigilare sul rispetto della Costituzione non è mai troppo.

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    C'è un paese in sicilia dove oggi cittadini italiani muoiono di sete per colpa della Nestlè ? Ma io non ne sapevo niente ... dichiariamo subito guerra alla svizzera e facciamola finita !

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    parla chi per primo faceva dei gran copia e incolla...ehhhh...fa il saccente e sa solo due cose che ripete all infinito...fortuna che qualcuno (vico) ha capito. perchè la gente non capisce la differenza tra una gestione es di un comune e quella di un privato. ci sarebbe l'es di quel paesino in sicilia a cui la nestle ha portato via tutta l'acqua(comprando) e i cittadini sono senza...ma è sprecato... romagna?e fare il gioco della lega..no grazie.

  • Avatar anonimo di reromagna
    reromagna

    amici miei, smettiamola di discutere tra romagnoli (come i polli di don Abbondio). Facciamo tutti insieme la Regione Romagna e decidiamo con la ns testa e non quella dei compagni emiliani.

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Ma questi copiaincolla in alcun modo alterano la proprietà pubblica dell'acqua che appunto è stabilita inequivocabilmente dagli articoli da me menzionati e di cui nessuno, a parte l'arrampicarsi sugli specchi, riesce (ovviamente) a produrre notizia di una imminente modifica. Quindi perchè il comitato si chiama "per l'acqua pubblica"? L'acqua rimarrà comunque pubblica. Anche se, magari, non la distribuiranno i vostri amici, gli attuali monopolisti di Hera.

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    Quindi una privatizzazione della distribuzione dell'acqua, che peraltro non è una apertura al mercato. In realtà , questi operatori privati, scelti con criteri politici, diventeranno monopolisti.... per cui potranno fare + o - quello che vogliono. Mi sembra la scoperta dell'acqua calda e ce la fanno pure strapagare.

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    e ancora d) gli affi damenti diretti assentiti alla data del 1° ottobre 2003 a società a partecipazione pubblica già quotate in borsa a tale data e a quelle da esse controllate ai sensi dell�articolo 2359 del codice civile, cessano alla scadenza prevista nel contratto di servizio, a condizione che la partecipazione pubblica si riduca anche progressivamente, attraverso procedure ad evidenza pubblica ovvero forme di collocamento privato presso investitori qualificati e operatori industriali, ad una quota non superiore al 40 per cento entro il 30 giugno 2013 e non superiore al 30 per cento entro il 31 dicembre 2015; ove siffatte condizioni non si verifi chino, gli affi damenti cessano improrogabilmente e senza necessità di apposita deliberazione dell�ente affi dante, rispettivamente, alla data del 30 giugno 2013 o del 31 dicembre 2015 .

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    https://www.parlamento.it/parlam/leggi/09166l.htm la legge in oggetto converte il decreto 135 del 20-9-09 che all'articolo 15 modifica la precedente normativa : l conferimento della gestione dei servizi pub- blici locali avviene, in via ordinaria: a) a favore di imprenditori o di società in qua- lunque forma costituite individuati . mediante procedure competitive ad evidenza pubblica, nel rispetto dei principi del Trattato che istituisce la Comunità europea e dei principi generali relativi ai contratti pubblici e, in particolare, dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, traspa- renza, adeguata pubblicità, non discriminazione, parità di trattamento, mutuo riconoscimento e proporzionalità; b) a società a partecipazione mista pubblica e privata, a condizione che la selezione del socio avvenga mediante procedure competitive ad evidenza pubblica, nel rispetto dei principi di cui alla lettera a) , le quali abbiano ad oggetto, al tempo stesso, la qualità di socio e l�attribuzione di specifi ci compiti operativi connessi alla gestione del servizio e che al socio sia attribuita una partecipazione non inferiore al 40 per cento. lezione del socio sia avvenuta mediante procedure competitive ad evidenza pubblica, nel rispetto dei principi di cui alla lettera a) del comma 2, le quali non abbiano avuto ad oggetto, al tempo stesso, la qualità di socio e l�attribuzione dei compiti operativi connessi alla gestione del servizio, cessano, improrogabilmente e senza necessità di apposita deliberazione dell�ente affi dante, alla data del 31 dicembre 2011.

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    E quali sarebbero queste "normative dietro" che lei conosce e io no? Mi sorprenda, di solito non mi capita mai qui... Io consulto database ufficiali, c'è anche qualcos'altro da sapere? Per il romanzo non saprei, io al liceo ho letto solo "I Malavoglia", forse il suo "I Malatesta" lo danno da studiare nelle scuole private.

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    se lei ha frequentato durante il medioevo posso capire che non l'abbia letto..recuperi ora!

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    invece lei vive solo di codice ma ci sono anche normative dietro.nons i preoccupi di me. si preoccupi di se stesso.anche lei vivrebbe meglio.facile essere saccenti-esperti dietro un pc-

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Devo rimproverare la mia insegnante di letteratura al liceo, non mi ha mai fatto leggere il romanzo "I Malatesta".

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Evidentemente deve aver pensato lo stesso anche del Codice Civile, ma le do un triste annuncio; la realtà è regolata da leggi, non da ideologie morte da decenni. Vivrebbe meglio se conoscesse quelle.

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    io temo che per il profitto si tagli sulla sicurezza del lavoro sull'inquinamento e il resto. la cosa difficile è leggere la sua parpardella infinità preferirei leggere i promessi sposi o i malatesta. d'ora in poi vale il detto:se li conosci li eviti.

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Essendo, evidentemente a differenza di lei, informato e pagatore, le rispondo che il costo della gestione dei rifiuti è a carico di chi la bottigia di plastica la compra, non di chi la imbottiglia, e viene pagato dalle famiglie quando a casa arriva una delle tante "bollette di Hera". Per quanto riguarda un'azienda che genera profitto, non ho nulla in contrario; se in particolare si parla di gestione privata nella distribuzione di beni di prima necessità, non vedo il problema: forse che cibo, scarpe e vestiti, che sono di solito interamente gestiti da privati, scarseggino? Lei odia il profitto? Teme le conseguenze di una "azienda"? Davvero bizzarro, mi dia qualche motivo, forse ritiene troppo difficile che qualcuno sia in grado di produrre utili, tanto da ritenere che si debba vendere l'anima al Diavolo per riuscirci? No, serve solo confrontarsi quotidianamente col mercato e con i clienti invece di cercare di comprendere la realtà leggendo la quarta di copertina del "Capitale". "Gestione è concomitante a gestione"? Se voleva dire che gestione è concomitante a proprietà, è totalmente fuori strada, ma vedo che è in buona compagnia.

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    si ma quello che pagano basta a coprire es le spese per lo smaltimento es di rifiuti come bottiglie di plastica?vedo che lei è informato quindi mi rispoda per cortesia. ma mi scusi forse non riesce a evincere il succo se una società mista è diciamo 70% privata mi dica a rigor di logica si seguira un profitto e il ragionamento sarà come indovini..un azieda?esatto bravo!ciò si porta dietro tante conseguenze..ci rifletta su è intelligente lei. mi scusi ma direi che c'entrano eccome. gestione è concomitante a gestione suvvia proprio lei non ci arriva eh

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    No simy, non ha sancito la privatizzazione dell'acqua; quella rimane pubblica, come sono pubbliche le "acque minerali", dato che le multinazionali non possiedono le sorgenti, ma bensì pagano la concessione per imbottigliarne l'acqua. Lei non lo sa, o finge di non saperlo? Così come ben diversa è la gestione dei servizi idrici affidato a società private, rispetto alla da voi temuta, ma inesistente, proprietà privata delle acque, che rimane pubblica, come si evince dalla parolina "inalienabili" dell'articolo 823 del Codice Civile. La legge che lei cita, insieme ad altre, fa riferimento alla gestione e distribuzione delle acque pubbliche, non alla privatizzazione dell'acqua, come demagogicamente affermate.

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    L'intervento di Forza Nuova di Forlì ha esattamente colto il punto. Su molte questioni le loro posizioni sono esattamente quelle della sinistra. Come sull'acqua. Qui la sinistra ci sta facendo una brutta figura perché di fatto rifiuta di condividere una battaglia (giusta per loro) solo perché un'altra persona / forza politica ha idee diverse dalle proprie su questioni che con quella battaglia non hanno niente a che fare. Come dire: "io, cattolico, sono contro le famiglie di fatto, però visto che tu, musulmano, la pensi come me, io in un comitato contro le famiglie di fatto con te non entro perché non condivido la tua religione, etc ...". E' per me un ragionamento sbagliato, a prescindere da cosa uno pensi sulle famiglie di fatto, e l'elitarismo che la sinistra dimostra con questo comportamento, sabotando la partecipazione a un comitato che vuole essere trasversale è doppiamente triste. 1) Perché concorre a compromettere l'iniziativa, colorandola in un senso o nell'altro. 2) Perché fa capire che a chi, da sinistra, supporta queste battaglie, delle battaglie in realtà non gliene interessa più di tanto, perché finisce per sfruttarle per altri interessi. Un po' come quando negli anni '80 molti ex sessantottini scoprirono l'ambiente e divennero verdi. Cercate di costruire su quello che avete in comune, e poi in bocca al lupo.

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    in italia oltre la costituzione esistono decreti prodotti dalla nostra classe politica..che scoperta..come l'acqua calda. Il Parlamento tempo addietro ha votato l'articolo 23bis del decreto legge 112 del ministro Tremonti che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica. Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico, ma una merce e, dunque, sarà gestita da multinazionali internazionali (le stesse che già possiedono le acque minerali)->non è di oggi...

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Se chiamate un comitato "per l'acqua pubblica" un comitato che vuole impedire che la ditribuzione sia affidata dell'acqua (che rimane pubblica) a società private, gettate fumo negli occhi creando la paura di qualcosa che non esiste (la privatizzazione dell'acqua) e proponendovi come risolutori di un inesistente problema di cui voi avete causato la paura. Rossi o neri non fa differenza, nella storia è stata la vostra specialità quella di generare problemi che non esistevano proponendovi come risolutori degli stessi, con risultati tristemente ben noti.

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Quali sono queste altre? L'acqua è pubblica. Le uniche leggi che fanno fede sono quelle.

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