Forlì, ad Artista Caffè i fantasmi di Alfred Kubin e la violenza nell’era contemporanea

Forlì, ad Artista Caffè i fantasmi di Alfred Kubin e la violenza nell’era contemporanea

FORLI' (FC) - Il Mito come chiave di lettura del mondo moderno. È il nuovo filo conduttore dell'Artista Caffè, rassegna ideata da Silvia Brecciaroli e Paola Cimatti per la cooperativa Tre Civette e ospitata nel foyer del Teatro Diego Fabbri di Forlì (ingresso via Dall'Aste 10).
L'edizione 2010/2011 della kermesse prevede tre cartelloni in uno, suddivisi nei pomeriggi del giovedì, venerdì e sabato, con appuntamenti dedicati all'arte e alla letteratura, al teatro, alla musica, alla società contemporanea. Ad accompagnare la ricca offerta anche degustazioni a tema, con prodotti tipici del territorio.
 
Il Mito del viaggio nell'arte fa da apripista: dopo l'avvio di rassegna dedicato a Paul Gauguin, giovedì 25 novembre alle ore 17,30 in foyer si parla di Alfred Kubin, illustratore, pittore e scrittore austriaco capace di tradurre il tema del viaggio come una sospensione della realtà all'interno della realtà. Importante rappresentante dell'Espressionismo, la maggior parte delle sue opere è costituita da un denso groviglio di linee da cui emergano immagini fantasiose, demoniache ed erotiche, ombre e fantasmi che appaiono sulla carta e sulla tela come allucinazioni. Relatore degli incontri del giovedì pomeriggio è Roberto Cresti, ricercatore e docente di Storia dell'Arte Contemporanea presso la Facoltà di Lettere e  Filosofia dell'Università di Macerata.
A precedere la sua relazione sarà una piccola degustazione presentata da Cna Alimentare Forlì-Cesena, dedicata al sale.
 
Gli appuntamenti del venerdì pomeriggio vedono invece in foyer gli attori e le compagnie protagonisti della stagione di prosa del Fabbri. Venerdì 26 novembre alle 18 l'ospite d'onore è Leo Gullotta, interprete della commedia shakespeariana "Le allegre comari di Windsor". Al termine di ogni incontro brindisi con gli attori, offerto dall'azienda vitivinicola Rocca le Caminate.
 
Il Mito declinato in varie forme della contemporaneità è infine protagonista all'Artista Caffè con le lezioni magistrali del sabato pomeriggio, condotte da Paolo Rambelli e affidate ad otto esponenti di spicco della cultura nazionale. Dopo l'apertura con Alessandro Perissinotto il ciclo prosegue sabato 27 novembre (ore 17,30) con Luigi Zoja, psicoanalista junghiano che affronta un "mito" contemporaneo dilagante come la violenza, infezione psichica collettiva illustrata da Zoja in molti suoi saggi. Al termine dell'incontro un dolce convivio organizzato in collaborazione con Aer Agriturismo Emilia Romagna.
 
L'ingresso a tutti gli incontri è gratuito.

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