Forlì, aeroporto: 16,8 mln di euro per non 'perdere' Ryanair

Forlì, aeroporto: 16,8 mln di euro per non 'perdere' Ryanair

Sono giorni decisivi per il futuro dell’aeroporto ‘Ridolfi’ di Forlì. Lo scalo romagnolo, infatti, entro la fine del mese deve chiudere la trattativa con Ryanair sull’installazione a Forlì della quarta base operativa italiana della compagnia irlandese specializzata nei ‘low cost’. Gli ostacoli sono gli investimenti cospicui (16,8 milioni di euro) e i rapporti incrinati con Sab (l’aeroporto di Bologna), che vuole fare propria la ghiotta fetta di voli a ‘basso costo’. A Forlì dovrebbe sorgere dunque il quarto quartiere generale in Italia di Ryanair (le altre basi operative sono a Ciampino, Pisa e Bergamo); ma la compagnia irlandese ha chiesto investimenti concreti nelle infrastrutture dell’aeroporto che, attualmente, non sarebbero idonee a garantire i necessari strumenti per oprare sullo scalo forlivese. La Seaf (società di gestione dell’aeroporto di Forlì) sa di non potersi far sfuggire questa opportunità, che avrebbe un’indubbia ricaduta sul territorio, come dimostrano i casi di Pisa e Bergamo. Tuttavia occorre fare i conti con le risorse disponibili. Per reperire nuovi fondi si sta pensando di trovare nuovi soci; le attenzioni maggiori sono rivolte a Ravenna (Comune, Provincia e Camera di commercio), mentre per ora si esclude il coinvolgimento di soci privati.

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