Forlì, aeroporto. Defranceschi (5 Stelle) sollecita la chiusa dei piccoli scali

Forlì, aeroporto. Defranceschi (5 Stelle) sollecita la chiusa dei piccoli scali

In dieci anni di attività, l´aeroporto "Ridolfi" di Forlì ha avuto sempre un bilancio in passivo, negli ultimi sei ha perso 24.000.000 di euro, e anche per il 2010 è previsto un deficit di circa 7.000.000. Quali provvedimenti la Giunta intenda adottare, e soprattutto se ritenga di mantenere la propria quota di azioni, pari al 25%, o non giudichi più opportuno puntare tutto solo sullo scalo di Bologna, è quanto chiede Andrea Defranceschi, consigliere del "Mov. 5 Stelle". L'obiettivo è quello di sollecitare la progressiva chiusura degli aeroporti più piccoli.

 

Nell'interrogazione si ricorda come nella sola annata 2008-09 i passeggeri che fanno rotta su Forlì siano passati da 778.871 a 523.944, e che ad agosto l'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) ha annunciato la scelta di non investire più su aeroporti considerati secondari, Forlì compreso, accollandone tutte le spese ai Comuni.

 

Defranceschi sottolinea che la Corte dei Conti, nell´annuale rendiconto sul bilancio regionale, ha riscontrato come criticità la situazione della società SEAF, cui ENAC ha appena affidato per i prossimi trent'anni la gestione dello scalo romagnolo; i giudici delegati al controllo della spesa pubblica avrebbero evidenziato "l´esigenza di adottare iniziative idonee ad evitare ulteriori future penalizzazioni per la finanza regionale".

 

Il consigliere afferma che i guadagni delle compagnie aeree che volano sulla cittadina romagnola non comportano ritorni immediati al nostro territorio, in termini economici: Wind Jet è di Catania, Wizz Air è ungherese, Belair ha sede in Svizzera; e da dichiarazioni degli imprenditori locali, nemmeno questi avrebbero avuto particolari vantaggi dall'attività del "Ridolfi".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di lucas
    lucas

    Certo che da un politico che crede conoscere il tema si ci aspetta un ragionamento più articolato.Resta il fatto che L'Enac ora ha dato alla Seaf 30 anni per la gestione dello scalo romagnolo ma, se le vogliamo raccontare le cose come sono andate la raccontiamo tutta.Ne anche 3 anni fa quando la SAB ancora era in società al ridolfi con direttori e presidenti messi da Bologna e Ryanair volava da Forli con 32 voli settimanali e circa 8 destinazioni ci fu una trattativa per fare del Ridolfi Base Ryanair, cosi che Bologna sapendo come stavano andando le cose dietro le quinte porto via questa opportunità allo scalo di Forlì.Regione, comuni, politici rimasserò a guardare e oggi ci tocca ricomenciare.Oggi la Ryanair da Bologna offre 35 destinazioni per più di 100 voli settimanali, fate voi i conti di come sarebbe andata.....tutto il resto lascia il tempo che trova

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Ryanair invece notoriamente è di Bologna... Mamma mia, questo qui è da internare!

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