Forlì, aeroporto. L'assessore regionale Peri: "Crediamo nel Ridolfi"

Forlì, aeroporto. L'assessore regionale Peri: "Crediamo nel Ridolfi"

Forlì, aeroporto. L'assessore regionale Peri: "Crediamo nel Ridolfi"

FORLI' - Hanno deciso tutti di mettere mano al portafoglio, ognuno per pagare la propria quota: il totale della "colletta" è di 4 milioni 541 mila euro e sono i soldi necessari per pagare la perdita della Seaf, la società di gestione dell'aeroporto Ridolfi di Forlì. Più precisamente la perdita è relativa ai primi otto mesi dell'anno. E' l'esito dell'assemblea dei soci di mercoledì. Presente anche l'assessore regionale ai Trasporti Peri: "D'accordo con la strategia adottata"

 

Mercoledì mattina si sono incontrati i soci dell'aeroporto Ridolfi: presenti il sindaco Roberto Balzani, il presidente della Provincia Massimo Bulbi, il presidente della Camera di commercio Tiziano Alessandrini e l'assessore regionale Alfredo Peri. L'assemblea ha deliberato il ripiano delle perdite attraverso l'erosione del capitale sociale e la contestuale ricapitalizzazione del patrimonio della Seaf. A quest'ultima decisione non ha partecipato il Comune di Cesena. Il vice-sindaco Carlo Battistini, infatti, ha confermato formalmente ai soci la volontà del municipio cesenate di non partecipare alla ricapitalizzazione societaria.

 

"Tutti gli enti coinvolti, escluso Cesena, hanno ripianato la perdita e gettato le basi per un rilancio futuro", spiega il presidente di Seaf Franco Rusticali. Non sono stati sostituiti, invece, i due consiglieri di amministrazione che si sono dimessi, ufficialmente per motivi personali, alla vigilia di un provvedimento così delicato. Il commercialista Giorgio Rubini e l'imprenditore Ettore Sansavini (in rappresentanza di Comune e Provincia nel cda) saranno quindi "rimpiazzati" con un'apposita riunione che si terrà a dicembre, mentre le dimissioni dei due consiglieri uscenti sono state accettate oggi.

 

Escluso Cesena, tutti i soci sono concordi nell'andare avanti lungo la strada della privatizzazione: "Siamo d'accordo con la strategia adottata- spiega l'assessore regionale Peri-. Restiamo nella Seaf con l'intenzione di dare una mano per una strategia e non per fare assistenza". Peri giudica il bilancio "critico": "Siamo venuti oggi in assemblea per seguire il malato e per farlo guarire", sempre l'assessore regionale ai Trasporti. Ed infine: "Ribadiamo che l'aeroporto di Forlì è uno dei tasselli su cui lavorare per un sistema regionale degli scali, anche se spesso siamo gli unici a dirlo".

 

Peri, infine, non vede possibilità di disimpegno della Regione dalla Seaf, né a breve, né a medio termine. "Ora gli enti della provincia, soprattutto i Comuni turistici, devono entrare nella Seaf, anche con poco o pochissimo, per dare un senso di coesione piena", rileva il presidente della Camera di commercio Tiziano Alessandrini. Per la privatizzazione, si spera che il via libera al bando per la cessione della maggioranza della Seaf ad un socio privato arrivi già all'inizio del mese di dicembre".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di rexino
    rexino

    a bologna l'aeroporto funziona, anche a rimini l'aeroporto funziona, a forlì nemmeno l'aeroporto funziona che pena ragazzi

  • Avatar anonimo di Romagnacapitale
    Romagnacapitale

    Mamma mia che sviolata al limite del ridicolo; fino a poche settimane fa il desiderio della regione era di liberarsi del Ridolfi ora c'è questo enorme interessamento!!! Sarà mica che l'Aereporto di Forlì è, non dico determinante, ma sicuramente molto influente per la vittoria di Errani alle prossime regionali?????????

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