Forlì, aeroporto, Pdl: "Castellari non conosce i fatti"

Forlì, aeroporto, Pdl: "Castellari non conosce i fatti"

Forlì, aeroporto, Pdl: "Castellari non conosce i fatti"

FORLI' - "La procedura in corso, che dovrebbe sperabilmente portare all'inizio della privatizzazione della società di gestione aereoportuale, avrebbe richiesto maggior circospezione e maggior cautela, non solo da adesso, ma anche nei mesi scorsi, quando il duo Bulbi-Balzani di colpo ha silurato il presidente della Seaf Rusticali, licenziandolo prima del tempo e proprio nel mezzo della procedura di privatizzazione con un brutale articolo di giornale che non ammetteva repliche".

 

Per il gruppo Pdl in Provincia, le voci sono di Stefano Gagliardi, Vittorio Dall'Amore, Fabio Dellamotta. "Allora i nostri due esponenti politici non erano preoccupati delle ricadute negative sui privati che dovevano entrare nella gestione dell'aereoporto? Non pensavano che la rissa tra i soci e i vertici di Seaf avrebbe nociuto alla serenità e poteva allontanare acquirenti privati?Sempre a proposito del chiacchericcio e della confusione attorno al ruolo di Seaf e del futuro del nostro aereoporto, anche noi avremmo preferito aspettare la conclusione della procedura in corso per la privatizzazione della gestione, ma dopo il comunicato stampa del Presidente della Provincia e del Sindaco di Forlì, ci sentiamo anche noi di dire la nostra".

 

"Ieri (mercoledì ndr) in commissione il gen. Castellari, neo presidente, piuttosto che nel riserbo si è chiuso nella non conoscenza dei fatti: ad ogni domanda rispondeva o che non sapeva, o che non era stato informato, o che non era compito suo, ma di altri. Ha detto che non è compito suo sollecitare e chiedere conto alla Regione, socia in Seaf, della mancata messa in bilancio della propria quota per il ripiano dei debiti, ha candidamente ammesso di non aver partecipato ("non mi hanno invitato...") all'incontro avvenuto pochi giorni fa tra l'assessore regionale Peri e la Camera di commercio, altro socio importante in Seaf, quando si discuteva del nostro aereoporto. Ci ha persino detto che non sono previsti altri e nuovi voli dal nostro scalo, perchè più si vola e più si alza il deficit di Seaf, e nuovi voli significano nuovi costi e quindi meno si vola meglio è....A parte che non si capisce che ci sta a fare un aereoporto dove non si vola, crediamo che semplicemente si tratta di un Presidente, senza voler nulla togliere alle sue capacità, che non sa che cosa bolle in pentola veramente".

 

"Ultima annotazione: per quanto Bulbi e Balzani tentino di mischiare le carte - conclude il Pdl - è ormai chiaro a tutti che non possono scaricare su altri le colpe di una gestione a dir poco fallimentare del nostro scalo, che ha portato a una marea di debiti, ormai in crescita senza più nessuna misura (nel 2010 oltre 9,5 milioni di deficit), e al pericolo ormai serio di una chiusura per fallimento della società di gestione. Sperando ancora che questo non significhi anche chiusura dell'aeroporto. Hanno ragione quando dicono che i nostri concittadini sanno chi ha creato questo stato di cose"

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