Forlì, aeroporto: "Senza magie, pareggio solo nel 2012"

Forlì, aeroporto: "Senza magie, pareggio solo nel 2012"

Forlì, aeroporto: "Senza magie, pareggio solo nel 2012"

"Il riequilibrio dei conti non si puo' raggiungere prima del 2012, e non è possibile ottenerlo prima e se qualcun altro ha la bacchetta magica io mi tiro indietro, non ho problemi". Il presidente di Seaf, Franco Rusticali, è schietto e diretto come sempre parlando alle commissioni comunali della crisi dell'aeroporto "Ridolfi". Tuttavia per l'ex sindaco di Forlì, "le potenzialità ci sono: l'aeroporto serve un bacino vasto che va dall'Emilia alla Toscana, l'Umbria e le Marche".

 

Un territorio che non può restare insensibile di fronte alle esigenze di sviluppo e consolidamento del capitale sociale dello scalo forlivese: "non e' pensabile che il territorio non risponda, in nessun modo ai benefici che diamo", sentenzia Rusticali.

 

E la dimostrazione che l'effetto dell'aeroporto di Forlì sul territorio locale e non solo forlivese, è positivo, lo dimostra un fatto: "Quando i voli sono stati trasferiti, per non dire scippati, da Bologna, c'e' stata la sollevazione popolare: questo vuol dire che i benefici c'erano".

 

Per il rilancio dell'aeroporto forlivese serve anche una nuova strategia commerciale, fino ad oggi piuttosto modesta e poco incisiva, serve anche rivedere la società ‘Promozione e turismo', che è "inadatta e va completamente modificata"; una società che in teoria dovrebbe essere il ‘braccio operativo' dello scalo romagnolo, ma i cui risultati sono difficilmente rilevabili in termini di ricaduta sul territorio.

 

Le parole di Rusticali accendono il dibattito tra le forze politiche. Lauro Biondi (Pri) osserva che "la situazione attuale e' frutto di scorrettezze politiche giocate all'interno della vostra stessa maggioranza", di centrosinistra. Il suo ex compagno di partito, Luigi Sansavini (oggi dirigente di spicco del Pd) rilancia la questione di un'azione legale nei confronti di Sab, la società bolognese ex socia del "Ridolfi". "Massimo Bucci non era un politico, all'epoca era il presidente della Confindustria regionale. E molti altri erano imprenditori: nonostante non fossero segretari di partito i risultati non sono stati quelli sperati".

 

Anche Marco Errani, capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale, interviene sul caso: "Certo ci sono stati errori ma rispetto a dieci anni fa lo scalo ha un profilo ben superiore". E sull'incontro tra Rusticali e l'ex ministro leghista Roberto Castelli aggiunge: "Credo sia il modo giusto per affrontare i problemi dello scalo: siamo maggioranza a Forli' ma minoranza nel paese e dobbiamo dialogare per l'interesse generale e fare squadra per far entrare i privati. Se in futuro la partecipazione del Comune scendesse non sarebbe cattiva cosa".

 

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Anche Vanda Burnacci (Forza Italia) ammette che ci sono state grosse responsabilita' della Sab di Bologna, ma aggiunge: "Noi dobbiamo dimostrare alla gente che ripianiamo sentendo la drammaticita' della cosa, non dare la sensazione che ci sia una gestione superficiale del problema, ma per ripartire serve un'analisi impietosa dei debiti accumulati".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di Effe
    Effe

    Macchè, è solo che nel 2012 finisce il mondo...

  • Avatar anonimo di Mauro-Lamb.
    Mauro-Lamb.

    Con questa dichiarazione Rusticali è allineato quanto è stato dichiarato da Baldini di LIBERTA' e FUTURO sul carlino di alcuni giorni fa in merito al risanemento del Ridolfi. Io ora sono convinto che l'unico che abbia veramente accordi efficaci sia Baldini.

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