Forlì: aggredirono e rapinarono connazionale, arrestati due albanesi

Forlì: aggredirono e rapinarono connazionale, arrestati due albanesi

Forlì: aggredirono e rapinarono connazionale, arrestati due albanesi

FORLI' - Avevano picchiato e rapinato un loro connazionale. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Forlì, in un'operazione congiunta con gli uomini della Squadra Mobile, hanno arrestato i responsabili dell'episodio consumatosi il 3 febbraio scorso nei pressi di piazza del Carmine. Si tratta di Artur Cjaci, detto "Turi", e di Ismailaj Ruzhdi, cugini ventunenni di nazionalità albanese, clandestini in Italia. Sono accusati in concorso di rapina aggravata.

 

>LE IMMAGINI

 

I dettagli dell'operazione sono stati illustrati dal tenente Cristiano Marella, comandante dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, e da Claudio Cagnini, dirigente della Squadra Mobile. I fatti. Erano circa le 18 del 3 febbraio scorso quando Cjaci e Ruzhdi hanno avvicinato un loro giovane connazionale, un operaio 28enne da anni trapiantato in Italia. L'aggressione è stata consumata vicino all'ingresso della caserma dei Carabinieri sotto lo ‘sguardo' delle telecamere di videosorveglianza. A metter ko il malcapitato con diversi pugni è stato Ruzhdi, alto e muscoloso, mentre Cjaci si prestava a dar ordini. I due, dopo aver rapinato il giovane del portafogli contenente 50 euro e delle chiavi dell'auto, hanno rapidamente fatto perdere le loro tracce. Il via vai di passanti non ha consentito loro di scappar via con l'auto della vittima.

 

A soccorrere il ragazzo, sanguinante e senza sensi a terra, è stato un passante che ha chiesto l'intervento del ‘118'. I sanitari lo hanno poi trasportato al Pronto Soccorso del ‘Morgagni-Pierantoni', dove ha trascorso la notte in osservazione. I medici gli hanno applicato dieci punti di sutura alla testa. L'indomani la vittima è stata ascoltata in Questura dagli inquirenti ai quali ha raccontato la dinamica dell'aggressione. Il giovane è riuscito anche a tracciare un identikit dei due balordi, ben elaborato successivamente dagli inquirenti al computer.

 

Carabinieri e Polizia hanno così avviato le indagini con appostamenti e pedinamenti. Sono stati fatti diversi controlli nei locali maggiormente frequentati da stranieri. Al "Bowling" alcuni giovani italiani hanno riconosciuto attraverso l'identikit i due ricercati. A fornire altri dettagli sono stati i clienti di una birreria, spiegando che "Turi" era legato sentimentalmente con F.D., una bionda ventenne di Forlimpopoli.

 

La ragazza, di famiglia benestante, è stata individuata e tallonata per alcuni giorni. In questo periodo è stata vista spesso frequentare l'albanese. Giovedì pomeriggio il blitz. Carabinieri e Polizia, supportati da un elicottero del 13esimo Elinucleo di Forlì, hanno bloccato i due albanesi nei pressi di un cavalcavia di Santa Maria Nuova, mentre si trovavano a bordo di una vettura condotta dalla forlimpopolese. Inutile il loro tentativo di sfuggire alle manette. Anche la ragazza ha cercato velleitariamente di ostacolare l'arresto dei due amici alo scopo di favorirne la fuga. Per questo motivo è stata denunciata a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale.

 

Cjaci e Ruzhdi sono accusati di rapina aggravata in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Attualmente si trovano detenuti presso la casa circondariale di Forlì a disposizione del pm Marilù Gattelli. Sono ancora in corso ulteriori accertamenti per appurare i motivi della brutale aggressione. Non è escluso che i due arrestati, che bazzicavano nel centro storico di Forlì dove risiedevano in un appartamento, fossero inseriti negli ambienti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti. Entrambi avevano recentemente trovato ospitalità da alcuni romeni (estranei ai fatti) in un'abitazione a Castiglione di Ravenna. La perquisizione domiciliare, tuttavia, ha consentito solo di recuperare i loro passaporti.

 

Giovanni Petrillo


Commenti (4)

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Ma guarda un po, questi bravi ragazzi abitavano in centro a Forlì... Perchè l'identità di F.D. è nascosta? Per il suo bene, sarebbe giusto che anche lei - e la sua famiglia benestante -venisse sputtanata.

  • Avatar anonimo di emanuele
    emanuele

    Alla bionda benestante gli piace la BAMBA ecco perchè va con gli albanesi. Non ci vuole un genio per capirlo. Il solito SEX FOR DRUG.

  • Avatar anonimo di forlivesedoc
    forlivesedoc

    è vero, dovevano arrestare pure a lei, magari imparava cosa significa rispettare le Leggi in Italia invece che spalleggiare gli albanesi delinquenti che si permettono di pestare la gente in pieno Centro...e non sono neppure svegli...farlo vicino la Caserma dei Carabinieri..ma come stanno messi questi qui!! rispediteli da dove sono venuti!!!

  • Avatar anonimo di renzo397
    renzo397

    in galera ci mettevo pure la ragazza di buona famiglia così imparava e condivideva la sorte del suo amore,Convincendola in futuro a seguire in Albania il suo ragazzo

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