Forlì, al Foro Boario presentazione di un libro su Santa Sofia

Forlì, al Foro Boario presentazione di un libro su Santa Sofia

FORLI' - Martedì 26 aprile al Foro Boario verrà presentato il volume "Santa Sofia. La Nascita di un Comune. 9 maggio 1811". Il libro, pubblicato per i tipi di Edit Sapim, è stato promosso dalla Cooperativa culturale ricreativa tra Reduci, Combattenti e Partigiani di Santa Sofia in occasione delle celebrazioni dei 200 anni dalla fondazione dell'assise municipale.

 

La serata si terrà a partire dalle 21 presso la sala assemblee della Circoscrizione 1 (in piazzale Foro Boario 7). Durante l'incontro verrà proiettato un cd multimediale con immagini d'epoca di Santa Sofia curato da Gerardo Ghini. Interverranno l'autrice del libro, la giovane ricercatrice galeatese Anna Magni, la vicepresidente dell'Associazione Virginia Senzani Enrica Mancini, e il giornalista Oscar Bandini. Al termine verrà consegnata gratuitamente copia del volume a tutti i presenti e sarà offerto un piccolo rinfresco.

 

L'iniziativa è organizzata con il patrocinio del Comune di Forlì, in collaborazione con Associazione Virginia Senzani e Legacoop Forlì-Cesena.

 

Lo scritto della Magni, frutto di un accurato lavoro di studio negli archivi romagnoli e soprattutto toscani, segue passo passo la genesi politico amministrativa che portò formalmente, il 9 maggio di duecento anni fa, alla nascita del comune di Santa Sofia e al conseguente distacco da quello di Galeata.

 

«I tempi per l'autonomia santasofiese - racconta Gabriele Zelli, che coordinerà i lavori della serata - erano maturi da tempo, sia a livello economico, sociale, culturale e di classe dirigente, ma solo grazie al riordino amministrativo operato dai francesi l'operazione fu possibile e così il primo maire, ovvero Sindaco di Santa Sofia, Scipione Gentili, si insediò con un discorso alla popolazione nella nuova sede municipale, la "mereria", un edificio storico ancora presente in piazza Matteotti di fronte alla sede attuale del Comune. Gli strascichi, le polemiche sui beni sarebbero durati diversi anni, perché il campanilismo era acceso come oggi, ma l'operazione rappresentò indubbiamente un momento di modernizzazione amministrativa».

 

Ora, come scrive anche il Sindaco di Forlì Roberto Balzani nella introduzione, si pongono nuove sfide, per le tante piccole realtà comunali italiane e, non a caso, l'approvazione del federalismo municipale impone nuove sfide che gli amministratori locali devono raccogliere perché da soli si va poco lontano.

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