Forlì, al San Luigi il mito di Peter Pan rivisto dai disabili

Forlì, al San Luigi il mito di Peter Pan rivisto dai disabili

Forlì, al San Luigi il mito di Peter Pan rivisto dai disabili

FORLI' - Al San Luigi di Forlì va in scena la diversità. E' in programma giovedì 28 ottobre, alle 21, nella sala multimediale salesiana di via Nanni, la "prima" del musical "Peter Pan" proposto dai ragazzi del Centro Socio Riabilitativo-Csr di Meldola. "E' uno spettacolo - dichiara Antonella Frangella del Centro - che riprende la fiaba del sempiterno bambino Peter Pan, interpretato da Marco Bertaccini, con la riscoperta di tutti gli altri protagonisti della saga: dai pirati di Capitan Uncino al gruppo di bimbi sperduti nell'Isola che non c'é".

 

Sono nove scene in tutto, della durata di 70 minuti, in cui gli utenti disabili del Centro, accompagnati e coreografati dai loro educatori, ballano cantano e volano sulle note dell'album di Edoardo Bennato: "Sono solo canzonette". Complessivamente, tra utenti educatori e volontari, sono oltre 50 le persone coinvolte nello spettacolo. La messinscena al San Luigi, con biglietto d'ingresso del costo di 5 euro, riesce a far emergere impensabili capacità espressive di 20 ragazzi diversamente abili, grazie a mesi e mesi di preparativi e "tanto amore".

 

Da notare anche la grande professionalità dimostrata nella realizzazione dei costumi e delle scenografie, tutti autoprodotti. Il Csr "Nostra Signora di Fatima" opera dal 1986 a Meldola nell'edificio in stile Ventennio, posto in via Caminate, 2, che fino al 1966 fu residenza estiva del seminario vescovile di Forlì, e che dal 1981 è sede dei Silenziosi Operai della Croce e del movimento ecclesiale "Centro Volontari della Sofferenza", entrambi fondati nel 1947 dal "Servo di Dio" monsignor Luigi Novarese.

 

Regolarmente convenzionato con l'ente pubblico, accoglie quotidianamente 25 minori con ridotte capacità motorie o psichiche. Il Centro persegue il recupero dell'autonomia personale e relazionale degli utenti grazie a terapie personalizzate: si va dalla semplice riabilitazione motoria alle più complesse ortofloricoltura ed economia domestica. Dal 2008, grazie alla guida di due operatori specializzati nell'attività espressiva, è stato avviato un laboratorio teatrale, nel quale i ragazzi con differenti deficit psicofisici possono esprimere le loro capacità "nascoste". Dal novembre 2003, nell'ex seminario meldolese è attivo anche un gruppo-appartamento residenziale, allo scopo di aiutare alcune famiglie del posto nella gestione di casi umani particolarmente impegnativi.

 

Piero Ghetti

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