Forlì, al 'Diego Fabbri' il Coro del Teatro Regio di Parma

Forlì, al 'Diego Fabbri' il Coro del Teatro Regio di Parma

FORLI' - Sarà il Coro del Teatro Regio di Parma ad inaugurare sabato sera, alle 20,45, al Teatro "Diego Fabbri" di Forlì le iniziative della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia.

 

A quest'importante ricorrenza la Fondazione forlivese ha, infatti, dedicato diversi eventi: dall'intero XVI ciclo della rassegna "Incontri con l'Autore" (con otto incontri volti ad indagare la reale unificazione del nostro paese dal 1861 ad oggi dai diversi punti di vista della lingua, del senso di appartenenza nazionale, della religione, dei modelli comunicativi ma anche della cultura materiale come la  gastronomia) ad una mostra sul ruolo dell'emigrazione nella costruzione dell'identità italiana, dall'emissione di un bando a sostegno delle iniziative promosse da enti pubblici e associazioni culturali all'organizzazione di un incontro di studi con i massimi esperti italiani sui quattro temi cardine de "Le istituzioni democratiche", le "Divisioni sociali, territoriali, culturali", "I nuovi confini della laicità" ed il "Nuovo patto di cittadinanza. In Italia e in Europa".

Il concerto inaugurale di sabato sera - organizzato in collaborazione con l'Amministrazione comunale di Forlì e l'istituto musicale "Angelo Masini" - verterà sulla produzione musicale ottocentesca, con particolare riferimento alle opere liriche ed alle composizioni per coro maggiormente pervase dallo spirito risorgimentale, come "I Puritani" di Vincenzo Bellini, "Guglielmo Tell" di Rossini, l' "Inno a Roma" di Puccini e "I Lombardi alla prima crociata", "Nabucco" ed "Ernani" di Giuseppe Verdi.

 

Sul palco del "Diego Fabbri" con il Coro diretto dal Mo. Martino Faggiani, che illustrerà anche i singoli brani dal punto di vista storico, tre voci soliste di grande valore come quelle del soprano Chiara Angella (vincitrice del Premio Internazionale Santa Caterina d'o­ro Città di Siena 2010 ed attualmente impegnata nell'Alceste all'Opera di Lipsia), del baritono Roberto Servile (già sul palco dei principali teatri d'opera, dal Regio di Tori­no alla Scala di Milano, dal San Carlo di Napoli alla Staatsoper di Berlino, dal Co­munale di Bologna alla Bayerische Staatsoper di Monaco) e del bass-bariton Alessio Potestio (recente vincitore del concorso Toti Dal Monte ed attualmente impegnato nella stagione "Opera Pocket" in "Tosca").

Il programma della serata prevede, infatti, una prima parte dedicata a Guerra guerra da "Norma" di Vincenzo Bellini, Il rival salvar tu dei da "I Puritani" sempre di Vincenzo Bellini (con Roberto Servile ed  Alessio Potestio), Gli arredi festivi da "Nabucco" di Giuseppe Verdi, Jerusalem e O signore dal tetto natio da "I Lombardi alla prima crociata" di Giuseppe Verdi, Resta immobile da "Guglielmo Tell" di Gioacchino Rossini (con Alessio Potestio), e Si ridesti il Leon di Castiglia da "Ernani" di Giuseppe Verdi, ed una seconda parte con Patria oppressa nelle due versioni di "Macbeth" di Giuseppe Verdi del 1847 e del 1865, Perfidi all'anglo... Pietà, rispetto, amore sempre dal "Macbeth" (con Roberto Servile), Tacea la notte placida e D'amor sull'ali rosee da "Il Trovatore" di Giuseppe Verdi (con Chiara Angella), Inno a Roma di Giacomo Puccini e Va pensiero da "Nabucco" di Giuseppe Verdi.

 

Il concerto è ad ingresso libero.

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