Forlì, albero di Natale. Il WWF sta col Comune: "Giusto non sacrificare gli alberi"

Forlì, albero di Natale. Il WWF sta col Comune: "Giusto non sacrificare gli alberi"

FORLI' - "Il WWF condivide l'idea dell'Amministrazione Comunale di Forlì di non sacrificare nessun albero per i festeggiamenti natalizi. Le soluzioni degli ultimi anni, anch'esse contestate da alcuni nostri concittadini, costituivano già un ragionevole compromesso: si scelse di non abbattere abeti monumentali della Campigna o di qualche altra foresta italiana e di utilizzare piante da vivaio, ovviamente di dimensioni minori rispetto ad esemplari centenari."

 

Questo il pensiero di Alberto Conti, presidente del WWF di Forlì, che si esprime favorevolmente alla decisione del Comune di Forlì sull'albero di Natale in piazza Saffi.

 

"Ora, giustamente, si sta facendo un ulteriore passo in avanti, affermando il vero valore del Natale come festa di sobrietà, celebrata senza inutili sprechi di risorse naturali e con il giusto coinvolgimento dei bambini forlivesi, che da spettatori passivi diventeranno protagonisti di un progetto di allestimento della piazza Saffi tramite installazioni realizzate con materiali di recupero. Siamo certi che i bambini sapranno animare la piazza Saffi molto meglio di chi, per inerzia, vorrebbe perpetuare il rituale, privo di qualsiasi valore simbolico - spirituale, dell'addobbo di un albero senza vita."

 

"I bambini sono i più appassionati amanti della natura e degli alberi, lo testimoniano gli innumerevoli lavori che ogni anno vengono svolti nelle scuole elementari, lavori dai quali si coglie sistematicamente la richiesta di una città più verde e ricca di forme di vita. Questo sarà il primo anno di un nuovo corso e, come in tutte le sperimentazioni, qualcosa potrà non funzionare al meglio ma siamo certi che, se l'Amministrazione saprà continuare a coinvolgere nei modi e nei tempi opportuni i piccoli abitanti forlivesi, anno dopo anno fioriranno idee sempre più belle ed entusiasmanti" conclude Conti.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Hanno 364 giorni per individuare una pianta che comunque verrebbe abbattuta, basta con questa farsa. Non mi sembra che il volto della città tenga molto in considerazione gli alberi come elemento architettonico ed urbanistico indispensabile, fatta eccezione per gli insulsi ritagli verdi dei palazzinari che vediamo nelle nuove lottizzazioni. Si sono abbattuti alberi come in viale dell'Appennino, via Ravegnana e nel primo tratto inizilae della Cervese mettendo al loro posto solo asfalto e cemento e rovinando il paesaggio suburbano.

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