Forlì, albero di Natale. Nervegna (Pdl): "Scorrettezza di Balzani"

Forlì, albero di Natale. Nervegna (Pdl): "Scorrettezza di Balzani"

Forlì, albero di Natale. Nervegna (Pdl): "Scorrettezza di Balzani"

FORLI'- Prosegue la polemica sulla scelta di non allestire l'albero di Natale in piazza Saffi ma di realizzare 30 alberi di dimensioni ridotte ma addobbati con materiali riciclati. Antonio Nervegna, consigliere comunale e coordinatore provinciale del Pdl, accusa a questo proposito il sindaco Roberto Balzani di averlo attaccato all'assemblea della Uil senza possibilità di contradditorio. Poi Nervegna rincara la dose: "Scorrettezza istituzionale inaudita e senza precedenti".

 

Durante l'assemblea della Uil, sostiene Nervegna, il primo cittadino avrebbe accusato Nervegna di non conoscere la storia dell'iconografia natalizia: "l'Albero è simbolo pagano", sarebbero state le parole del sindaco Balzani.

 

"Forse lo stesso Balzani non è al corrente che il significato cristiano dell'albero di Natale risale addirittura al Medioevo - replica Nervegna -, quando nella notte santa si mettevano in scena davanti ai portali delle chiese delle rappresentazioni teatrali ambientate in Paradiso con Adamo ed Eva, il diavolo, l'albero con il frutto proibito e il presepio. E dal XVI secolo in avanti , con una tradizione esplosa nell'Europa centrale, l'albero decorato diventa con gradualità il simbolo che conosciamo oggi".

 

"Quindi lo stesso Balzani, che vive la "sindrome del professore universitario" - prosegue il consigliere del Pdl -, sempre pronto a salire sul pulpito e dar lezione , non ha le idee ben chiare sulla storia delle festività, della  natività e dell'iconografia che s'è diffusa dal cuore dell'Europa cristiana Germania e Francia al Mediterraneo. Del resto come può un non credente come Balzani (ha detto "no" all'ora di religione a scuola) conoscere i simboli della cristianità?".

 

"Chiarisca una volta e per tutte, il sindaco Balzani, quale sia la sua vera attitudine verso la fede - incalza Nervegna -, che sia ateo e non credente è ormai convinzione di tutti, che non lo sia farebbe bene a spiegarlo alla cittadinanza, ne prenderebbero atto anche i suoi alleati che si richiamano alla tradizione cattolica".

 

Nervegna giudica "una scorrettezza inaudita e senza precedenti", l'attacco rivoltogli da Balzani in una "occasione pubblica che non contemplava il contraddittorio". "Mai nell'arco degli ultimi 20 anni - spiega  Nervegna - altri sindaci , pur di provata fede marxista, si erano permessi in occasione pubbliche di quel tipo di attaccare l'avversario politico con inutili facezie o strafalcioni storici come è accaduto all'assemblea della Uil, un atto di estrema scortesia e  arroganza istituzionale, un atto antidemocratico del quale terremo conto ogni qual volta il sindaco-professore Balzani invocherà parità di diritti a tematiche a lui care come l'immigrazione e l'omosessualità".

 

Una scortesia istituzionale che per Nervegna rivela la reale natura "insofferente alle critiche" di Balzan , sindaco che fino ad oggi "non ha prodotto nulla se non i 30 mini alberi di Natale realizzati con materiali di scarto e plastica usata, a lui ancora non hanno detto che per sistemare in piazza un vero albero non era necessario abbatterlo, bastava ‘prenderlo in affitto' da un vivaio con radici intatte, così da poterlo poi ripiantare a feste finite. Demagogia  e ignoranza (storica) l'indigesto mix che il sindaco Balzani ci ha propinato come  anteprima delle Feste natalizie. Auguri". 

Commenti (18)

  • Avatar anonimo di Roberto S
    Roberto S

    Caro Davide, nella religione vi è spazio solamente per l'aspetto liturgico e per il vero messaggio religioso, l'amore, il rispetto per Dio e per il Prossimo (soprattutto per il nemico) ecc. ecc... tutto il resto è folclore... questo dimostra ancora una volta come ci si professa Cristiani solamente a parole ma non si conosce poi molto del messaggio di Cristo... La fede e la religione, sono qualche cosa di molto più grande... Inoltre Albero di Natale si chiama così non per l'aspetto pseudo religioso dell'albero, ma semplicemente per il fatto che viene addobbato nel periodo natalizio... le bancarelle di Natale, le palle di Natale, le luci di Natale ecc. ecc.

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Quanto all'arrampicarsi sugli specchi, vedo che d_a_v_i_d_e si sta allenando per superare i primati di Nervegna, che millanta un abete come l'albero del frutto proibito. Davide, rispondi a questa semplice domanda: in quale passo del vangelo o di altri testi cristiani si parla di festeggiare la nascita di Cristo addobbando un albero?

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Sì, Balzani è davvero encomiabile, risparmia sull'albero di Natale, mica su qualche consulenza o stipendio. Mica sulle mostre del San Domenico che tanto lustro danno alla sinistra. Diamogli il premio Nobel. Noto che a Roberto S fa rabbia pensare che l'albero di Natale (leggi "di Natale";) sia un significato cristiano.A prescindere dall'aspetto "liturgico" (cioè che una cosa possa essere rapresentata in chiesa) risponda a questa semplice domanda: quale ricorrenza si festeggia il 25 dicembre -Natale? Cari opinionisti della sinistra, a forza di arrampicarvi sugli spechi vi state accecando.

  • Avatar anonimo di Sandro
    Sandro

    Io ho rispetto per il signor Nervegna perché in passato ha dimostrato serietà e capacità di dialogo. Sicuramente in questo caso il dialogo da parte sua manca e per questo fatto sono costretto a ricredermi perciò che ho scritto poc'anzi. Forse è il nuovo modo di far politica con la p minuscola per le future elezioni regionali essendo lui candidato? Oppure come può un repubblicano o ex repubblicano, perciò di cultura laica alimentare in questo modo questa polemica sterile, basata sui simboli diversi dalla sua provenienza, sia culturale, che politica; ed ergersi paladino pronto ad immolarsi per esso pur di accaparrarsi consensi futuri, per chi crede seriamente in questi valori profondi? Forse si ripropone la parabola del figliol prodigo? A parer mio la proposta fatta dalla giunta Balzani è encomiabile, perché riflette realisticamente il disagio che tutta l'intera Comunità sta vivendo dovuta a vari fattori, iniziando dalla crisi strutturale economica.

  • Avatar anonimo di Roberto S
    Roberto S

    purtroppo siamo in presenza di persone che ignorano le cose, quindi sono ignoranti e non documentati. L'albero di Natale NON è un simbolo religioso del NATALE, ma è semplicemente una tradizione (che quindi non ha nulla a che vedere con la nascita di Cristo, la Fede e la Religione). E' il Presepe l'unica rappresentazione della Nascita tra l'altro introdotta in età medioevale da San Francesco... Basta frequentare le Chiese durante il periodo Natalizio e si potrebbe facilmente vedere che è presente solo la rappresentazione della nascita MA NON L'ALBERO DI NATALE! Invece l'albero di Natale può essere facilmente oservato nei luoghi come Centri commerciali, negozi e supermercati che fino a prova contraria non sono stati ancora eletti a luoghi sacri... Smettiamola di dire sciocchezze.....

  • Avatar anonimo di Luigi Filippo
    Luigi Filippo

    il professorino forlivese sta già iniziando a scontentare gli elettori...quelli del PD sono già inbufaliti contro la decisione di non fare l'albero di natale, ma tanto ci penserà la Lega a farlo... rimpiangeremo la Masini

  • Avatar anonimo di AlexD
    AlexD

    Scusate, secondo me non è l'abero di natale ma il Presepe, il simbolo del Natale per eccellenza. Se andiamo avanti così le generazioni future si ricorderanno veramente del Natale solo per l'albero e per babbo natale. I signori della lega li vedo confusi..fanno barricate per difendere il crocifisso nei luoghi pubblici e poi fanno barricate per difendere l'albero di natale quasi come fosse il vero simbolo del Natale e della cristianità... Fra un po' faranno barricate anche per difendere halloween? MAH!

  • Avatar anonimo di kelevra
    kelevra

    ahahahah...massìììì...facciamo un bel mazzo di "diversi",magari anche con disabili e prostitute...VERGOGNOSIIIIII...

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    quello che mi inquieta di piu è questa frase... terremo conto ogni qual volta il sindaco-professore Balzani chiederà parità di diritti a tematiche a lui care come l'immigrazione e l'omosessualità"....come se queste due categorie di persone fosserò rifiuti. vergogna

  • Avatar anonimo di kelevra
    kelevra

    si,Davide prob insegna storia delle religioni...ahahah

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    probabilmente balzani chiede un po di sobrietà anche perchè forse la gente se l'è scordato c'è ancora una crisi economica e gente che viene licenziata. ci saranno decorazioni ma fatte riciclando..fortuna che non siamo tutti spreconi. grazie della lezione tenuta da davide.ora la mia vita è migliore

  • Avatar anonimo di futurino
    futurino

    Critiche mosse Solamante da opportunismo politico, e non da istanze vissute nella coscienza. Il tutto genera conseguenze negative per la fonte della critica, che dimostra di non possedere i contenuti per difendere la propria tesi.

  • Avatar anonimo di pirpa
    pirpa

    Alberi di natale....presidenti divorziati che vanno al family day.......ministri sposati con rito celtico che predicano l'unità della famiglia.....BASTAAAAAAAAAA!!!

  • Avatar anonimo di kelevra
    kelevra

    Singolare che l'ex repubblicano Nervegna ora diventi il paladino del cattolicesimo tradizionalista...ma in fondo,come il suo compagno di viaggio Silvio,incarna la coerenza del pensiero cattolico...

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Delle lezioni di storia del professor Balzani ne facciamo tutti volentieri a meno, non è lì per fare il professore. Cosa c'entra se il simbolo è cristiano o pagano... è o non è il simbolo del Natale? E il Natale è la festa del Cristo che si è fatto carne per la salvezza dell'uomo.

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Quanti giri di parole, passator scortese, CHE NATALE E' SENZA ALBERO? Personalmente contano gli affetti, e per chi crede conta la nascita del Bambino, ma per una collettività è il minimo fare un albero grande in piazza, di tutti, non di questo o quel sindaco. Strano modo di concepire il ruolo affidatogli dai cittadini. Al di là di ogni lodevole intenzione quel "vogliamo salvare una pianta" è di una tale ridicolezza da far sorridere un bambino. (Allora non facciamo più mobili, tavoli e sedie, perchè se no uccidiamo un albero!)

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    Prendiamo atto della presunta ignoranza del sindaco, a cui però, per la precisione , il consigliere dovrebbe aggiungere tutti i pontefici che hanno preceduto Giovanni Paolo II scordando l'importanza di una "icona cattolica". Infatti., prima del papa polacco, nessun pontefice aveva mai voluto l'albero in San Pietro.... E se si considera che quello che il papa esponeva era un regalo di Haider, credo che un Cristo ebreo qualche brivido l'avrebbe avuto., Quanto al natale, è storicamente, una festa pagana, contestato dai cristiani fino al 4° secolo dell'era volgare. Noi continuiamo a festeggiare il dio mitra o il sole invitto dei pagani, come d'altro canto facciamo a carnevale che riecheggia dei saturnalia e dei riti dionisiaci. Ma si sa che la destra non trova altre radici alla nostra cultura che non siano cristiane. E di qualche lezione di storia del professor Balzani avrebbero bisogno Nervegna e i suoi colleghi.

  • Avatar anonimo di ilpassatorscortese
    ilpassatorscortese

    Ma davvero credete che ai forlivesi importi molto se l'albero di Natale è vivo (se tagliato è irrimediabilmente morto e di quell'altezza non può essere invasato senza tagliare le radici) o di plastica? Un simbolo è tale a prescindere se di legno vero o di plastica! Quanti crocefissi di plastica ci sono in giro e nessuno ha mai protestato! Tutti quelli che blaterano contro, hanno un albero di Natale vivo, per le feste a casa loro? Bravi! Scommetto che siano anche convinti che si manterrà, tranne riempirlo continuamente di orpelli, per ovviare al diradamento degli aghi, dovuti al caldo dei termosifoni! Non c'è qualcosa di più serio da pensare? I negozianti del centro davvero pensano che un albero estirpato, dia più ottimismo per spendere nei loro negozi? Beh, se la ragione dei loro possibili mancati introiti è questa, dopo Natale dove si aggrapperanno (anche per i saldi ci vogliono i...soldi)? Insomma, con le elezioni regionali alle porte, si riscoprono vetusti personaggi, arditi moventisti locali, che si buttano, per visibilità, su tutti i temi, basta che non siano importanti, e allora giù con quelli secolari e mistici, dopo i crocefissi, simboli della cristianità (avete mai approfondito, voi nuovi crociati, da quando la croce è diventato un simbolo religioso? e da chi è stato istituito? e con quali motivazioni? ), addirittura rivangando con fantasiose tesi medievalistiche alla pari di Gordon Brown di abeti nel paradiso dell'eden ( favola per favola: sicuri che ciò che diede Eva ad Adamo fosse una mela e non un torroncino?). Tanto per darci un taglio e mettere d'accordo tutti, mi permetto anch'io di fare una proposta che accontenti tutti: al posto dell'albero di Natale, una bella croce di plastica ad altezza naturale come quella del Ronco, illuminata all'interno, non così spettrale come quella, ma con faretti a intermittenza con i colori dell'arcobaleno (simbolo della pace)!

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