Forlì, alla chirurgia robotica forlivese il prestigioso premio �Marzetti�

Forlì, alla chirurgia robotica forlivese il prestigioso premio “Marzetti”

Forlì, alla chirurgia robotica forlivese il prestigioso premio �Marzetti�

FORLI' - Nuovi allori per la chirurgia robotica forlivese. Il video "Tiroidectomia Robotica Transascellare", realizzato dal professor Claudio Vicini e dal dottor Filippo Montevecchi, rispettivamente direttore e medico dell'equipe dell'U.O. di Otorinolaringoitria dell'Ausl di Forlì, in collaborazione col dottor Alberto Zaccaroni, direttore dell'U.O. di Endocrinochirurgia, e dal dott. Dario Bettini, della stessa unità, ha vinto, infatti, il premio Aooi 2011 (Associazione otorinolaringologi ospedalieri italiani).

 

Il prestigioso riconoscimento, istituito in memoria del prof. Francesco Marzetti, e che viene assegnato annualmente al miglior video in tema di chirurgia oncologica della testa e del collo fra tutti quelli presentati al Congresso nazionale Sio, e prevede anche un contributo economico di 2mila euro, è stato consegnato in occasione del 98° congresso nazionale Sio (Società italiana otorinolaringoitria), recentemente svoltosi a Udine. A ritirare il premio sono stati il professor Vicini e il dottor Montevecchi.

 

Premiando il lavoro forlivese, la commissione Aooi ha inteso sottolineare l'eccellenza raggiunta dalla chirurgia robotica forlivese, in grado di mettere in campo tecniche innovative quali, appunto, quella transascellare, scarsamente diffusa in Europa e quasi per nulla in Italia. Tale tecnica, diretta a intervenire sulla tiroide attraverso l'ascella anziché incidere il collo, è, infatti, praticata soprattutto in Asia e Usa. Proprio per questo, nel giugno scorso, il prof. Vicini e il dott. Zaccaroni hanno organizzato all'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì il corso internazionale "Transaxillary Robotic Thyroidectomy. Live Surgery", invitando il prof. Woong Youn Chung, del Dipartimento di Chirurgia del Yonsei University Severance Hospital di Seul (Corea), che, con oltre 1.200 operazioni, vanta la maggiore casistica al mondo in chirurgia robotica della tiroide.

 

«Operando attraverso l'ascella si può praticare un'apertura maggiore, e, quindi, asportare volumi superiori, fino a 5 centimetri di diametro - illustra il prof. Vicini - Inoltre, in questo modo si risparmia il collo da successive cicatrici, con sensibili vantaggi estetici». Al di là della tiroide, in ambito Orl questa tecnica si presta a diversi utilizzi. «Può essere applicata anche per la linfodenectomia, cioè l'asportazione dei linfonodi del collo - conferma il prof. Vicini - quest'ultima, oggi, è particolarmente impattante, mentre col taglio ascellare, specie dal punto di vista estetico, si avrebbero risultati assai migliori». Durante il seminario internazionale di un anno fa, furono operati quattro pazienti del "Morgagni-Pierantoni", e il video premiato è stato realizzato proprio col materiale girato in quell'occasione.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di giulianopedulli
    giulianopedulli

    Malgrado le difficoltà finanziarie della sanità forlivese, e i tentativi di denigrarla, le eccellenze permangono, vengono riconosciute e premiate. Solo negli ultimi tempi, ci sono stati esempi fantastici, con Poletti, Pestelli, Vicini e la sua equipe. Sarebbe meglio che un pò tutti ci si stringesse attorno a coloro che continuano a progredire e a tenere alto il nome di Forlì, per far sentire loro che ci teniamo che rimangano tutti qui e che, se possibile, siano da richiamo per l'arrivo di altri specialisti di rango.

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -