Forlì, alla Collina dei Conigli "Meglio per tutti"

Forlì, alla Collina dei Conigli "Meglio per tutti"

FORLI' - Meglio per tutti è un cortometraggio di cinema indipendente. Lo hanno scritto, diretto e prodotto Matteo Lolletti e Riccardo Salvetti, due registi forlivesi, il primo di recente premiato, insieme a Lisa Tormena, con il Premio Fedic al Sedicicorto International Film Festival 2010 per Libertà in Esilio, documentario già vincitore, nel 2009, della sezione produzione del Premio Ilaria Alpi, il secondo fresco reduce dal reparto produzione dell'ultimo film di Aldo, Giovanni e Giacomo e da tempo attivo nell'ambito della produzione indipendente forlivese. Mercoledì 17 novembre, alle 21, Meglio per tutti sarà proiettato in prima assoluta alla Collina dei Conigli, il pub del Parco Urbano di Forlì, in un appuntamento che vuole anche essere un test screening per il cortometraggio, pre-selezionato al Festival di Berlino di febbraio 2011.

 

Al cortometraggio hanno lavorato gratuitamente professionisti e appassionati del nostro territorio, impiegati in ogni reparto: dalla fotografia alla recitazione, dalla produzione alle scenografie, dai costumi al sonoro. Girato con la presa diretta di Roberto Torrenzieri nei teatri di posa di Città di Ebla, patrocinato dal Comune di Forlì, Meglio per tutti si avvale delle musiche del Maestro Luca Orioli, attivo anche nei giorni di San Remo, della fotografia di Juan Martin Baigorria e Paolo Vallicelli, dei costumi e delle scenografie curate da Gianfranco Boattini e della recitazione di Marco Camorcia, Giampiero Bartolini, Maurizio Balistreri, Annarita Ballini, Daniela Gaudenzi, Manuel Anconelli, Francesca Fantini, Filippo Vincenzi, Matteo Ruocco, Caterina Pasqui, Andrea Grizetti e Halina Samboryiv, coadiuvati da una nutrita schiera di comparse e figuranti, e dalla produzione di Marco Bacchi, Michele Bevoni, Matteo Lelli, Massimo Gardini, Barbara Pianese e Matteo Ruocco.

 

Meglio per tutti è un racconto molto intimo, quasi minimale, è un viaggio nel passato di un uomo e nei suoi fantasmi: Marco è solo in casa, svogliatamente seduto davanti alla televisione, quando una notizia del telegiornale attira la sua attenzione perché pare parlare di lui. Marco capisce di essere stato confuso per un'altra persona deceduta durante un atto eroico. E' l'inizio di un viaggio nel suo passato, con le figure che l'hanno attraversato. Il bilancio di una vita forse sprecata, popolata da fantasmi e rancori che lo portano a riflettere sulla possibilità di non svelare l'errore: proseguire una vita nell'ombra o riscattarsi da eroe. Marco ripercorre la sua storia, un coro di voci, sussurri e grida si assiepa attorno al senso di un'esistenza dimenticata.

 

Girato in un colore molto contrastato, in luoghi che cambiano la loro fisicità, Meglio per tutti ci lascia con un finale aperto, mentre la straordinaria recitazione di Marco Camorcia, in scena dal primo all'ultimo frame, ci accompagna in un inferno personale che però parla a molti. Interessante inoltre il connubio tra due regie e due sguardi così diversi come quelli di Lolletti e Salvetti, che cercano di raggiungere un equilibrio che sia armonico con la storia narrata, tra i neri e gli indefiniti dello sfondo e i visi scavati e profondi di un cast davvero brillante.

 

L'ingresso è ovviamente libero.

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