Forlì: alla “don Pippo” è festa grande

Forlì: alla “don Pippo” è festa grande

FORLI' - Sabato 6 giugno è una giornata di grande festa per la Fondazione Opera Don Pippo di via Cerchia a Forlì: è infatti in programma la tradizionale festa annuale, che quest'anno ripropone, dopo il successo della passata edizione, un'atmosfera tutta medioevale. Il programma dell'evento, che comincerà alle ore 19,00, prevede una serie di esibizioni di figuranti in costume, di giocolieri, di duellanti medioevali a cavallo, di arceri, di sbandieratori e tamburini, oltre che una fantasia di suggestive danze proposte direttamente dai ragazzi disabili dell'Opera don Pippo.

 

Sarà poi possibile degustare una cena all'insegna di una cucina rigorosamente medioevale e, quando l'oscurità sarà completa, attorno alle ore 22,30, prenderà il via l'emozionante esibizione di Lele Turci, artista mangiafuoco.

 

All'interno della festa, sarà possibile ammirare i lavori di artigianato, in un apposito stand, prodotti dai vari laboratori attivi presso l'Opera Don Pippo: "questo evento - spiegano gli operatori Riccardo Bertaccini e Katia Liverani - è per noi un momento fondamentale in quanto è un'occasione propizia per promuovere le nostre attività, continuare quel dialogo con il quartiere e la città che riteniamo così importante e conoscere nuovi amici desiderosi di darci una mano, come volontari, nelle tante attività che l'Opera gestisce da oltre mezzo secolo".

 

L'Opera Don Pippo, infatti, rappresenta una pietra miliare nel campo della solidarietà e per tanti anni è stata l'unica risposta sul territorio a persone in difficoltà, che necessitavano di una accoglienza a tempo pieno: mamma Bettina, fondatrice dell'Opera, nel 1952, su incarico dello stesso don Pippo, creò il primo luogo di accoglienza per ragazze svantaggiate. Da allora è cominciata una meravigliosa storia di generosità, solidarietà ed amicizia, conosciuta ed apprezzata in tutta la città, che ha visto sviluppare l'Opera fino ai giorni nostri con la Casa di Accoglienza "Mamma Bettina" luogo ispirato da un clima familiare e di condivisione che ospita 17 persone e il Centro Diurno "Luigi Lago" (frequentato da 15 persone) con svariate attività di riabilitazione e di laboratorio (cucito, ricamo, cuoio, falegnameria, ceramica, mosaico ecc...): oggi complessivamente presso la "Don Pippo" sono presenti circa 20 operatori, tantissimi volontari e ogni giorno alla mensa dell'Opera si siedono oltre 40 persone, in un clima di festa e serenità.

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