Forlì, alla guida di Seaf il generale dell'Aeronautica Fabio Castellari

Forlì, alla guida di Seaf il generale dell'Aeronautica Fabio Castellari

Forlì, alla guida di Seaf il generale dell'Aeronautica Fabio Castellari

FORLI' - Il nome era circolato tra le indiscrezioni sul successore di Franco Rusticali alla presidenza di Seaf. Il Consiglio di amministrazione della società si è riunito martedì mattina ed ha nominato il generale dell'Aeronautica in pensione, Fabio Castellari. Inoltre i consiglieri hanno provveduto a decurtare i compensi spettanti agli organi amministrativi, nella misura del 50%. Il tutto verrà convalidato nell'assemblea prevista entro la fine del mese di dicembre.

 

L'iter burocratico è quasi completato, ma è ufficiale che Castellari raccoglie la patata bollente, "che ancora non so quanto sarà bollente", scherza il generale, della presidenza della società di gestione dell'Aeroporto, dopo le aspre dimissioni di Rusticali. Nelle sue mani arriva un Ridolfi orfano di Wind Jet e con il bilancio in rosso.

 

"I piedi in aeroporto ancora non li ho messi - spiega Castellari - ma nel momento in cui accetterò l'impegno (l'ufficialità dell'incarico arriva nella prossima assemblea di Seaf ndr) garantisco che non mi tirerò indietro. Sono consapevole che ci sarà da lavorare con serietà e buona volontà".

 

Nel consiglio di amministrazione sono stati confermati dal Comune di Forlì, Stefano Foschi, dalla Provincia di Forlì-Cesena, Paolo Dacci, dalla Camera di Commercio, Antonio Nannini e dalla Regione, Francesco Saverio di Ciommo. Confermato alla direzione Antonio Lo Bianco.

 

Chiara Fabbri

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    Non avevano più una faccia pulita da mettere su una poltrona....... Eccone un altro che potà dire " la colpa è di quelli di prima"

  • Avatar anonimo di Max67
    Max67

    Non lo conosco, chi è? Speriamo non sia un'altro "scaldapoltrona" messo li dal PD...

  • Avatar anonimo di Oriano
    Oriano

    La scelta di "militarizzare" il povero aeroporto, con tutto il rispetto per l'alto ufficiale maldestramente tirato in ballo, dà purtroppo l'idea del vuoto in cui annaspa la classe poliltica locale, alla ricerca di un cincinnato. Sinceramente è il metodo La Russa declinato in versione locale: militari per la monnezza, per le devastazioni ambientali ecc. Possibile poi che per questo incarico si debba sempre fare ricorso a dei pensionati? Sarebbe stato il momento giusto per affidarsi a forze fresche e dimamiche, con una visione alta delle problematiche connesse al territorio.

  • Avatar anonimo di sauroturroni
    sauroturroni

    abbiamo una guerra in vista ? non sarebbe stato più utile, nell'ottica di coloro che pensano che l'aeroporto sia utile, trovare un manager che avesse un curriculum più rispondente alle esigenze di una società che deve fare piani industriali ecc ecc. per conto nostro, come è noto , sarebbe stato preferibile un fattore o un agronomo per procedere alla coltivazione agricola dei terreni dell'aeroporto, con sicuro beneficio per tutti i cittadini e dei servizi di cui hanno bisogno

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