Forlì: alla 'Camera della Musica' un Pierino e il lupo tutto da ridere

Forlì: alla 'Camera della Musica' un Pierino e il lupo tutto da ridere

La Camera della Musica - la rassegna sinfonica promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì in collaborazione con l'associazione Bruno Maderna (e il patrocinio del Comune di Forlì - Assessorato alla Cultura) - prosegue martedì 9 marzo presso il Teatro Diego Fabbri di Forlì con l'esecuzione, affidata all'ORCHESTRA BRUNO MADERNA, guidata dal M° Daniele Giorgi, di "Pierino e il Lupo" op 67 di Sergej Prokofijev, con il simpatico "Duilio Pizzocchi" - al secolo Maurizio Pagliari - come voce recitante Nella seconda parte della serata Duilio Pizzocchi riserverà al pubblico una sorpresa: presenterà il racconto "tutto da ridere" - un po' narrato e un po' improvvisato - sulla propria esperienza di comico, ripercorrendo tappe e personaggi, che abbiamo voluto rendere col titolo "Da Duilio Pizzocchi in poi. Carrellata di personaggi vari con assalti orchestrali".

 

Un bel mattino Pierino aprì la porta del giardino di casa ed uscì nel prato di fronte. In mezzo al prato si trovava un gigantesco albero e su uno dei suoi rami più alti stava un uccellino, amico di Pierino"Tutto tranquillo" egli cinguettò allegramente.

 

Prokofiev scrisse la fantasia musicale "Pierino e il lupo" nel 1936 con l'intenzione di rendere più accessibile la musica ai bambini. Per questo musicò una favola scritta da lui stesso: il testo viene recitato da un narratore, mentre i personaggi vengono di volta in volta presentati insieme agli strumenti e ai temi musicali che li caratterizzano. Questa favola ha lo scopo non solo di divertire, ma anche di esercitare i ragazzi a riconoscere attraverso il racconto i diversi strumenti dell'orchestra.

Nella prefazione alla partitura, Prokofiev raccomanda di "mostrare prima dell'esecuzione gli strumenti ai ragazzi e suonare i vari temi conduttori, così che, in tal modo, impareranno a identificare il timbro speciale di questi strumenti durante l'esecuzione".

Si tratta di un capolavoro di finezza e d'inventiva che stimola la fantasia (di grandi e piccini) e accresce la sensibilità di tutti.

Ciascun personaggio è rappresentato da un differente strumento ed ha un suo tema conduttore: l'uccellino Sasha dal flauto, l'anatra Sonia dall'oboe, il gatto Ivan dal clarinetto, il lupo da tre corni, il nonno di Pierino dal fagotto, i cacciatori da timpani e gran cassa, Pierino dagli strumenti ad arco (violini, viole e violoncelli).

 

DA DUILIO PIZZOCCHI IN POI

CARRELLATA DI PERSONAGGI VARI CON ASSALTI ORCHESTRALI

 

Nella seconda parte del concerto il comico fantasista Maurizio Pagliari, in arte Duilio Pizzocchi, presenta uno spettacolo a cavallo fra narrazione ed improvvisazione della durata di circa 45 minuti.

Maurizio Pagliari inizia nel 1980 a collaborare con radio e TV locali conducendo rubriche musicali e di informazione. Nel 1984 crea il personaggio di DUILIO PIZZOCCHI, imbianchino maldestro e invadente che compare spesso in programmi TV.

Negli anni seguenti si aggiungono altre macchiette umoristiche come DONNA ZOBEIDE: astrologa e chiromante che compone oroscopi improbabili e illustra curiose pratiche magiche, CACTUS: fricchettone da piazza sempre "preso" alla caccia di spicci, favori o bazze varie, EDDY COLLANTE: Boss italo-americano che non fa mistero delle sue attività illegali, ERMETE BOTTAZZI: Camionista d'assalto alle prese con carichi enormi e velocità sul filo dell'iperspazio.

Ed è proprio partendo, dai primi spettacoli, alle TV, al teatro che attraverso i propri personaggi viene ripercorso il cammino di quegli, anni popolato di canzoni e motivi che hanno fatto da colonna sonora a situazioni comiche e meno comiche.

Importantissima l'orchestra che interagisce con la narrazione come un altro personaggio creando colonne sonore, interazioni, interferenze.

MAURIZIO PAGLIARI

Dal 1988 svolge a tempo pieno la professione di autore e cabarettista e partecipa a programmi radio e televisivi locali e nazionali: (rai tv per domenica in, rai radio per giri di Boa e Guglielmo 95, Rete Mia, Rete 7, Odeon TV, Antenna 1, Telesanterno ecc. ); ha collaborato a "La notte dei misteri" di RAI stereo notte (radio), ha partecipato inoltre a ZELIG su Italia 1 proponendo il personaggio de "il camionista ERMETE BOTTAZZI" e al "Maurizio Costanzo Show" con il suo vero nome di Maurizio Pagliari. Poi inventa il Costipanzo show, parodia del talk show con Giuseppe Giacobazzi ed ospiti a sorpresa.

Gli arrangiamenti degli interventi orchestrali sono curati da Marco Forti, contrabbassista dell'Orchestra Maderna, con alle spalle una ottima esperienza di arrangiatore e direttore d'orchestra.

 

DANIELE GIORGI

Si diploma in violino con il massimo dei voti presso il Conservatorio "Luigi Cherubini", successivamente si perfeziona all'"Accademia di Musica della Svizzera Italiana" con Carlo Chiarappa e studia musica da camera con Franco Rossi, Pier Narciso Masi e il Trio di Trieste.

Dal 1998 è alla guida del gruppo d'archi "OrtEnsemble" con il quale si esibisce spesso in veste di solista-concertatore e dal 1999 ricopre stabilmente il ruolo di spalla dei primi violini nell'ORT - Orchestra della Toscana.

Nel 2002 comincia a dedicarsi alla direzione d'orchestra studiando con Piero Bellugi e con Isaac Karabtchevsky, nel settembre 2004 partecipa al"Concorso Internazionale per Direttori d'Orchestra Antonio Pedrotti" di Trento vincendo il 2° premio assoluto ed aggiudicandosi il premio speciale del pubblico nonché il premio per la migliore esecuzione del brano di musica contemporanea.

Ha diretto l'ORT-Orchestra della Toscana, la Haydnorchester di Trento e Bolzano, la Filarmonica Marchigiana, l'Orchestra di Padova e del Veneto, l'Orchestra "Bruno Maderna", la Filarmonica di Torino, l'Orchestra di Roma e del Lazio, collaborando con solisti come Yuri Bashmet, Kolja Blacher, Stanislav Bunin, Michele Campanella, Renaud Capuçon, Umberto Clerici, Roberto Cominati, Enrico Dindo, Ingrid Fliter, Ilya Grubert, Igor Oistrakh, Boris Petrushansky, Marco Rizzi, David Russell, Viktor Tetriakov, Francois-Joel Thiollier.

Dal 2004, anno in cui è stata fondata, collabora stabilmente con l'Orchestra Promusica di Pistoia, nel Luglio 2006 ha inaugurato il 31° "Cantiere d'Arte" di Montepulciano.

 

 

Questo concerto è inserito anche nella Stagione Concertistica 2007/2008 del Teatro Diego Fabbri di Forlì. Ingresso intero E 13,00 - ridotto E 11,00 Club giovani e scuole di musica E 6,00.

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