Forlì, allarme dell'assessore al Bilancio: "Federalismo, non tornano i conti"

Forlì, allarme dell'assessore al Bilancio: "Federalismo, non tornano i conti"

Forlì, allarme dell'assessore al Bilancio: "Federalismo, non tornano i conti"

FORLI' - "Il Sole 24 Ore di lunedì fornisce i risultati di uno studio che prevede per Forlì una riduzione delle entrate tributarie del 24.6%, pari a circa 15 milioni di euro. Ci auguriamo che tali dati siano sovrastimati in quanto, se ciò fosse realtà, possiamo dare l'addio a gran parte dei servizi che forniamo": è la dichiarazione dell'assessore al Bilancio Emanuela Briccolani sulle previsioni relative al federalismo fiscale.

 

"Già qualche mese fa avevamo avuto la sensazione che tanto ottimismo verso questo federalismo non fosse opportuno, ora ci viene confermato con i numeri", spiega. "Già da qualche mese l'Amministrazione evidenzia perplessità sull'applicazione del federalismo e denuncia le criticità del progetto, pur in mancanza di dati precisi. Ebbene, qualcosa di chiaro vi era: come è possibile pensare di recuperare quell'aliquota marginale di almeno il 10% che si vedranno scontare i proprietari degli immobili locati? Possiamo davvero pensare alla nostra città come la città degli evasori e pensare che almeno il 50% di questi evada totalmente?", è la frase di Emanuela Briccolani, assessore al Bilancio del Comune di Forlì.

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    predicare bene e razzolare male.... e nel suo studio come sono inquadrati i tirocinanti??

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    Un modo ci sarebbe: Invece di fare morire una città, perchè tutto ciò che è vita da fastidio, incentivare tutte le iniiziative private, aiutare e non osteggiare i cittadini che vogliono fare qualcosa ! Fate un esame di quanto dura un iter di una qualsiasi pratica nei vostri uffici, e incominciate a gestire i territorio con mentalità imprenditoriale, poi vedrete che col rifiorire della vitalità e di tutte le attività economiche, i vostri problemi di bilancio andranno via via scemando, anche se spegnete qualche autovelox. Invece di pensare di gestire voi i settori economici, con le vostre consociate (tipo SAPRO e via discorrendo) che accumulano solo debiti, occupatevi di fare una politica al servizio VERO della cittadinanza, lasciate che sia il mercato a fare il mercato. Ad ognuno il suo mestiere, se volete fare i politici, il vostro compito è quello di capire le necessità del territorio e di incentivare tutte quelle iniziative private che a queste necessità danno una risposta, col rifiorire dell'economia, i soldi arriveranno da soli. Provate ! Come dovreste provare a rivedere i vostri organici, non è che una buona parte di quel 25% si potrebbe recuperare con una gestione migliore del personale ? Che vuol dire incominciare a lavorare e fare le stesse cose con meno gente ? Invece di correre tutti a fare concorsi su concorsi prima della fine dell'anno per regolarizzare tutte le posizioni precarie che c'erano fra i vostri dipendenti. (spero non sia sfiggito a nessuno il gran proliferare di concorsi pubblici di questu iltimi mesi: la nostra provincia e i nostri comuni stanno assumendo a rotta di collo !! e poi si lamentano che non hanno i soldi !!!- ma mi facci il piacere !! direbbe ToTò)

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Beh, dico solo due cose: se con questo federalismo mancano il 25% delle risorse questo significa che la realtà forlivese è parassitaria del 25%. vale a dire che, che so, i milanesi con le loro tasse coprono il 25% delle nostre spese. Se io fossi un milanese (ma anche un romano o un torinese) non sarei contento di un carrozzone di 100.000 e passa romagnoli che campa al 25% sulle mie spalle, no ? Fortunatamente per l'assessore (?) la realtà è diversa. Non si preoccupi.

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