Forlì, allenatore dà una testata all'arbitro e lo manda all'ospedale

Forlì, allenatore dà una testata all'arbitro e lo manda all'ospedale

Forlì, allenatore dà una testata all'arbitro e lo manda all'ospedale

FORLI' - E' sembrato un po' di rivivere quell'episodio dei Mondiali di calcio del 2006, la famosa testata di Zidane a Materazzi. Peccato che sia successo nella palestra di San Martino in Strada, in viale dell'Appennino, durante una partita del Torneo di Natale di Calcio a 5 tra bambini di 11 anni. Alla fine del match tra Predappio e San Pietro in Vincoli, conclusosi 2-1, l'arbitro ha redarguito i piccoli calciatori del Predappio perchè protestavano: il viceallenatore ha sferrato una testata al direttore di gara, mandandolo all'ospedale.

 

Dopo il fischio finale, intorno alle 17 di martedì, i due hanno iniziato a discutere, poi il predappiese ha colpito forte al petto l'arbitro, che è caduto a terra. Subito è stata chiamata l'ambulanza ed è arrivata anche l'auto medicalizzata e la Polizia. La prognosi per il direttore di gara sarebbe di una costola fratturata ed un ematoma vicino al pericardio.

Commenti (12)

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Solo un commento: ma gli ha fratturato una costola con una testata ? Ma cosa aveva, le corna ? Oooops ...

  • Avatar anonimo di Davide3
    Davide3

    @livio76: è forse un segreto di stato? è illegale pubblicare questa notizia? No, non lo è, e allora è bene che la gente sappia... ma come ragioni???

  • Avatar anonimo di ##Davide##
    ##Davide##

    @Tytus Rugby domani ti vado a pescare la notizia di quando si sono pestati in disco dopo una partita di nazionali. Basket basta cercare e trovi risse in campo. C'eri mica l'anno scorso quando a forlì sono venuti quegli animali della fortitudo a forlì? Ricordi vagamente di cariche ecc? Il calcio è uno sport, e anche molto bello. Se poi in mezzo ci finiscono molti c***i, non è un problema del calcio in sè. Se tutti quelli che seguono il calcio seguissero il frisbee, vedresti le stsse cose.

  • Avatar anonimo di livio76
    livio76

    La cosa peggiore, è stata la divulgazione a mezzo stampa della notizia: una volta i panni sporchi si lavavano in casa propria.

  • Avatar anonimo di Tytus
    Tytus

    @davide ovviamente parliamo dello sport che in italia va per la maggiore riuscendo ad oscurare ogni altro sport. E in altri paesi della comunità europea? non si sentono così tante news di disordini? Sport come rugby, tennis, basket e pallavolo non mi sembrano seguiti da 4 gatti, 4 gatti sono a quelle feste sportive che o durante i campionati giovanili che se si radunano 50 persone hanno fatto il pienone, ma non ho mai sentito di certi disordini ricordo in una partita che una folla di genitori aspetto l'arbitro per fargli un mezzo linciaggio perchè avevano espulso uno dei loro figli, e questo è un altro problema il genitor e per linea di massima il peggior tifoso che puoi avere pochi stanno in silenzio sopratutto se tocchi il loro adorato pupillo

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    @gatti non confondere lo SPORT con il calcio, please....

  • Avatar anonimo di AUI
    AUI

    @ signorG squalifica a vita? pia illusione, purtroppo. al massimo, si prenderà un anno e mezzo, due se è recidivo e poi sarà di nuovo tra i nostri ragazzi a far danni. non m'interessa sapere se aveva ragione o torto, ma la violenza, specie commessa in un contesto come quello, dove egli doveva fungere da educatore, non merita alcuna scusante. rozzo ed ignorante, si è permesso di rovinare una festa di sport, alla quale i ragazzi di 11 anni hanno tutto il diritto di credere ancora. @Gatti verissimo: a mia volta accompagnavo mio figlio che giocava a calcio nelle giovanili. gli improperi contro gli avversari, gli insulti all'arbitro sono la norma tra i genitori (padri e madri). manca cultura dello sport, che poi è cultura della vita sociale.

  • Avatar anonimo di ##Davide##
    ##Davide##

    @Tytus Questi fenomeni succedono ovunque ci siano imbecilli. Il calcio in sè non c'entra veramente niente. E' abbastanza ovvio che uno sport praticato o seguito da milioni di persone abbia come contorno una % di imbecilli superiore ad un sport seguito da 4 gatti. E da questi nascono episodi incivili e inqualificabili come questo. Quanto alla semplicistiche analisi tipo "questi idioti che seguono il calcio e sono tutti rincoglioniti o criminali", beh, da appassionato e sportivo non posso che definirle per l'appunto analisi semplicistiche e superficiale di chi non vuole andare alla radice del problema. Che mi pare sia stata, almeno in parte, ben colta da Gatti. Il problema è sociale e culturale e riguarda la società tutta.

  • Avatar anonimo di Tytus
    Tytus

    @Gatti Confermo e ricordo (ho 22 anni ricordo bene) che quando giocavo a calcio a 11 categoria allievi in diverse occasioni vidi genitori incitare i propri figli a a fare del male agli avversari con gridi tipo: dai stendilo, spezzagli una gamba, vai cattivo gli allenatorni non parliamone non avendo guadagni reali spesso hanno mille altri affari per la testa e schizzano con poco anche loro. ancor più spesso in partite stra vinte o porse che di norma dovrebbero essere le più tranquille agli stadi non ne parliamo, il calcio in italia subisce quello che ho definito a modo mio fenomeno gladiatore (mio ragionamento personale che non so se già stato fatto da menti più eminenti) il pubblicco nelle partite va per sfogare los tress settimanale e lo riversa spessissimo in violenza cosidetto "panem (ci rimane a fine mese l'essenziale per vivere) et circensium (l'ammazzati di sprangate allo stadio)" Quello italiano è un fenomeno culturale in parte voluto non è vero che siamo disorganizzati

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    oltre alla sacrosanta squalifica a vita che si beccherà l' "educatore", gli comminerei anche le pubbliche scuse di fronte ai bambini che allenava. lo sport è già troppo corrotto, non servono certo persone del genere come educatori.

  • Avatar anonimo di Gatti
    Gatti

    Vergognoso. Lo sport dovrebbe rasserenare la vita già schifosa di noi cittadini stressati e dare ai nostri figli attimi di svago e divertimento tra un impegno e l'altro. Anche se rapportati all'età giovanissima, infatti , i ragazzi sono da subito vittima dello stress, dell'eccessiva competitività e del mito della vittoria che da ogni parte ci vengono inculcati in testa. Le ore spese in palestra, in piscina o al campo sportivo dovrebbero essere prima di tutto palestre di vita e insegnare la coltura del saper perdere, per poi apprezzare fino in fondo la vittoria, quando avverrà. E invece no, fin da subito i ragazzini sono costretti a scontrarsi con i fallimenti culturali di noi adulti, con le nostre frustrazioni e i nostri traguardi mancati, e il risultato saranno generazioni di immaturi e insicuri che nulla di buono porteranno alla collettività Cerchiamo di rimanere il più possibile fuori dalle vite e dai sogni dei nostri figli.

  • Avatar anonimo di Tytus
    Tytus

    Questi episodi del C...O succedono solo nelle partite di calcio mai sentito di cose del genere negli altri sport mah...

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -