Forlì, altri soldi per la Seaf? L'Unicredit dice no. In scena la rottura tra PdL e Lega

Forlì, altri soldi per la Seaf? L'Unicredit dice no. In scena la rottura tra PdL e Lega

Forlì, altri soldi per la Seaf? L'Unicredit dice no. In scena la rottura tra PdL e Lega

FORLI' - La banca tesoriera del Comune dice "no": non saranno sostenuti dall'Unicredit gli ulteriori stanziamenti necessari per coprire i debiti accumulati dalla Seaf e per ricapitalizzare la società di gestione dell'aeroporto Ridolfi. Insomma, di fronte alle indagini della Procura e ai debiti ormai enormi, le banche si sono tirate indietro. "Un gesto di sfiducia nei confronti del Comune", lo bolla Alessandro Rondoni (PdL).

 

Di diverso avviso, invece, la capogruppo del Pd Veronica Zanetti: "Il mutuo ha avuto un iter in tempi contingentati, e il tesoriere non è riuscito a deliberare una fideiussione. Aspetto di capire da loro qual è il motivo del mancato finanziamento". Di fatto, la delibera approvata dal Consiglio comunale, nel corso della seduta di lunedì pomeriggio, prevede che i soldi per ripianare i debiti accumulati negli ultimi mesi dall'aeroporto non arrivino da un mutuo dell'Unicredit, ma dalla Bnl che, però, ha chiesto al Comune di vincolare, come garanzia, per sei mesi la somma di due milioni di euro, i dividendi di Hera. Questo darà via libera alla fideiussione di 4 milioni di euro che il Comune farà transitare alla Seaf attraverso la società 'Livia Tellus', in vista dell'assemblea dei soci del 29 aprile.

 

Al momento del voto, il PdL è uscito dall'aula (escluso il consigliere Nervegna), a favore Pd, Idv e Lega Nord, contrari l'Udc, Destinazione e il consigliere PdL rimasto in aula. La delibera è stata soprattutto un terreno di battaglia tra PdL e Lega Nord. Molto duro l'affondo di Fabrizio Ragni (PdL): "Non siamo per l'indebitamento della Seaf, che è nel mirino della Procura della Repubblica. Questa delibera verrà acquisita dagli investigatori. Non capisco come altri gruppi di opposizione (il riferimento è alla Lega Nord, ndr) possano essere favorevoli a sperperare il denaro pubblico".

 

Gli ha risposto a stretto giro Francesco Aprigliano, capogruppo della Lega Nord: "Sull'aeroporto l'asse Pd-Lega è incrollabile e continueremo a sostenerlo, mentre per il PdL è meglio uscire dall'aula e far fallire l'aeroporto nel bel mezzo della privatizzazione. Per una manciata di consensi riesce a prendere decisioni così palesemente contro gli interessi della città e dell'economia forlivese? Continueremo a sostenere l'aeroporto anche a costo di far saltare alleanze presenti a livello nazionale. Noi non ci riconosciamo più in questa schiera di opposizione locale"

 

Mette il dito nella piaga Marcello Rosetti (Pd): "Noto con piacere una discontinuità del PdL locale rispetto a quello nazionale. Sentendo come è stato definita la magistratura negli ultimi tempi dai vertici nazionali del PdL sono contento che il consigliere Ragni tenga così in alto valore un'inchiesta della magistratura. L'uscire dall'aula la ritengo una posizione anche ammissibile, senza pregiudizi, ma la trovo un po' tirata come posizione di un intero partito. Si esce perché la Procura inizia un lavoro legittimo? Mi lascia perplesso. Da parte nostra, di fronte a questo la maggioranza non ha preoccupazione di tenere dritta la barra sulle scelte che ritiene giuste da sostenere".

 

Quindi Antonio Nervegna (PdL), che parla di "asse personale Aprigliano - sindaco Balzani, più che Lega-Pd" e riconosce: "Mi complimento col Pd che sta giocando su alcuni interessi personali dentro la Lega per spaccare l'opposizione. Finalmente il Pd sta facendo realmente politica, mi fa piacere, il risultato sarà che la Lega andrà per i fatti suoi alle elezioni in un momento in cui il divario tra i due schieramenti è minimo". Per Nervegna "qualcuno, a Bologna, cioé il presidente Vasco Errani, sta parlando col presidente della Regione Veneto Zaia per bloccare l'operazione con la Save, e per far rientrare la Sab di Bologna nella holding degli aeroporti".

 

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Infine, per Gugnoni (Udc) "si fa passare la holding come qualcuna che non compie la funzione per cui era stata costituita, vale a dire la razionalizzazione dei costi. Costerà di più, e la sua funzione rischierà di essere temporanea: quella di tamponare i debiti della Seaf".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di simy
    simy

    ma quanto ci vuole capire che è un buco nell' acqua...chissà quali interessi ci sono dietro a sto punto!

  • Avatar anonimo di Michelangelo Merisi
    Michelangelo Merisi

    Noto con piacere la CONTINUITA' del PD locale con il PDL nazionale....incantevoli!

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