Forlì: ambiente e laicità, debutta la lista 'Verdi-Sel'

Forlì: ambiente e laicità, debutta la lista 'Verdi-Sel'

Forlì: ambiente e laicità, debutta la lista 'Verdi-Sel'

FORLI' - ‘Sinistra ecologia e libertà', la formazione che fa capo a Nichi Vendola, e i Verdi si presenteranno alleati per le elezioni regionali. Molto semplice è il simbolo, formato dalla somma dei due simboli dei due partiti di sinistra. E' così che le due formazioni cercheranno di centrare l'obiettivo di prendere un consigliere in Consiglio regionale e far pesare temi quali la laicità e l'ecologia nel dibattito dell'Assemblea Legislativa.

 

I candidati per la provincia di Forlì-Cesena sono Riccardo Caporali (cesenate di 57 anni) Debora Guardigli (forlivese di 45 anni), Nicoletta Naldini (cesenate di 33 anni) e Ivano Vespignani (di Rocca San Casciano, 58 anni). Spiegano i contorni dell'alleanza, i due referenti. Così Alessandro Ronchi (Verdi), sottolineando la vicinanza delle due forze: "E' un'alleanza, non è un partito unico, ma non ci sono stati particolari problemi nello stabilire i punti programmatici".

 

Da parte sua aggiunge Marisa Fabbri: "Ci sono cose che ci dividono, ma questo succede anche in casa di un unico soggetto politico". I temi forti su cui si fonderà l'alleanza sono quelli della difesa del principio dell'acqua pubblica, la trasparenza e l'etica in politica, la laicità. Due gli obiettivi politici più ambiziosi. Per il ‘Sel' si punta "all'obiettivo dell'unità di sinistra, con un progetto che nel centro-sinistra unisce tutta la sinistra", spiega Fabbri. Tuttavia, a queste regionali Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani, le altre due maggiori formazioni della sinistra radicale, correranno da soli con un simbolo comune.

 

Per i Verdi, invece, l'obiettivo di lungo termine, spiega Ronchi, "è la costituente ecologista, con le molte esperienze ambientaliste, come i gruppi solidali, che ancora non si vedono l'una con l'altra". Tuttavia, per questa scadenza elettorale, così ravvicinata, la strada intrapresa è di nuovo quella dell'alleanza con i partiti della sinistra radicale: "Andare da soli non è premiante per queste elezioni con un'alta soglia di sbarramento di fatto". Come prima iniziativa pubblica ci sarà un dibattito alla presenza della giornalista Giuliana Sgrena.

 

Ronchi, infine, attacca sui dati forniti giovedì, sull'attività del Consiglio comunale, dove è stata registrata una diminuzione sensibile del numero di sedute: "Non si può gioire che si fanno meno consigli comunali perché così si risparmia. Quanto costano poi gli errori che si fanno perché non si leggono le carte?". Che conclude: "La discussione ha bisogno dei suoi tempi, la semplificazione è il contrario della partecipazione, che ha bisogno di tempo".

Commenti (5)

  • Avatar anonimo di Sam
    Sam

    @jjazz i politici non sono tutti uguali. Ma visto che tu voti per escort, nani e ballerine che ti rappresentino in parlamento non hai alcuna conoscenza in merito.

  • Avatar anonimo di jjazz
    jjazz

    senti comunistello , nel 2010 dovresti aver capito che i politici son tutti ladri ma vedo che ti hanno fatto il lavaggio del cervello, affari tuoi

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    Be' informati meglio. Forse hai dei cattivi consiglieri.

  • Avatar anonimo di jjazz
    jjazz

    ti ricordo che vendola e' indagato in puglia e con lui e' successo un casino giu'!!! questo e' un piccolo berlusconi

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    Forse è uno spiraglio in quella sensazione di impotenza che mi assale quando mi rendo conto che da ogni parte mi giro la musica sostanzialmente non cambia. Ci sono ancora donne e uomini che credono si possa fare meglio.

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -