Forlì, ambiente. Vanetti (Lega): "Blocchi del traffico inutili"

Forlì, ambiente. Vanetti (Lega): "Blocchi del traffico inutili"

FORLI' - "Non è possibile continuare con questo prelievo forzato di denaro dalle tasche degli automobilisti forlivesi": Stefano Vanetti, Segretario della Lega Nord Forlì, definisce così il blocco del traffico del giovedì.

 

Secondo l'esponente del Carroccio forlivese, "non è questa la maniera corretta per limitare l'inquinamento, prima di ripetere questa sperimentazione l'amministrazione avrebbe dovuto presentare ai cittadini i dati relativi al presunto miglioramento della qualità dell'aria per il 2008 e poi si sarebbe valutata l'opportunità di ripetere o meno il blocco anche per il 2009, ed invece i cittadini subiscono l'ennesima imposizione illiberale".

 

Vanetti riene che sia "opinione diffusa in città che queste limitazioni siano strumentali a far cassa per coprire il buco di bilancio, e non abbiano nessuna efficacia reale nel combattere l'inquinamento vista anche la conformazione delle grandi strade, molto trafficate, che circondano il centro".

 

"Se la giunta avesse voluto dare il buon esempio - sostiene il leghista - sarebbe stato meglio partire da una sana revisione di tutti gli impianti di riscaldamento presenti nel centro storico, a partire dalle strutture e dagli uffici comunali, dato che lo sanno anche i bambini, che il grosso dell'inquinamento cittadino è dato dal riscaldamento domestico e non dalle auto".

 

Per Vanetti, infine, è "paradossale il fatto che le persone che si scagliano contro l'inquinamento delle auto siano le stesse a voler imporre a tutta la città un nuovo inceneritore".

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Vuol dire che i blocchi non servono a niente, e che i trasporti pubblici inquinano più delle auto private. Notoriamente ai margini di un parco cittadino ci sono le abitazioni, ed essendo novembre e molto freddo di solito gli impianti di riscaldamento funzionano a palla. Di certo non c'erano auto in mezzo al parco. Fatti una corsa, matteol, provare per credere.

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    matteol

    Se le polveri sono diminuite in un giorno nel quale c'era lo sciopero dei bus vuol dire che l'inquinamento era causato dai bus. No? Sul fatto che sei andato in un parco e hai sentito chiaramente l'inquinamento degli impianti di riscaldamento (che notoriamente abbondano nei parchi) non dico nulla, se dobbiamo stare a raccontarci le barzellette ho altro da fare, caro d_a_v_i_d_e.

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    d_a_v_i_d_e

    C'è poco da fidarsi di queste analisi, dipende ad esempio da dove posizionano la centralina. E' logico che se la piazzano a margine di una strada trafficatissima non c'è bisogno di analisi per capire l'inquinamento, basta respirare. Una volta sono andato a correre in un parco cittadino -niente macchine- e sentivo chiaramente l'inquinamento dovuto agli impianti di riscaldamento. Come ho gia detto in un post, a Bologna si è riscontrato un abbattimento delle polveri un giorno che c'era stato lo SCIOPERO DEI BUS, caro matteol.

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    matteol

    Ma guarda un po', quest'articolo mi ricorda un'affermazione simile fatta da Nervegna alcuni mesi fa, alla quale avevo puntualmente risposto: https://www.romagnaoggi.it/forli/2008/10/7/104779/ Dire che il grosso dell'inquinamento cittadino e' dato dal riscaldamento domestico e non dalle auto e' - semplicemente - falso. Il rapporto 2007 dell'APAT (Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici, ora ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) riporta chiaramente il contrario: La distribuzione di ossidi di azoto nelle diverse aree urbane ha evidenziato i contributi emissivi del trasporto su strada: rispetto alle emissioni di PM10 esso costituisce la principale sorgente per oltre il 50% delle aree urbane considerate, tra cui le più grandi città italiane. In particolare, il contributo di Roma risulta del 70%. [...] Le emissioni relative ai composti organici volatili non metanici sono essenzialmente dovute all’uso dei solventi, che interessano principalmente l’industria (e in misura minore il domestico) e al trasporto su strada [...] Per quasi tutte le 24 aree comunali considerate il contributo maggiore alle emissioni di ammoniaca proviene dal trasporto su strada, che in particolare per Firenze e Padova rappresenta l’unica fonte emissiva. [...] Riguardo alle emissioni di benzene, è il macrosettore del trasporto su strada a fornire il maggior contributo emissivo; [...] Le emissioni di monossido di carbonio sono dovute prevalentemente al trasporto su strada [...] Se Vanetti sostiene che la principale fonte di inquinamento cittadino e' il riscaldamento, potrebbe indicare da dove gli viene questa certezza. Dall'ultima frase sembra infine di capire che Vanetti e' contrario al nuovo inceneritore, argomento sul quale non ho mai visto prese di posizione dal suo partito. Se la mia deduzione e' corretta, me ne rallegro ed approvo la sua posizione.

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