Forlì, Amra non c'è più: ma il progetto continua

Forlì, Amra non c'è più: ma il progetto continua

Forlì, Amra non c'è più: ma il progetto continua

FORLI' - La Croce Verde Meldola-Predappio non demorde. Anche se Amra non c'è l'ha fatta e ha chiuso per sempre i suoi occhi carichi di sofferenza, il progetto avviato dall'onlus bidentina nel tentativo di salvarle la vita, andrà avanti. Amra, bosniaca 15enne gravemente ammalata di leucemia, è morta venerdì scorso all'ospedale Sant'Orsola di Bologna. Il suo fisico, già fortemente debilitato dalla malattia, non ha sopportato il primo "step" di trapianto di midollo.

 

La Croce Verde l'aveva trasferita in Italia a sue spese qualche mese fa, proprio per sottoporla all'unico intervento in grado di sottrarla alla morte. L'associazione di volontariato bidentina, nelle cui fila militano anche volti noti del panorama politico-imprenditoriale locale, come il presidente del Consorzio Nazionale Servizi-Cns e vice presidente di Formula Servizi Graziano Rinaldini e l'ex sindaco di Meldola Loris Venturi, si era imbattuto nel suo triste caso lo scorso anno, durante l'ennesima spedizione umanitaria in Bosnia Erzegovina. Dal 1995 l'onlus meldolese compie frequenti viaggi nel paese balcanico, mai ripresosi dalla terribile guerra interetnica conclusasi nel 1995, recando con camion guidati da propri volontari, attrezzature sanitarie e didattiche obsolete per i parametri italiani, ma ancora utilissime in quelle lande senza lavoro né futuro.

 

"Quando ci parlarono di Amra - dichiara il presidente Croce Verde Ferdinando Avenali - la bambina stava già molto male, ma abbiamo ugualmente deciso di provare, d'accordo coi genitori. La Bosnia non è collegata alla ‘Banca mondiale del midollo osseo', e l'unica strada percorribile era l'Italia. Peccato solo - si rammarica Avenali - che proprio in questi giorni avessero trovato un midollo altamente compatibile. Avesse retto il trapianto...". Ora che Amra è volata in cielo, il progetto della Croce Verde Meldola-Predappio ne perpetuerà il nome: si tratta di adozioni per cure mediche avanzate di minori gravemente ammalati, che nel povero paese d'oltre Adriatico non avrebbero alcuna possibilità di sopravvivere. Il progetto "Amra" alimenterà la speranza di altre famiglie e di altri bambini tenacemente aggrappati alla vita grazie al livello superiore della nostra medicina. La Croce Verde Meldola-Predappio continuerà a sensibilizzare istituzioni pubbliche e private, scuole ed associazioni forlivesi e regionali, per ricevere l'adeguato sostegno al Progetto Amra e agli ulteriori casi che dovessero manifestarsi di minori gravemente ammalati, bisognosi di cure in Italia. Recentemente, l'iniziativa dell'onlus bidentina aveva incassato il placet di numerose scuole superiori locali, con il patrocinio dato per imminente anche da parte della Provincia di Forlì-Cesena e del Comune di Forlì.

 

Piero Ghetti

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