Forlì, Andrea Francia e i bambini di strada

Forlì, Andrea Francia e i bambini di strada

Forlì, Andrea Francia e i bambini di strada

FORLI' - Nel variegato palinsesto di iniziative pre-natalizie, si profila un appuntamento imperdibile per chi ha a cuore le migliaia di bambini che ogni giorno vengono abbandonati in ogni angolo del cosiddetto "Terzo Mondo": giovedì, alle 20.45, al Circolo Acli "Romero" di San Giovanni Evangelista, in via Angeloni, 50, e venerdì, alle 21, nell'intervallo del concerto al Carmine organizzato dal Centro per la Pace "Annalena Tonelli" in occasione del 62° Anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, il volontario forlivese Andrea Francia, da 5 anni in Guatemala, testimonierà il suo impegno per dare una casa e una famiglia al maggior numero possibile di bambini di strada.

 

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I "ninos de la calle" sono una delle piaghe più laceranti del tessuto sociale di sud e centro America. Solo in Guatemala sarebbero centomila, su una popolazione di 12 milioni. E' la conseguenza immediata del disgregamento della famiglia. "Molti minori guatemaltechi - dichiara Andrea Francia - sono abbandonati dalle proprie madri nel momento in cui queste si ritrovano senza più un compagno a fianco. Non sapendo più come mantenere la prole, preferiscono lasciarla al proprio destino".

 

E' inevitabile che questi piccoli si arrangino come possono, vivendo per la strada e finendo così in balia delle "marras", le bande sanguinarie dedite al narcotraffico, e dei predatori di organi. Le statistiche ufficiali parlano di 18mila minori guatemaltechi ammazzati nel solo 2009. Giovedì 9 dicembre Francia interverrà nella chiesa di San Giovanni Evangelista, in via Angeloni, 50, ospite del Circolo Acli "Romero" presieduto da Pierantonio Zavatti.

L'incontro vedrà anche la partecipazione di alcuni volontari del Gruppo "Città della Felicità", sorto in seno al Comitato per la Lotta contro la Fame nel Mondo per sostenere a distanza il suo lavoro missionario, del portavoce di "LVIA Forlì Terzo Mondo" Vanni Fabbri, nonché delle volontarie del Centro Missionario parrocchiale della Cava, da sempre convinte sostenitrici del lavoro del missionario forlivese.

 

Andrea Francia comunicherà anche lo "stato dell'arte" dell'erigenda "Ciudad de la felicidad" di Esquipulas. Si tratta di un villaggio recintato e protetto, condotto dal volontario e dalle religiose della Congregazione di Marta y Maria, in cui arrivare ad accogliere fino a 100 minori, tolti così dal buio della strada. A questi "fortunati", da 0 a 6 anni, è garantito vitto, istruzione e un futuro meno grigio di quello che aspetta tanti coetanei.

 

I forlivesi stanno facendo appieno la loro parte, coprendo i costi di una delle dieci case famiglia previste in progetto: adesso si tratta di adottare la gestione di questa casa, garantendo la reale continuità del progetto. Fra i benefattori forlivesi che si adoperano per la "Ciudad de la felicidad" promossa da Andrea Francia, anche l'imprenditore Marino Bandini di "Ceracarta", la famiglia Silvestrini del Gruppo "SGM Distribuzione - Marco Polo" e i familiari di Renzo Camporesi, il musicista amico della prima ora di Francia, tragicamente scomparso nel 2007 in un incidente stradale.

 

Per chi non potesse intervenire alla duplice testimonianza del 9 e 10 dicembre, è sempre possibile sostenere Andrea Francia a distanza, utilizzando il conto corrente postale n. 76814102 intestato a "Comitato Lotta contro la fame nel mondo - Onlus - Progetto Guatemala". La causale è "Progetto bambini di strada Guatemala - Case Famiglia".

 

Piero Ghetti


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