Forlì, anziana in bici travolta da un'auto. E' in gravi condizioni

Forlì, anziana in bici travolta da un'auto. E' in gravi condizioni

Foto di repertorio-353

FORLI' - Travolta da un'auto mentre si trovava in sella ad una bici. Un'anziana di 80 anni si trova ricoverata in gravi condizioni all'ospedale ‘Morgagni-Pierantoni' di Vecchiazzano, dove vi è giunta con il codice di massima gravità. L'incidente si è verificato domenica mattina, poco prima delle 9, in viale Risorgimento, all'altezza di via Ribolle. A seguito dell'impatto la signora è sbalzata dal mezzo, rovinando malamente sull'asfalto. Immediato l'arrivo dei soccorritori.

 

Sul posto il personale del ‘118' è giunto con un'ambulanza e l'auto medicalizzata. Dopo le prime del caso, la paziente è stata trasportata d'urgenza all'ospedale forlivese. Sulla dinamica indaga la Polizia Municipale.

Commenti (7)

  • Avatar anonimo di @rmy
    @rmy

    => M@goo : ho citato in particolar modo Corso Garibldi perchè ci ho lavorato per degli anni ed ho assistito alle situazioni più assurde. Ho visto diverse volte i vigili uscire, su chiamate di ciclisti, per fare multe alle mamme che parcheggiavano qualche minuto a cavallo del marciapiedi di fronte al liceo musicale per lasciare i figli. I ciclisti che passavano in quel momento addivano contro le macchine parcheggiate che creavano loro disagio a percorrere il corso contromano. I vigili hanno sempre e solo redatto multe alle auto e mai a chi era in bicicletta. Se io avessi dovuto chiamare i vigili per ogni bicicletta che passava in contromano il comuine si sarebbe potuto permettere non solo l'albero di Natale in piazza Saffi ma Babbo Natale in persona per tutto il mese....!!! Ovvio che prima di multare bisogna avvisare e cercare di far capire, ma per chi non capisce la soluzione è solo una ovvero la multa. Se poi le multe fossero maggiori per gli automobilisti piuttosto che per i ciclisti beh, poco male, le multe vanno fatte a chi sbaglia, a prescindere dal mezzo che conduce. => Dalladario : grazie per la segnalazione ;-)

  • Avatar anonimo di Dalladario
    Dalladario

    La discussione mi sembra molto interessante , volevo altresì informare i partecipanti a questa discussione nonchè tutti i lettori di questo giornale che esiste a Forlì una associazione denominata FIAB ( Federazione italiana amici della bicicletta ) che si occupa di promuovere la mobilità ciclistica e tutti i problemi ad essa connessi , per chi fosse interessato a dare una mano o solo a rimanere aggiornato sulle attività dell'Associazione il sito è : www.amicidellabicifo.org

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    M@goo

    Hai detto cose giuste e di buon senso, è chiaro che ci sono delle regole e chi sbaglia ha torto, sia esso auto o bici. Credo che, se questa tua politica delle multe venisse applicata (tralasciando tutti gli aspetti pratici della fattibilità, dato che non credo che avverrà mai, in primis per mancanza di un controllo _veramente_ capillare), la peggio però l'avrebbero gli automobilisti. E' chiaro che in corso Garibaldi un'automobile contromano non può andare, da dove passerebbe non appena ne incontra un'altra? Ma Forlì non è solo corso Garibaldi... e chi è in auto se ne approfitta spesso, secondo la legge del più forte.

  • Avatar anonimo di @rmy
    @rmy

    La bicicletta è un velocipede. Il codice della strada VIETA il transito contromano da parte di tali mezzi. Se la gente va contromano in bicicletta commette un infrazione tanto quanto ne commettono i conducenti di altri veicoli in strada. Se io in macchina mi immetto da una traversa in corso Garibaldi e una bicicletta mi travolge venendo giù contromano di chi è la colpa? E chi si farà più male? Chi DEVE imparare ad essere più prudente?! La convivenza è difficile ma possibile se da AMBO le parti si rispetta il codice della strada, cosa che tra l'altro non dovrebbe essere un opinione. Parrallelo al Corso Garibaldi c'è via Maroncelli, che va nel senso opposto e anche lì... le biciclette vanno contromano. Io credo ci sia poco da domandarsi, se si cominciasse a fare le multe capirebbero che sono in strada e presterebbero maggiore attenzione e prudenza, soprattutto poi dato che verrebbe fatto per la LORO incolumità in primis. Il codice della strada esiste e DEVE essere rispettato da TUTTI i mezzi che intendono circolare in strada.

  • Avatar anonimo di M@goo
    M@goo

    Non sono molto competente, ma credo che le sanzioni per le bici esistano già, non so però se siano adeguate o no. Il problema, a mio parere, è che siamo _invasi_ dalle macchine e quindi la convivenza tra i due mezzi è difficile. In caso di incidente, chi ha la peggio è quasi sempre il ciclista, per ovvie ragioni di massa. Quindi sarebbe meglio chiedersi _perché_ le bici vanno contromano in corso Garibaldi et similia (e magare porvi rimedio) e non sparare multe a raffica a chi lo fa. Tra bici e auto, soprattutto nelle zone del centro, visto che è stato nominato, la categoria da difendere è la più debole, come anche i pedoni.

  • Avatar anonimo di @rmy
    @rmy

    ...si ma chi va in bicicletta deve rispettare il codice della strada. Corso Garibaldi è a senso unico e le bicliclette lo percorrono regolarmente contromano e con inesistente diritto di precedenza su macchine, pedoni e carrozzelle. Corso della Repubblica ha la pista ciclabile a senso unico per uscire dalla piazza e le biciclette si mettono sulla destra per andare da Piazza Della Vittoria in Piazza Saffi, così gli automobilisti si vedono a dover barcollare in un equilibrio precario circondati da biciclette che vanno in tutte le direzione sulla destra e sulla sinistra. E' inutile chiedere rispetto agli automobilisti se i ciclisti fanno quello che vogliono. Multe a chi in bicicletta non rispetta il codice della strada. Con quei soldi facciamo i dissuasori di velocità per le auto e paghiamo i conti del Morgagni. La mi non è una crociata contro le biciclette, anzi, il problema è chi le usa senza alcun criterio. Chi lo fa in macchina o in moto o con altri mezzi viene GIUSTAMENTE sanzionato, perchè le biciclette no?!

  • Avatar anonimo di germano pestelli
    germano pestelli

    Reintervengo dopo pochi giorni ma se dovessi intervenire per ogni incidenti in città dovrei scrivere due tre volte al giorno.Visto il numero di incidenti,spesso gravi,occorrerà,al di là delle segnalazioni dei singoli,mettere mano ad un assetto viario cittadino che salvaguardi l'incolumità di chi gira per le strade.Anche questa è prvenzione sanitaria e risparmio della collettività per minor cura di traumatizzati.Banalmente alcune cose:dissuasori di velocità nei pressi delle striscie pedonali nelle vie a maggior traffico,regolamentazione seria del transito delle bici nelle rotonde(le bici non possono attraversare le rotonde a sinistra o in mezzo alla strada se si sono fatte le rotonde per evitare incidenti occorre regolamentarle),strade principali a senso unico (si è messo a senso unico via Verdi perchè non si puo' mettere viale Risorgimento o via Roma o via Gramsci,o via dell'Appennino o via Campo di marte o Spazzoli,Due Giugno,Medagle d'oro ed altre dove piu' frequenti sono gli incidenti) essendo Forli una città su pianta romana ogni strada ha una parellala vicina che puo' convogliare il traffico in senso opposto,questo permetterebbe,ovvero in una strada a senso unico,di ricavare sulla destra una pista ciclabile in cui le bici possano circolare senza il rischio di essere travolte da auto e moto.Successivamente proporre laddove è possibile farlo della ciclabili serie non vicine alla strada principale: la mancanza della ciclabile Ronco_Forlimpopoli grida vendetta ogni volta che percorrendola vedo biciclette sfiorate dai camion.

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