Forlì, appello da Maria Maltoni: "Salvare Sakineh ed Ebrahim"

Forlì, appello da Maria Maltoni: "Salvare Sakineh ed Ebrahim"

FORLI' - L'Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Forlì Maria Maltoni e la Presidente della Commissione comunale per le Pari Opportunità Sara Samorì sostengono la campagna a favore della scarcerazione di Sakineh, la donna iraniana che rischia la morte per lapidazione.

 

"L'esecuzione della condanna di Sakineh - sostengono le amministratrici forlivesi - deve essere fermata perchè il rispetto dei diritti umani è prioritario in ogni contesto nazionale e politico. Troppo spesso, quando si tratta di condizione delle donne o degli omosessuali (come sta accadendo in questi giorni sempre in Iran)  si usano parametri di relativismo culturale che non vengono utilizzati in altre situazioni. E' necessario perciò che non solo l'Europa, ma anche gli organismi internazionali, si attivino per impedire che si compiano questi crimini "legalizzati". La lapidazione di Sakineh, così come l'impiccagione dell'omosessessuale diciottenne Ebrahim Hamidi, sono infatti crimini contro l'umanità anche se riguardano singole persone e non interi popoli".

Commenti (6)

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    Nell'anno di grazia 2010 continuo a non avere parole.

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @j dorian sui diritti umani "occidentali" frenerei un po',,,, potremmo amabilmente dissertare di waterboarding, o delle condanne a morte degli USA.... ma basterebbe ricordare, in tema di relativismo culturale, che nella civile Italia vigeva fino agli anni 60 l'art. 559 c.p., che prevedeva la punizione del solo adulterio della moglie e non anche del marito e del concubinato del marito e che esisteva il delitto d'onore: art. 587 cp Chiunque cagiona la morte del coniuge, della figlia o della sorella, nell'atto in cui ne scopre la illegittima relazione carnale e nello stato d'ira determinato dall'offesa recata all'onor suo o della famiglia, è punito con la reclusione da tre a sette anni. Alla stessa pena soggiace chi, nelle dette circostanze, cagiona la morte della persona che sia in illegittima relazione carnale col coniuge, con la figlia o con la sorella. (non figli e fratelli) Forse siamo tutti barbari, solo che in alcuni momenti alcune culture lo sono meno. I sultani di Costantinopoli diedero asilo agli ebrei scacciati dalla Spagna, Saladino nonostante le crociate concedeva ai pellegrini l'accesso al santo sepolcro e il Sufismo predicava un ecumenismo ante litteram: Venite, venite chiunque voi siate; che tu sia infedele idolatra o pagano, vieni. Il nostro convento non è un luogo di disperazione. Anche se sei tornato cento volte sul tuo giuramento, vieni egualmente. Forse Mevlana aveva la risposta, che noi moderni occidentali non troviamo più.. ps la lapidazione è prevista anche per i maschi eterosessuali nell' Islam. Ma gli uomini sono sepolti fino alla vita, le donne fino al seno e se si riesce si può fuggire.... secondo te chi ha qualche speranza...

  • Avatar anonimo di P.Kc.
    P.Kc.

    No alla lapidazione, no alla pena d morte, ma forse chiedere la scarcerazione è eccessivo vista l'accusa di aver concorso all'assassinio del marito.

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Casi come questi mi fanno pensare a quanto fortunati siamo nell'occidente. Il concetto di "diritti umani" è veramente solo occidentale, e spesso siamo portati a credere che tutto il mondo ragioni come noi, e al tempo stesso a ritenere barbaro e bestiale chi diverge dal nostro paradigma di giudizio. A volte mi chiedo: e se come nel romanzo di Matheson (Io sono leggenda) alla fine ci accorgessimo di essere noi l'eccezione ? E che cosa ci rende così sicuri dei nostri valori ? E se alla fine un miliardo di cinesi e un miliardo di musulmani ci spiegassero che siamo noi a essere nel torto, che il problema è nostro, non loro ? E se un loro intellettuale (iraniano) ci spiegasse che alla fine tutto si risolve, però con il dialogo e il relativismo culturale, senza aprioristiche condanne della pratica della lapidazione che non tengano conto della millenaria tradizione nella quale essa di è consolidata ? Leggo da questo stesso articolo "Troppo spesso, quando si tratta di condizione delle donne o degli omosessuali ... si usano parametri di relativismo culturale che non vengono utilizzati in altre situazioni." Dal che capisco che se la lapidazione fosse prevista anche per maschi eterosessuali andrebbe bene ? Il multiculturalismo porta davvero a questo ?

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    @livio76 Non ci sono parole per rispondere...

  • Avatar anonimo di livio76
    livio76

    In Italia ci si lamenta che le Leggi non vengono applicate con equità: ci sono Stati in cui questo non avviene come Cina,Ira, Iraq e tanti Stati del Terzo mondo. Perchè ci dobbiamo preoccupare con le nostre Istituzioni a non fare applicare le loro Leggi? Sakinen e Hamidi ci dovevano pensare a cosa andavano incontro. Sicuro che in Italia certi comportamenti sono bazzeccole.

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