Forlì, area vasta. Pasini (Udc): "paghino i dirigenti, non i sanitari"

Forlì, area vasta. Pasini (Udc): "paghino i dirigenti, non i sanitari"

"Sulla situazione di Area Vasta delle Ausl romagnole, in tempi non sospetti, avevamo dichiarato di essere di fronte a problematiche enormi e complesse. Oggi, con gli sviluppi e le indagini in corso non è certo nostro desiderio esprimere giudizi o sentenze: c'è la magistratura e attendiamo con pazienza che proceda il corso degli accertamenti". Con queste parole il segretario provinciale UDC Andrea Pasini commenta le ultime vicende giudiziarie che hanno sconvolto le Ausl romagnole, ribadendo il fatto che, a fronte di procedure errate, o peggio, di favoreggiamenti nell'assegnazione di appalti, è giusto che siano chiamati a rispondere ed a pagare i dirigenti che governano la Sanità.

 

"Ci preme, invece, fare alcune distinzioni - continua Pasini - il clima di totale sconcerto che fa tremare l'intero apparato sanitario rischia di creare una semplificazione preoccupante: non vogliamo che in questo calderone vadano a finire tutti gli operatori, sanitari, infermieri e medici, che ogni giorno lavorano con coscienza a servizio dei cittadini e che, grazie al loro impegno, hanno portato ad un livello d'eccellenza la sanità locale".

 

Alla luce dei risvolti della vicenda che ogni giorno apprendiamo dalla stampa sorge, poi, spontanea un'altra riflessione: "Vorrei riconsiderare - conclude Pasini - la situazione forlivese, a fronte di questa nuova situazione di criticità della sanità romagnola. Si è messo in croce forse con troppa fretta l'ex direttore generale Claudio Mazzoni, le cui presunte responsabilità nel cosiddetto "buco di bilancio" sono state in buona parte generate dalla destinazione di ingenti risorse sull'Irst di Meldola e sul  Laboratorio di Pievesestina, entrambi di competenza di Area Vasta".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -