Forlì: arrestato nella notte di Natale un ricercato internazionale

Forlì: arrestato nella notte di Natale un ricercato internazionale

Il tenente

Era fuggito in Italia dopo una rapina finita in tragedia a Vilnius, in Lituania. Per appena 2 litas (l'equivalente di 6 euro), aveva ucciso "a mani nude" una persona il 17 novembre del 2002, a soli 16 anni: è un pugile professionista dal fisico imponente quello fermato la notte tra la vigilia e il giorno di Natale dai carabinieri di Forlì durante un posto di blocco. Il ragazzo, che ha solo 22 anni, è colpito da un mandato d'arresto internazionale ed è condannato all'ergastolo.

 

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Andrejus Blochinas, questo il nome del personaggio arrestato nella notte tra martedì e mercoledì in viale Salinatore durante un posto di blocco ‘rinforzato' (con una pattuglia per ciascun senso di marcia e dei birilli posizionati per far rallentare le auto e scrutare uno ad uno conducenti e passeggeri); un'azione che rientrava nell'ambito del potenziamento del servizio di prevenzione contro i furti nelle abitazioni predisposto proprio per Natale e Santo Stefano (periodo ‘tradizionalmente' propizio per i topi d'appartamento).

 

Ad un certo punto lo sguardo dell'agente si sofferma sul volto di un personaggio dalla stazza imponente (194 centimetri d'altezza e fisico possente), che sedeva sul posto del passeggero all'interno di un'auto condotta da un amico lituano e all'interno della quale, nei sedili posteriori, sedeva anche la sorella. All'atto di esibire i documenti, è stato immediatamente interrogato il database del Viminale, da cui è stata estratta una scheda ‘speciale', quella tipica dei personaggi colpiti da mandato d'arresto internazionale. Con una annotazione: quella di prestare la massima attenzione nel trattare con questo individuo, considerato un uomo della massima pericolosità.

 

Il giovane lituano, appena 22enne, è stato condannato all'ergastolo in Lituania a seguito di una rapina sfociata in omicidio avvenuta il 17 novembre del 2002 a Vilnius, capitale della repubblica dell'ex Unione sovietica. Per portare via 2 litas (la moneta del paese) pari a soli 6 euro, ha ucciso "a mani nude" una persona. Immediatamente i carabinieri di Forlì si sono messi in contatto con la sezione ‘Sirene' di Roma, la sezione dedicata a questi casi particolarissimi.

 

E' emerso che già nell'autunno del 2007 il pugile lituano era stato arrestato ma poi rilasciato il 3 ottobre dello stesso anno per una incongruenza nella compilazione dei verbali per l'estradizione in Lituania. Così una nuova richiesta di estradizione è stata emessa il 23 ottobre del 2007, ma nel frattempo Andrejus Blochinas si riteneva un cittadino libero: aveva ottenuto a Modena una carta d'identità regolare e nonostante avesse nella città emiliana la residenza, era domiciliato a Forlì (in viale Salinatore) assieme alla famiglia.

 

Ora per lui la libertà è finita: i carabinieri della stazione di Forlì sono riusciti a incrociare la legislazione italiana con quella lituana (regolata dalla convenzione di Shengen) e a trasportare in carcere l'assassino: entro un anno dovrà essere compiuta l'estradizione in Lituania, dove il pugile sconterà il carcere a vita a cui è stato condannato in via definitiva per l'omicidio del 2002 a Vilnius.

 

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Marco Di Maio


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