Forlì, Asp distrettuale. Pasini (Udc): "I rischi per il Comune"

Forlì, Asp distrettuale. Pasini (Udc): "I rischi per il Comune"

FORLI' - Il primo giugno il consigliere comunale UDC Andrea Pasini ha inviato un'interrogazione al sindaco Balzani ed all'assessore Drei, in merito alla costituzione dell'ASP distrettuale nella quale sono confluite, in ottemperanza delle disposizioni regionali, quattro Case protette (Forlimpopoli, Predappio, Terra del Sole e Rocca San Casciano).

 

"Considerato che il Comune di Forlì  - afferma Pasini - è socio dell'ASP in questione con quote, a quanto pare, significative e che i bilanci finanziari delle ex-IPAB citate sono tutt'altro che floridi, chiedo quali sono le entità di tali quote associative e delle risorse finanziarie messe a disposizione delle quattro ex-IPAB associate: chiedo inoltre, nel caso di eventuali disavanzi, che percentuali siano a carico del Comune di Forlì e quali servizi, attualmente gestiti dall'IPAB "O.P. Zauli di Dovadola", saranno trasferiti in gestione all'ASP distrettuale in conseguenza delle normative Regionali vigenti".

 

E' in sostanza un grido d'allarme quello di Pasini, che punta diritto al nocciolo del problema: c'è il rischio che la costituzione di una ASP del genere, viste le deficitarie risultanze di bilancio delle ex IPAB associate, si trasformi in costi pesanti per il Comune di Forlì o, peggio, in una dequalificazione del servizio di assistenza, magari accompagnato da lievitazioni delle rette.

 

Andrea Pasini conclude l'interrogazione con un altro quesito a dir poco allarmante:  "Corrisponde al vero - afferma - che per le "famose azioni di rientro", derivanti dal disavanzo della AUSL di Forlì siano in programma tagli al numero dei Posti Letto Convenzionati in queste Case protette?"

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