Forlì, assemblea della Cgil in vista dello sciopero generale

Forlì, assemblea della Cgil in vista dello sciopero generale

FORLI' - Il 25 giugno la CGIL ha proclamato lo sciopero generale contro la manovra del Governo; in Emilia Romagna sarà dell'intera giornata con manifestazione regionale a Bologna nella mattinata. Il giudizio è netto, la CGIL respinge con forza le proposte del Governo "perché sono di carattere recessivo, sono inique, ingiuste e peggiorano le condizioni del Paese e dei cittadini"., dice la Cgil in una nota.

 

E ancora: "L'incremento della cassa integrazione, l'aumento della disoccupazione, il taglio dei salari, il taglio delle pensioni, il taglio dei servizi alle persone, la rimessa in discussione dei diritti di cittadinanza, sono le scelte che si evidenziano nella manovra del Governo e che penalizzano i giovani in cerca di lavoro, la condizione delle famiglie, negano risposte ai bisogni delle persone, umiliano il diritto degli anziani ad una vita dignitosa. Nulla invece viene chiesto alle imprese, ai possessori di grandi patrimoni, a chi detiene rendite finanziarie consistenti, a chi ha redditi elevati".

 

Per discutere di questi temi la Camera del lavoro di Forlì organizza una assemblea sindacale martedì 22 giugno dalle ore 18 alle ore 20 presso la Sala Brodolini, via Pelacano,7 sede CGIL / Forlì, rivolta a tutti i lavoratori in cassa integrazione e mobilità, ai lavoratori disoccupati ai cittadini.

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di seltsam
    seltsam

    Tassare le cosiddette rendite finaziarie significa tassare il risparmio degli italiani, mentre i veri detentori di patrimoni se la ridono all'ombra di società offshore e di paradisi fiscali. I tafazzi della sinistra continuano a invocare miseria per il popolo italiano. Nella realtà i sindacalisti mirano solo ad avvantaggiare fiscalmente i loro fondi pensioni, aumentando le tasse sulle altre forme di risparmio. Ai dirigenti sindacali l'unica cosa che interessa è gonfiarsi le tasche, svuotando quelle altrui.

  • Avatar anonimo di samigidi2
    samigidi2

    Cari amici della cgil, ripeto in parte quanto commentato ieri alla strombazzata notizia della vostra ennesima marcia su Roma, spero (ma non ci credo perchè ormai ci hanno ridotti tutti allo stato vegetativo) che si presentino numerosi alla vostra allegra riunione i dipendenti di tutte quelle aziende, grandi e piccole, del settore del mobile imbottito che una volta era il vanto della nostra città e che oggi sono disopccupati o sul punto di. Spero che vengano a chiedervi perchè siete tanto solerti nell'organizzare pulman per andare a Roma e tanto negligenti quando si tratta di difendere i diritti dei lavoratori, italiani e cinesi, con delle azioni concrete sul territorio. Spero che alla testa di queste persone ci siano i MIEI dipendenti che ancora uno stipendio continuano aprenderlo grazie alle mie scelte ( e non certo ai loro" rappresentanti" ) e agli enormi sacrifici che mi sono sobbarcato e che vi chiedanio quando vi deciderete "ad abbattere personalmente a spallate le porte dei laboratori furbi" prima che anche loro vadano a finire in mezzo ad una strada. Ma certo, Roma è più importante, se piove la colpa è di Berlusconi!

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