Forlì: Ausl e Irst in campo per la Tanzania

Forlì: Ausl e Irst in campo per la Tanzania

Forlì: Ausl e Irst in campo per la Tanzania

FORLI' - In Tanzania, e a Mwanza in particolare, i tumori rappresentano la quarta causa di morte dopo Aids, malaria e tubercolosi. Adesso, grazie all'impegno dell'Irst di Meldola e dell'associazione Vittorio Tison, l'unità oncologica del Bugando Medical Center di Mwanza è divenuta realtà. La struttura entrerà a regime dal 22 febbraio, col supporto di un medico oncologo, la dott.ssa Barbara Kopf, e di una biologa-data manager, la dott.ssa Patrizia Serra.


Le due dottoresse, entrambe dell'Irst di Meldola, nei prossimi giorni voleranno in Africa per consentire l'avvio del centro.

 

Il loro esempio sarà presto seguito da altri medici e professionisti dell'istituto di Meldola, che partiranno per la Tanzania a prestare servizio volontario.

 

La storia di solidarietà che lega l'Irst di Meldola all'Africa si è sviluppata lungo diverse tappe: un gemellaggio celebrato a Meldola nel maggio 2008 sotto l'egida dell'associazione Tison, la firma di un protocollo d'intesa per realizzare un'unità operativa di oncologia medica, la formazione di alcuni giovani medici tanzanesi in Oncologia medica, attraverso stage all'Irst di Meldola e il conseguimento della specializzazione in tale ambito nelle Scuole di Specializzazione delle Università di Ferrara e Padova. Inoltre, sono state preparate tre infermiere tanzanesi, che hanno approfondito la pratica infermieristica in Oncologia medica all'istituto di Meldola. Nel frattempo, il Bugando Medical Center ha predisposto i locali deputati ad accogliere la nuova unità, che riunisce i Data Managers, la radioterapia, il Day Hospital, il Reparto di Unità Radiologica diagnostica e di Medicina Nucleare.

 

Tutte le spese per realizzare il progetto sono state sostenute dall'associazione Tison, in collaborazione con lo Ior (Istituto oncologico romagnolo) e lo Iov (Istituto oncologico veneto). A tutt'oggi, però, perché il centro possa iniziare la propria attività è necessaria la presenza a Mwanza di medici oncologi italiani che si avvicendino ogni 20-30 giorni al fine di garantire la copertura assistenziale dell'intero anno. E' per tale ragione che è stato richiesto il coinvolgimento dell'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), ottenendo l'adesione di cinquanta oncologi disponibili a dedicare tempo e competenze alla crescita della realtà tanzanese. I professionisti italiani cureranno sia gli aspetti organizzativi sia la formazione e la didattica nei confronti dei medici locali.

 

L'associazione Tison, presieduta dal prof. Dino Amadori, direttore scientifico dell'Irst di Meldola, è sorta nel 1999 in memoria del dottor Vittorio Tison, stimato anatomo-patologo faentino, per promuovere iniziative culturali e scientifiche di solidarietà. Sin dall'anno della sua fondazione è impegnata in Tanzania, dove il dottor Tison aveva già dato un considerevole contributo alla realizzazione di un Dispensario Poliambulatorio a Mbweni.

 

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