Forlì, Ausl. Rosetti e Di Maio (Pd): "Situazione da affrontare con grande rigore"

Forlì, Ausl. Rosetti e Di Maio (Pd): "Situazione da affrontare con grande rigore"

Marcello Rosetti (PD)

FORLI' - "Il disavanzo di bilancio che emerge dai risultati del lavoro del gruppo di verifica per l'accertamento della situazione di bilancio dell'Ausl di Forlì, rappresenta senza dubbio una criticità". E' questo il primo commento in assoluto che proviene dal Partito Democratico di Forlì sul buco di bilancio dell'Asl forlivese, e le parole sono quelle di Marcello Rosetti e Marco Di Maio, rispettivamente Capogruppo e Consigliere del Comune di Forlì.

 

"Va sottolineato - dicono gli esponenti del centro-sinistra - che sono gli enti locali (Provincia di Forlì-Cesena e Comune di Forlì di concerto con la Conferenza socio-sanitaria forlivese) che hanno richiesto con forza alla direzione generale dell'Ausl e alla Regione, un chiarimento profondo e veritiero della situazione attraverso l'istituzione di una commissione che dal 23 dicembre all'8 gennaio ha prodotto i risultati che conosciamo. A dimostrazione che il senso di responsabilità e il buongoverno di questo territorio rimane tale anche alla vigilia di una campagna elettorale".

 

"Questa è la serietà delle forze politiche del centrosinistra forlivesi e delle amministrazioni locali - dicono ancora Rosetti e Di Maio - per tutelare e garantire gli standard di qualità che il nostro territorio ha raggiunto in ambito sanitario, su cui non si può e non si deve tornare indietro. La situazione, dunque, va affrontata con grande rigore, professionalità e serietà, qualità hanno ispirato la scelta di nominare Licia Petropulacos nel ruolo di direttore generale. Occore, in stretta collaborazione con le alte professionalità che lavorano all'interno dell'Ausl, con gli amministratori e con la Regione, lavorare per la definizione in tempi certi del piano di rientro così come è stato deciso dagli organismi competenti." 

 

"Inoltre va ribadito e chiarito che il disavanzo registrato non si tratta di una somma formatasi per la distrazione di fondi e risorse ai fini personali (come avvenuto in alcuni clamorosi casi di malasanità in altre zone del paese); tuttavia, si devono individuare con esattezza le responsabilità specifiche che hanno portato alla formazione di questo sbilanciamento."

 

"Va compiuto ogni sforzo affinchè il necessario rigore con cui la nuova direzione aziendale (nella quale riponiamo la massima fiducia e sostegno per il delicato lavoro che sta svolgendo) dovrà intervenire per razionalizzare la spesa, preservi comunque la qualità delle prestazioni sanitarie, la modernità delle infrastrutture e delle metodologie a disposizione dei pazienti che oggi sono invidiate e prese a modello da moltissimi territori nazionali ed internazionali." concludono gli esponenti del PD.

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