Forlì, avanza il nuovo inceneritore. I Ds: ''Insistere sul porta a porta''

Forlì, avanza il nuovo inceneritore. I Ds: ''Insistere sul porta a porta''

FORLI’ – E’ pronta la bozza definitiva del nuovo piano dei rifiuti, elaborato dall’amministrazione provinciale. L’assessore all’ambiente della Provincia Roberto Riguzzi l’ha presentata ieri, in commissione consiliare. L’approvazione del consiglio provinciale si attende per il 5 marzo, ma sembra già cosa fatta, come la ratifica della Regione. Il nuovo inceneritore fa parte del piano, nonostante le numerose opposizioni, in questi due anni, di associazioni e partiti.


Il nuovo piano contiene, appunto, indicazioni specifiche sul nuovo inceneritore, quantità di rifiuti che saranno bruciati e previsioni sugli aumenti di questi materiali fino al 2014. Il vecchio impianto sarà demolito, ascoltando, almeno su questo frangente, le richieste e le proteste della cittadinanza. Sono state decise inoltre le quantità di rifiuti destinate alla raccolta differenziata.

Il nuovo inceneritore sarà predisposto da Hera allo smaltimento di 120 mila tonnellate di rifiuti, che, secondo le previsioni dei tecnici della Provincia, andranno sempre aumentando: si parla di 132 mila tonnellate per il 2008, 142 mila l’anno successivo, fino ad arrivare nel 2014 ad oltre 211 mila tonnellate. Tutto ciò se la raccolta differenziata procede come da progetto.

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Chimici e tecnici della Provincia hanno voluto dimostrare, per accantonare le proteste delle associazioni, prima fra tutte il Clan-Destino, quanto poco incidano sulla salute pubblica le esalazioni (diossina e polveri sottili) dell’impianto, rispetto a quelle prodotte dal traffico: il rapporto in percentuale sarebbe1,31 contro 30 per cento. Le proteste più accese arrivano da Forza Itala e Alleanza Nazionale, che hanno accusato la giunta di non avere dato spazio al dibattito con le associazioni.

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