Forlì, Balzani: "E' vero, la città deve capire dove vuole andare"

Forlì, Balzani: "E' vero, la città deve capire dove vuole andare"

Forlì, Balzani: "E' vero, la città deve capire dove vuole andare"

FORLI' - "E' il momento in cui la città deve capire dove deve andare": è un Roberto Balzani che si dice "d'accordo con il presidente Dolcini", che in una recente intervista, rilasciata all'edizione di Forlì del Resto del Carlino, ha dato una scossa al dibattito in città, in particolare lamentando l'assenza di progetto globale di sviluppo per Forlì. Le parole del presidente della Fondazione Carisp non lasciano indifferente Balzani, che parlando a RomagnaOggi.it precisa: "Se le domande sono giuste, bisogna capire però chi deve dare le risposte".

 

E per il sindaco "queste risposte non le può dare la classe dirigente che ha governato per vent'anni, devono invece segnalarsi imprenditori e personaggi che abbiano idee ed energie nuove, mi piacerebbe molto collaborare con chi ha idee innovative". Insomma, neanche per il primo cittadino bisogna fermarsi all'esistente. E se finora la sua nuova amministrazione lo ha fatto è perché "c'era un pregresso pesante: aeroporto e Sapro, per esempio, sono problemi non facili da gestire e che portano via molte forze, problemi che sono frutto della gestione della classe dirigente dei vent'anni precedenti".

 

Per questo, nell'analisi del sindaco le risposte non possono provenire da chi ha governato in passato perché inevitabilmente "sarebbero le stesse proposte già sentite". E ancora: "Il sistema tradizionale non può dare risposte in questo senso". E di fare una sorta di ‘Stati generali' della città? Qual è il parere del primo cittadino? "Vanno benissimo, a patto che siano molto concreti e non un inutile momento auto celebrativo, tutto ciò che non è retorica e autocelebrazione per me va bene". Ed infine: "Mi piacerebbe molto sentire persone che dicono: io ho delle idee per la città".

Commenti (22)

  • Avatar anonimo di FrancoSe
    FrancoSe

    Esperienza personale. Sono un ex giovane che nonostante tutto vorrebbe fare qualcosa per la sua città. Piacvevolmente incuriosito dalla figura di Balzani, preparai un progetto semplice quanto innovativo per Forli dal costo di implementazione veramente irrisorio. Pensai che Balzani all'ora non ancora candidato, mi avrebbe concesso 20 minuti per presentarglielo. Nulla. nonostante le chiamate, i contatti con persone dentro il PD, etc. Una volta sindaco ripartiii alla carica. telefonate, mail messaggi addirittura su facebook. dopo 2 mesi mi fu concesso un incontro... con un altro Assessore. No comment. Purtroppo (tra virgolette) ho un lavoro e una famiglia a cui non posso e non voglio togliere troppo tempo per inseguire il nostro Sindaco presenzialista alle sue presentazioni di libri. Domanda: il Sindaco Balzani è molto meno aperto alla partecipaizione di quanto dicesse in campagna elettorale oppure semplicemente il mio progetto è una ciofeca?

  • Avatar anonimo di alexmengoz
    alexmengoz

    quella che ha tirato fuori dolcini era un'opinione abbastanza diffusa - che molti hanno taciuto, guardandosi dapprima attorno e confrontandosi con amici ed sostenitori - con tutte le scusanti e le contingenze del caso non si può negare che questa città manchi di cornici per un confronto sulle strategie di sviluppo e di metodi adeguati per costruire azioni collettive. Questo dovevano fornire il sindaco e il suo staff... non aprire bandi delle idee. Non credo che dolcini sia stato il primo a far presente questa impressione, credo anche che i media diano peso solo alle opinioni dei forti, così quando i forti riportano un'opinione diffusa che a sua volta viene ampliata dai media, bisogna ringraziare entrambi di averci concesso questo servigio...:) ma questi sono solo miei pregiudizi.

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Hm, conosco poco quella realtà forlivese ma sauroturroni credo sia andato al punto. Per il resto: 1) Un ombrello WIFI gratuito per i residenti e con tutto il centro storico cablato (e magari qualche hot spot in periferia) 2) Partnership con Economia e commercio: ogni studente prima di laurearsi si fa un apprendistato in comune di 150 ore per aiutare gli amministrativi degli uffici e aumentare la produttività con un percorso formativo. 3) Certificati e autorizzazioni di ogni tipo rilasciati in 24 ore salvo attività pericolose per la salute se presentati con dichiarazione giurata di un professionista che ne attesti la conformità alla normativa applicabile, ammesso che ciò possa dipendere dal comune. E altro, ancora, non so ...

  • Avatar anonimo di sefossi
    sefossi

    Bravo turroni, con le idee chiare come al solito.... se il nuovo è rappresentato da Dolcini la nostra città è veramente a posto......l'operazione da lui guidata sulla Cassa dei Risparmi insegna e sta producendo i suoi risultati sulla città....basta chiederlo alle piccole imprese.

  • Avatar anonimo di sauroturroni
    sauroturroni

    l'acceso dibattito che ha fatto seguito alle parole di balzani mi non mi pare parta dalla ragione vera delle sue dichiarazioni . provo a tradurre : caro Dolcini sei e sei stato negli ultimi decenni uno dei responsabili politici ed economici della politica forlivese , condividi le responsabilità di ciò che sono la città e la sua economi oggi ma ti vuoi proporre come colui che apre il dibattito politico sul futuro : lascia stare, fatti da parte, fai venire avanti i giovani, forze e idee nuove, di loro ha bisogno Forlì.

  • Avatar anonimo di Carlino
    Carlino

    "Se le domande sono giuste, bisogna capire però chi deve dare le risposte. [...] Mi piacerebbe molto sentire persone che dicono: io ho delle idee per la città." Bene, io ho moltissime idee per la città... Però .. caro primo cittadino mi sembra sia troppo comodo starsene seduto nella comoda poltrona e piagnucolare aspettando gratuitamente le idee da chi è più preparato di te...Se non hai idee, non è il tuo lavoro, dimettiti, ritorna a fare quello che facevi prima e lascia la comoda poltrona a chi è più capace di te...

  • Avatar anonimo di fausto pardolesi
    fausto pardolesi

    a una città sonnacchiosa basta uno starnuto per provocare lo tsunami. un notabile forlivese nella stanza dei bottoni da decenni, presiede di fondazione e società che lguadagna quasi 50 € a lampione stradale con contratto di 29 anni, nel consiglio di amministrazione della holding che vende acqua a prezzo maggiorato di 1,3€/mc., dichiara su un foglio locale che a Forlì non cìè iniziativa. un ex pa...rlamentare gli fa eco con una serie di idee brillanti:facciamo nuove strade. la coalizione che ha vinto le elezioni ha un programma, la politica ha un compito da svolgere chiaro. si parte con il porta a porta, si prosegua su mobilità e trasporti, urbanistica e territorio e ambiente, energie rinnovabili. da nuove politiche in questo campo trarre energie per la città del futuro.

  • Avatar anonimo di pernacchio
    pernacchio

    Dunque, fatemi capire!! Il sindaco di Forlì, che rappresenta il continuum politico di chi ha governato ininterrottamente la città dal dopoguerra fino ad oggi (compreso..) dice che le risposte su un progetto globale di sviluppo per Forlì "non le può dare la classe dirigente che ha governato.." né le ha potute dare sinora la sua attuale amministrazione perché impantanata in ben altri "problemi non facili da gestire". Come??? Ma che razza di Primo Cittadino è questo?? Vuole gli imprenditori...e altri "personaggi"?? Perché non prova con i cinesi..e con qualche camorrista di passaggio. Visto che qui ormai sopravvivono solo loro e le coop rosse!!! Vorrei che le personcine che lo hanno votato alle ultime elezioni mi facessero un gran favore: mettetevi - anche solo per qualche ora - un bel garofanino rosso attaccato da qualche parte (come usava una volta)... così almeno se vi incontro per la strada vi posso prendere un po' per il .... fondello come vi meritate!!

  • Avatar anonimo di Sandro
    Sandro

    Sono convinto che chi non vuol sentire non voglia e non abbia la capacità di ascoltare. Se non peggio a volte si tende ad essere in ogni caso e per qualsiasi cosa maligni e perversi. Balzani secondo me non vuole scaricare alcunché, ma chiede solamente una compartecipazione di energie,di persone che hanno qualcosa da proporre in maniera seria. Questo vuol dire compartecipazione alla vita della nostra città. Disponibilità da parte della amministrazione di aprirsi anche alla società civile. Mi sembra che siano delle buone idee e delle buone proposte. Basta aver voglia senza pregiudizi di voler bene al proprio territorio e alla propria città.

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    La cosa che mi fa un poco arrabbiare è che anche in questo caso il sindaco abbia dato la colpa alla classe dirigente degli ultimi 20 anni ... che è però la classe dirigente che gli ha tirato le elezioni ed è stata messa lì dallo stesso elettorato cui lui ha chiesto i voti. Balzani e la "classe dirigente degli ultimi 20 anni" sono figli della stessa terra. Avrebbe dovuto correre da solo, con un suo partito "Balzani sindaco" senza l'appoggio del PD e contro il PDL. Se avesse fatto così avrebbe avuto tutto il mio rispetto e avrebbe potuto dire quello che vuole sulla Masini, Rusticali, Sedioli e chi per loro, ma come regola di principio, e di buona educazione, non si sputa nel piatto dove si mangia.

  • Avatar anonimo di Max67
    Max67

    Dopo un anno il sindaco si chiede dove deve andare la citta'? Ma la campagna elettorale? "Tutto un'altro film"? Diamo la colpa alle amministrazioni precedenti? Ma chi è che governava? Mi sembra sempre i suoi "compagni"? Che delusione!

  • Avatar anonimo di beautifull
    beautifull

    Credo che sia venuto a mancare, più che un'idea di sviluppo, un metodo di confronto e partecipazione con i cittadini. Fino a prima della fine dei partiti popolari e di massa, la gente si ritrovava nelle sedi dei partiti, nei circoli ricreativi, sul sagrato delle chiese, nelle piazze, nei bar, nelle sedi dei sindacati e incontrava gli amministratori pubblici e gli imprenditori privati e si scambiavano opinioni, si facevano commenti su ciò che avveniva in città, si facevano critiche alle scelte politiche, ma si formulavano anche proposte, si abbozzavano idee, si prospettavano soluzioni il tutto in una sorta di grande arena pubblica e, se pur di fronte a distinzioni di tipo ideologico, una sintesi si riusciva sempre a trovare per offrire ai politici locali linee e indirizzi operativi e gestionali della cosa pubblica. In questa forma spontanea di aggregazione c'era un senso di partecipazione molto profondo. Ora non dico che bisogna rimpiangere ciò che non c'è più, me ne guardo bene dal prospettare un ritorno al passato, ma credo che si debba invece, prima di tutto, progettare e investire su nuove forme di coinvolgimento e nuovi metodi di partecipazione dei cittadini (tutti) al dibattito sullo "stato dell'arte" e sulle prospettive future, della città! Non è più pensabile attendersi che qualcuno trovi o scopra, per tutti gli altri, la chiave di volta! Occorre che tutti, in una specie di brain-storming collettivo, esprimano critiche (costruttive) ed elaborino idee e proposte ... magari anche senza un filo logico .... ma son certo che la sommatoria offrirà soluzioni condivise per una nuovo progetto di sviluppo fattibile, credibile e realizzabile! Sul Carlino cartaceo ho letto i commenti di qualche forlivese "noto" e l'accento posto su alcuni luoghi "ideali" potenziali centri di nuova aggregazione ... nello specifico faccio presente che ci si è dimenticati di un luogo simbolo ... Campostrino! Che è ancora "centro storico", che è a due passi dal nuovo campus universitario, che è una struttura capace di offrire molte occasioni aggregazione e di progettazione di idee! Ammetto poi che di luoghi importanti Forlì ne ha ancora altri da ri-attivare e ri-animare! dalle vecchia sede della SITA al vecchio complesso del distretto militare ... Troppa carne al fuoco per rinchiudere il dibattito ai soliti noti! Si faccia questo sforzo ... si apra un dibattito popolare, ampio, serio e senza preconcetti!

  • Avatar anonimo di Alighiero
    Alighiero

    Idea!?!, potrebbe diventare un parco tematico sugli inceneritori ed effetti connessi, ce n'è tanti quanti ne sono 2 o 3 ?

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Discorso di chiusura della campagna elettorale di Balzani: "[...] Nessun altro schieramento politico può esibire un potenziale d’intelligenze tecniche, di capacità imprenditoriali, di analisi sociali lontanamente paragonabile a quello che abbiamo mobilitato noi. [...]" Oggi Balzani dice: "Se le domande sono giuste, bisogna capire però chi deve dare le risposte. [...] Mi piacerebbe molto sentire persone che dicono: io ho delle idee per la città." Sarebbe questo il potenziale di analisi sociale senza paragoni che può esibire la coalizione di Balzani? Effettivamente, a giudicare chi tale coalizione ha messo nelle circoscrizioni, vien da pensare che più in là di un certo punto non si possa andare. Un sindaco che dice "Io ho le domande giuste, adesso troviamo qualcuno in città che dia le risposte" l'avevo visto solo nei Simpsons.

  • Avatar anonimo di fabrizio bazzocchi
    fabrizio bazzocchi

    Sono un elettore di centrosinistra. Leggendo queste dichiarazioni rimango allibito e seriamente preoccupato. Allibito perchè questi nuovi arrivati alla politica, incluso Rondoni, parlano di Forlì come una città arretrata da Burundi. Ricordo che stiamo in cima alle classifiche della qualità della vita da molti anni ormai. E questo va riconosciuto a chi ci ha governato, per correttezza. Basta propaganda, per favore fatti concreti. Seriamente preoccupato perchè con queste parole il Sindaco che ha vinto le elezioni per innovare non ha ancora idee chiare dove dovrebbe andare Forlì. Destra e sinistra, vecchi o nuovi ci siamo stufati, vogliamo risultati. E visti i presupposti magari fossero alemno la metà di quelli fin qyui raggiunti.

  • Avatar anonimo di Michelangelo Merisi
    Michelangelo Merisi

    Balzani e la sua giunta sono in una stasi incomprensibile....è davvero ora di far vedere se faranno sta differenza, ma inizio a nutrire seri dubbi, il PD è sempre il PD. La storia di Rondoni invece è andata così: era a Rimini per forza dacché il meeting sta ai ciellini come La Mecca ai musulmani...almeno una volta nella vita devono andarci, altrimenti finiscono all'inferno. Ebbene ivi s'è imbattuto nel ministro. Nulla di che, infatti sia lui che Bartolini, non hanno fatto sapere di che si sia argomentato, evidentemente di nulla! Però, da persone educate quali sono, amabilmente si sono salutate. ....si, hanno scambiato qualche battuta sull'aeroporto, ma nulla di importante, è nei piani del PD la difesa strenua di quella struttura così quando hanno concluso che la loro idea di opposizione a Forlì, corrisponde al programma polico del PD, compiaciuti si sono congedati gli uni glia altri.

  • Avatar anonimo di Gil
    Gil

    Concordo con Barbara è chi si propone alla guida della città che deve offrire un progetto. Il ruolo della politica deve essere quella di progettare il futuro e non di mera gestione (anche se buona gestione). Balzani mi ha deluso.

  • Avatar anonimo di Barnaba
    Barnaba

    Non per fare il guasta feste, ma un Sindaco in carica da un anno, l'idea di dove deve andare la città, deve averla chiara al momento della candidatura, non cercare di capirlo nel corso del mandato. Sono atterrito

  • Avatar anonimo di ATTILA
    ATTILA

    Bravo Sindaco... ma a scaricare ancora una volta, a fare il verginello. Dolcini , mi sembra rappresenti il nuovo è da solo 18 anni che è al presidenza della fondazione. Balzani si guarda bene dal metterlo in luce, non è che per caso abbia iinteressi da scritture di libri per la fondazione negli anni precedenti? Ancora !!olpa a chi c'era prima.. ma questa è una città da meridione per Balzani. Lui che idee ha, parla di stati generali per evitare di fare proposte e lanciare idee sue, anch perchè non nè ha. In un anno cosa ha fatto. non si può nascondere dietro sapro e seaf... Lucchi a Cesena mi sembra, seppur con analoghi problemi stia marciando con due marcein più. E' finito il tempo della inesperienza , mi sembra che siamo passati nel periodo della inefficacia e della improvvisazione. Forlì città del niente.Questo sarà l'identità di Forlì ei prossimi anni. Grazie a Balzani.

  • Avatar anonimo di Matteo1
    Matteo1

    A parole non si va da nessuna parte, mi dispiace! Guardate Rondoni, è andato a Rimini per parlare con Matteoli e solamente dopo è uscito l'articolo sui giornali! Si riconosce subito la gente che ha voglia di lavorare. Il mondo non è stato costruito a parole...

  • Avatar anonimo di isanti
    isanti

    si dicono troppe parole ed i fatti sono pochi......e poi il rilievo viene mosso dalla fondazione che in questi ultimi anni ha contribuito a far chiudere diverse attività economiche in piazza........da cittadino rimango molto perplesso.........

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    Parole sagge e propositive da un sindaco di Forlì....ERA ORA!!! Bravo Balzani!

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