Forlì, Bartolini (Pdl): "Rischiamo la sanzione sulle acque reflue"

Forlì, Bartolini (Pdl): "Rischiamo la sanzione sulle acque reflue"

Forlì, Bartolini (Pdl): "Rischiamo la sanzione sulle acque reflue"

FORLI' - "I nostri amministratori sono tutti concentrati sul cosiddetto referendum sull'acqua di domenica, che non si sono accorti dell'acqua sporca che abbiamo in casa, dimenticando i problemi che ci sono a Forlì per quanto riguarda il trattamento delle acque reflue urbane. E ora la nostra città rischia di dover pagare una sanzione europea piuttosto salata, che ovviamente finirà per pesare sulle tasche dei cittadini". Il consigliere regionale Luca Bartolini (Pdl) ricorda come ci sia anche Forlì tra quei 143 comuni in Italia che negli ultimi 13 anni non sono riusciti a mettersi in regola con la depurazione delle acque reflue.

 

Le sanzioni, come ricorda Il Sole 24 Ore di oggi, possono arrivare fino a 714mila euro per ogni giorno di ritardo. "E Forlì, secondo la Commissione di Bruxelles, doveva avere un idoneo sistema di depurazione e trattamento delle acque reflue già nel 1998", rimarca il consigliere regionale del Pdl. "E facile ergersi paladini dell'ambiente a parole, impugnano questioni ideologiche, senza poi curarsi nemmeno delle fogne del territorio". Il parere della Commissione Europea sull'infrazione relativa al trattamento delle acque reflue parla chiaro: la direttiva che disciplina questa materia vuole prevenire conseguenze negative sull'ambiente e sulla salute dei cittadini e per questo inserisce una serie di obblighi per quei comuni con più di diecimila abitanti che scaricano in acque considerate sensibili.

 

"Per quanto riguarda Forlì il sito sensibile nel quale finiscono le acque reflue della città senza un'opportuna depurazione sono il Bacino del Delta del Po e l'Adriatico Nord-Occidentale", puntualizza Luca Bartolini. "Forlì è l'unica grande città dell'Emilia Romagna a rischio di sanzione europea, assieme a Faenza e Castel San Pietro Terme nel ravennate. Mi chiedo perché in questi anni non si sia fatto nulla per arginare il problema: paghiamo ad Hera tariffe salate per il servizio idrico integrato, eppure non si sono riusciti a fare gli investimenti necessari per essere a norma con le disposizioni europee, garantendo ai cittadini un corretto e sicuro trattamento delle acque reflue".

 

Sulla questione il consigliere Bartolini ha presentato un'interpellanza in Regione dove chiede al presidente Errani che cosa si intende fare per cercare di evitare la sanzione e ovviare al problema: ci sarebbero ancora due mesi di tempo prima che l'Unione europea porti la vicenda alla Corte europea di giustizia. Inoltre si chiede di chi siano le responsabilità di questa situazione, che non rende Forlì di certo una città moderna come la si vorrebbe.

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