Forlì, Bartolini (PdL): "Tubertini nuovo direttore dell'Asl?"

Forlì, Bartolini (PdL): "Tubertini nuovo direttore dell'Asl?"

Mario Tubertini

FORLI' - Mario Tubertini, attuale direttore generale dell'Ausl di Imola, potrebbe essere presto il nuovo direttore dell'azienda sanitaria di Forlì. A rilanciare l'indiscrezione è Luca Bartolini, consigliere regionale del PdL, che a riguardo scrive un'interrogazione al presidente della Regione. Il consigliere del PdL punta il dito contro "un'eccessiva politicizzazione nelle nomine con una regia bolognese-ravennate che ha sempre penalizzato la sanità forlivese".

 

Per Bartolini, infatti, quello di Tubertini è un nome molto vicino al direttore generale di Ravenna Tiziano Carradori, coordinatore dell'area vasta romagnola. Il consigliere di opposizione lamenta le "nomine imposte ancora una volta dall'alto, senza un confronto serio neppure con  la conferenza dei Sindaci del comprensorio forlivese". Attacca poi Bartolini: "L'area vasta assume  sempre più  le sembianze di  un "nuovo esarcato bizantino" facente capo alle strategie dell'Asl Ravennate che, guarda caso,  è l'Asl del  Presidente della Giunta Regionale Vasco Errani".

Commenti (6)

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Benpensante dice la verità. La situazione è sempre più drammatica, se non si invertirà la tendenza il destino per Forlì e l'entroterra in generale è inesorabilmente di declino, mentre quello della costa (Cesena compresa, in quale altra Provincia si spostano ospedali dal capoluogo a un centro inferiore?) e Ravenna sarà sempre in crescita. Ravenna fino ad ora ha campato solo di chimica, e ha spoplpato la sua provincia (come Faenza, ma i faentini sono contenti così). Voglio ricordare che i redditi in agricoltura ormai sono prossimi allo zero, come è possibile pensare di mandare le risorse verso la costa che già gode degli introiiti del turismo, e con essi campa anche l'inverno... Loro vogliono solo trarre ricchezza per sè stessi dal turismo (si pensi ai parcheggi ovunque a pagamento per andare al mare, come se fosse possibile arrivarci con un mezzo alternativo, mentre non fanno uno straccio di strada perchè tanto la gente va al mare lo stesso, con annessa scia di sangue, criminali!). La riviera non sarebbe nulla senza l'entroterra dietro, basta pensare alle seconde case. Sono cose che capisce anche un bambino, è ora che gli amministratori forlivesi si sveglino e la smettano di farsi sbeffeggiare da Errani e compagni.

  • Avatar anonimo di corso.rossi
    corso.rossi

    quello che in tutta questa partita sanitaria e cittadina colpisce è che il PD e tutta la sinistra tacciono colpevolmento sugli scippi sistematici che vengono fatti alla città che sta perdendo patrimonio culturale,sociale,economico ,sanitario e politico per questa cieca obbedienza ad ordini che arrivano dall'alto senza avere nessun supporto dalla base.Un partito di sinistra non debve comportarsi cosi ma essere piu' vicino alla gente.Se il consigliere Bartolini dice una voce vera sarà veramente l'ennesima prevaricazione che viene fatta su una politica estremamente debole ed incapace di decidere cosa vuole,cosa è meglio,cosa fare e cosa dire: se questo è il quadro,e mi sembra che lo sia,i signori della corte farebbero meglio a lasciare il campo a chi certi attributi li ha.

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    benpensante

    D'accordo .adesso la sanità forlivese è in grado di garantire quello che Lei chiede,giàà un po' meno oggi rispetto ad un paio di anni fa, ma il problema è cio' che la politica sta facendo contro la sanità forlivese ,la politica di vertice regionale e locale che in nome di scambi,comunque sempre negativi,sta cercando di affossare il sistema Forli: guardi l'aeroposrto boicottato da ravenna e rimini,la sanità trasferita a cesena,e vedrà cosa succederà al momento di alcuni cambi di medici attaulemnte vicini alla pensione!,la piovra ravenno cesenate si avventerà sulla sanità forlivese facendola retrocedere concettualemnte ed operativamente di 10 anni appunto di quanto Forli è piu' avanti di Cesena e Ravenna.Ben fa Bartolini a difendere il territorio,la politica si fa con la gente e vicino alla gente e non col mondo globale !

  • Avatar anonimo di Barnaba
    Barnaba

    Poverini, fate ridere. Siamo immersi in un mondo che ha abbattuto tutte le distanze, i confini e le barriere e voi fate ancora discorsi 'di campanile'. I cittadini vogliono una sanità che funzioni, che dia risposte adeguate ed in tempi rapidi. Chi è in grado di assicurare tutto questo va bene. Che abiti a Premilcuore o a Pizzo Calabro

  • Avatar anonimo di Barnaba
    Barnaba

    Poverini, fare ridere. Siamo immersi in un mondo che ha abbattuto tutte le distanze, i confini e le barriere e voi fate ancora discorsi 'di campanile'. I cittadini vogliono una sanità che funzioni, che dia risposte adeguate ed in tempi rapidi. Chi è in grado di assicurare tutto questo va bene. Che abiti a Premilcuore o a Pizzo Calabro

  • Avatar anonimo di benpensante
    benpensante

    Finalmente qualcuno che parla chiaro: tutta Forli sta diventando un esarcato bizantino di Ravenna con propaggini anche da Cesena,di fatto anche il nuovo sindaco è mandato da Ravenna:Se è vera,come sembra,la notizia riferita da Bartolini è l'ennesima prevaricazione dell'Area VAsta di Errani e Carradori su Forli.La conferenza dei Sindaci del comprensorio forlivese NON CONTA NULLA e subisce le angherie di Bologna E Ravenna senza neanche abbozzare una difesa delle eccellenze forlivesi.Speriamo che questa situazione non duri fino a che tutta Forli sarà sacrificata dalla sinistra all'altare di Errani,speriamo veramente che il centro destra spazzi via queste persone molli che non difendono il loro territorio .Se Tubertini viene a Forli sarà la fine della Azienda sanitaria forlivese ovvero della sanità forlivese .

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