Forlì, basket: la Fulgor torna tra i professionisti, ripescata in Legadue

Forlì, basket: la Fulgor torna tra i professionisti, ripescata in Legadue

Forlì, basket: la Fulgor torna tra i professionisti, ripescata in Legadue

Dopo undici anni, Forlì torna nel mondo del basket che conta. Lo fa dalla porta di servizio, cioè dal ripescaggio, ma al termine di una stagione fantastica e densa di emozioni. La Fulgor Libertas è, assieme a San Severo, una delle due società aventi diritto al ripescaggio nel campionato di Legadue per la stagione 2010-2011. La documentazione andrà presentata entro il 30 luglio. Sberla alla Fortitudo Bologna, che sarà  retrocessa in  Prima divisione, ultimo campionato Fip in Emilia Romagna.

 

Commenti (13)

  • Avatar anonimo di Marc
    Marc

    Avevo avanzato, durante la finale Fortitudo-Forlì, in un mio commento, la possibilità che tutte queste bellissime 5 partite si stessero disputando.... per niente!!! Ora, visto che sono da sempre un tifoso Virtussino, la fine delle Aquile dovrebbe farmi contentissimo, ma non posso non rimarcare gli errori gravissimi fatti nella passata stagione da chi ha voluto un trattamento "di favore" assolutamente ingiustificato per la società di Sacrati, che già un anno fa aveva conti disastrati e che già allora doveva fallire, come è capitato in passato a società che avevano situazioni meno compromesse. E non dimentichiamo la vergognosa inversione di campo ottenuta per la partita con il Gira. Per concludere, ci manca solo che la Fortitudo, per iniziare la rifondazione, sia costretta a farsi aiutare da Sabatini, e poi la vendetta sarebbe COMPLETA!

  • Avatar anonimo di massimo 1
    massimo 1

    Egr. sig. Pestelli, condivido il suo commento e soprattutto le sue idee ed il suo "cuore" per la nostra Città. Purtroppo, come in ogni parte d'Italia (a Bologna V contro F, a Siena Torre contro Oca, a Milano Inter Milan) ci sono le fazioni interne. Ieri al mare i più amareggiati della promozione della Fulgor Libertas erano i forlivesi di sponda "Cà Ossi" e non un conoscente che era venuto con la maglia blu con il simbolo dell'aquila ... E' una rivalità di "contrade" e le assicuro che, seguendo il basket giovanile, tale dualismo c'è già a 10 anni, forgiati spesso dagli allenatori. Che tristezza !!! e pensare che si potrebbe fare un gran bel vivaio comune ! Ma non c'è la mentalità giusta

  • Avatar anonimo di germano pestelli
    germano pestelli

    Mi permetto di reintervenire da "addetto ai lavori".Sono stato medico del Forli Calcio dal 1977 fino a qualche anno fa e tuttora do' una mano se c'è bisogno e medico consulente etc .della Libertas Basket fino a quando non fu ceduta a Sassari.Quindo ho vissuto da dentro le vicissitudini dello sport forlivese,almeno calcio e pallacanestro,da 35 anni ad oggi.Riassumo il tutto con una frase di pietro canepa,giornalista dello Stadio negli anno 80:" A Forli la gente va allo stadio non per tifare per la propria squadra ma per vedere cosa succede e criticare ",Cito due episodi la retrocessione del Forli Calcio dalla C1 anno credo 1983/84 con 150-200 spettatori al Morgagni e nessuno in trasferta e la retrocessione della lLibertas basket dalla A1,non ricordo l'anno ma fu quello dei 0 a 17 di parziale contro Varese che decreto' la nostra retrocessione o ai 200 presenti quando ci giocammo con Trieste per 1 punto l'ammissione alla Coppa Europa.Tutto questo traspare in molti commenti che leggo in questo articolo : anzichè essere contenti per la Città (ripeto PER LA CITTA';) e non solo per lo sport cittadino si fanno i distinguo.Ricordo che prima di avere questi dirigenti ,che stimo e che ritengo amici non solo miei ma della città di Forli,il nostro sport sopravviveva perchè altri (Bianchi,Gradara etc etc ) o Rovati e mister Telemarket venivano a Forli investendo soldi e facendo ricavi.Ricordo che Forli- Milan lo vedemmo,parentesi felice,con Bonavita in panchina e Nereo e Miro Panzavolta in dirigenza.Ora sia Forli che Fulgor Libertas hanno si dirigenti "fatti in casa" ma che con buon senso e oculatezza gestiscono lo sport a misura della città.Potrebbero anche retrocedere al primo giro: quale sarebbe il problema ?Si tenterà l'anno dopo.Penso che se l'anima sportiva della Città ,e non solo i boys o gli ultras o equivalenti,si stringesse ,aiutandoli e non solo criticandoli,a quanti perdono tempo e soldi per passione allo sport ,forse potremmo goderci palcoscenici divertenti per un po' di tempo e che se anche le istituzioni avessero una maggiore e concreta attenzione allo sport forse tutto il movimento cittadino ne risentirebbe positivamente.Ed è cosi che si migliora poi lo status di una città inserendola in un percorso virtuoso che migliora la vita di tutti..Di nuovo grazie ai dirigenti della Fulgor-Libertas ma anche a quelli del Fforli calcio che forse hanno fatto ,seppur in categorie diverse,uno sforzo ancora maggiore.Buon lavoro ragazzi!

  • Avatar anonimo di Mattia
    Mattia

    In realtà io giudicai la sentenza dello scorso anno (cioè il fatto che la fortitudo si fosse potuta iscrivere al campionato di LegaPro) una farsa e un'ingiustizia nei confronti di tutte le altre squadre che, nelle stesse condizioni della fortitudo, vennero rispedite (giustamente) a calci nel sedere nelle categorie inferiori. Ma come dice mm77 evidentemente un dio del canestro esiste! Adios Fortitudo, Forlì gode

  • Avatar anonimo di mm77
    mm77

    RZ penso che tutti i tifosi della fulgor libertas preferirebbero che quel canestro finale non ci fosse mai stato, ma quella sconfitta non cambia la sostanza. A prescindere dal risultato di quella partita la società bolognese era nel torto comunque, e questa sentenza ne è la conferma. Essi hanno vinto da ladri che già erano, mentre Forlì ha perso con onore rispettando le regole. In questa Italia dovre troppo spesso prevale chi è più furbo e disonesto, una volta tanto è stata fatta Giustizia ! Non dovevano esserci dall'inizio, e quel canestro l'hanno pagato caro, se non fossero stati promossi c'era il rischio che fossero sopravvissuti alle sanzioni della giustizia sportiva, bene così, un dio del canestro esiste. Malaventura per loro è stata !

  • Avatar anonimo di RZ
    RZ

    E' facile dire che i nostri avversari "non dovevano esserci" DOPO che ci hanno battuti.

  • Avatar anonimo di Mattia
    Mattia

    RZ: anche io sarei stato molto piu contento di vedere la FulgorLibertas andare in serie A sul campo. Ma chi ci ha battuto (La fortitudo, con la f minuscola) non doveva esserci. E se le cose fossero state ONESTE, la fortitudo non si sarebbe iscritta al campionato e non avrebbe potuto batterci. In tutti gli sport se il primo vince ma in qualche maniera "ruba" viene squalificato e vince il secondo. Perche Carl Lewis vinse le Olimpiadi di Seul 88? Perche Ben Johnson, primo, venne squalificato per doping. Senza quelle sostanze avrebbe vinto Lewis ed è per questo che gli è stata dada la medaglia d'oro. Qui è la stessa cosa: senza il doping amministrativo dei bolognesi avrebbe vinto Forlì. E la sentenza di oggi lo conferma: la VEM è in serie A. FORZA FORLI'

  • Avatar anonimo di RZ
    RZ

    Io sono più che un semplice tifoso della squadra forlivese, io sono un amante, uno che ha frequentato l'ambiente per anni, uno che era pure tesserato. E amo la Fulgor Libertas al punto che vederla ottenere l'agognata promozione inseguita per 11 anni in questo modo, mi fa rabbia. Sono un pò polemico forse, ma onesto e sincero. E non mi importa se la Fortitudo non doveva partecipare al campionato. Non doveva, ma ha partecipato e CI HA BATTUTO. E dal momento che CI HA BATTUTO, anche se viene giustamente squalificata, ciò non toglie che la promozione NON CI SPETTA.

  • Avatar anonimo di massimo 1
    massimo 1

    Caro RZ, l'OPTIONAL nello scorso campionato è stata la partecipazione della Fortitudo, inserita per "sudditanza" o "compassione" o "estrema e dvuta benevolenza" ! Perdere oggi una società come quella di Bologna ed i suoi tifosi è comunque una sconfitta per il basket italiano. Non so se tu sei un ultras "forlivese" (di sport che in città sono considerati minori) o "bolognese" aquilino ma ... rassegnati per la A della Fulgor Libertas. E non essere prevenuto nei confronti della società: è un patrimonio di Forlì. E da tifoso lasciami dire che OGGI finisce l'avventura del signor MALAVENTURA, atteso ora al MURO del pianto !!!

  • Avatar anonimo di Paolo Ricci
    Paolo Ricci

    put Forlì in the map ;-)

  • Avatar anonimo di RZ
    RZ

    Dopo aver rincorso per 11 anni una promozione senza mai riuscire a centrarla sul campo (..e un motivo ci sarà...), questo ripescaggio dovrebbe essere l'ultima cosa di cui giore, per una società che vive di basket da decenni, da prima che io nascessi. E a questo punto mi sorge il forte dubbio che questa società abbia i mezzi, la capacità, la reale volontà, per riuscire a sostenere ed onorare negli anni a venire un campionato impegnativo come quello di LegaDue. Dopo 11 anni di tentativi, la promozione sul campo avrebbe dovuto essere un punto di principio. Ma si sa, quel che conta è ESSERE in serie A... MERITARSELA è un optional...

  • Avatar anonimo di paolo r.
    paolo r.

    Sono completamente d'accordo con il Dr.Pestelli.Si tratta di una grande notizia per il basket e per tutto lo sport forlivese. Grazie a tutti:giocatori e dirigenti.Un plauso speciale alla Società Fulgor Libertas che vede,a mio modesto parere,premiati i suoi sforzi e soprattutto la sua serietà. Paolo Ragazzini,Presidente del Consiglio Comunale di Forlì.

  • Avatar anonimo di germano pestelli
    germano pestelli

    Questa è veramente una buona notizia per tutta la Città.Complimenti ai dirigenti e a tutti coloro che hanno lavorato perchè questo accadesse.

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