Forlì, basket LegaDue: la Marcopoloshop all'attacco dell'Assigeco

Forlì, basket LegaDue: la Marcopoloshop all'attacco dell'Assigeco

Forlì, basket LegaDue: la Marcopoloshop all'attacco dell'Assigeco

FORLI' - La neo promossa romagnola ha trovato il passo da legadue ed è in caccia di altri due preziosi punti in prospettiva salvezza, l'Assigeco BPL vuole riscattare il ko in casa con Udine. La compattezza difensiva della squadra di Calvani contro la velocità e la ritrovata vena offensiva della squadra di Di Lorenzo: ecco il tema chiave.

 

LE ULTIME DAI CAMPI - Marco Polo senza problemi, al completo.   L'Assigeco BPL fa esordire il nuovo arrivato Patrizio Verri, ma deve rinunciare ancora (e fino a dicembre a Simoncelli).

 

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI - Il coach di Forlì Di Lorenzo conosce bene l'ex Bertolazzi, anche per rapporti famigliari,e magari sa come mettergli pressione: "Ma no, io e la mia fidanzata siamo amici della sorella di Matteo da una vita,  ospitiamo nel week end, così può godersi la partita . La famiglia, le vacanze: siamo amici da una vita. Matteo mi ha però detto che se la voglio tenere in "ostaggio", poi non la posso rimandare indietro. Parliamo della gara, importante per noi ma senza fare esagerazioni. In Legadue è  bello esserci, il campionato è molto difficile: sapevamo di dover pagare lo scotto del noviziato. Serve tempo per imparare, capire, la società, la squadra, il coach. Dopo la sfida con Rimini, brutta per percentuali e qualità di gioco, abbiamo lavorato molto per migliorare anche i fondamentali e le letture. Il rendimento cresce, la squadra è valida e i frutti cominciano ad arrivare. Il miglioramento si è notato anche dalla distribuzione del gioco, ho diversi buoni passatori che hanno voglia di giocare e sfruttare gli schemi adatti a sfruttare il meglio dei giocatori. Ultimamente ci stiamo esprimendo bene, i ragazzi mettono tanta qualità in campo: sono fiducioso".L'Assigeco BPL cala l'ex, Matteo Bertolazzi: "Eh sì. Torno in una città che amo. Sono arrivato qui alla veneranda età di 18 anni, e adesso eccomi. L'ultima volta fu quando la mia Vigevano fu travolta al Romiti. Però... vogliamo ricordare l'andata, quando in casa nostra vincemmo noi?. Adesso si gioca al PalaCredito. Quando ero giovane era il palazzo dei miei sogni. La Fulgor era in B2, lì giocava la serie A e noi speravamo un giorno di giocarci C'è stata, quest'estate, la possibilità di arrivarci con Forlì? Io e Giampaolo ne avevamo parlato. Ma  Forlì era legata all'attesa del ripescaggio, io avevo chiuso un buon campionato con Vigevano e avevo molte offerte. Mai dire ma. E così è arrivata l'Assigeco: siamo già un gruppo, per questo siamo partiti con tre vittorie. Poi due sconfitte, ma lottando sempre fino alla fine. E difendendo forte. Io contro Forray? In B1 ha fatto cose incredibili. Arriverà anche in Legadue, non ho dubbi. Ci sono passato anch'io, il primo anno è tutto più difficile. Ma un giocatore con quella tenacia e quella grinta non può perdersi. Anzi, sapete cosa vi dico? Se dovessi dire un giocatore alla Marco Polo direi proprio Forray".

 

I PRECEDENTI - E' la prima sfida in Legadue tra Fulgor Libertas e Assigeco BPL. Su questo campo però la squadral otarda nel 2008 ha vinto la C oppa Italia di A Dilettanti I. GLI EX - Matteo Bertolazzi arrivato ragazzo 18enne a Forlì dove ha giocato dal '97 al '04 (1 Coppa Italia vinta), divenendo compagno di squadra dal '00 di coach Di Lorenzo che all'epoca giocava.

 

I COACH - Giampaolo Di Lorenzo napoletano doc, a Forlì ha messo radici, convivendo con la forlivesissima Samuela, dopo tanti anni da giocatore sia per la scomparsa Libertas 1946 sia per la FulgorLibertas. Tornato dopo il debutto in panchina a Brindisi, è al terzo anno da allenatore dei biancorossi e conta di aprire un ciclo, avendo raggiunto da coach la sospirata promozione in LegaDue tante volte sfiorata da giocatore (compagno di Bertolazzi, come detto sopra). Tifosissimo della squadra della sua città, il suo idolo sportivo è dunque, ovviamente, Maradona, mentre il suo attore preferito è il mito Massimo Troisi. Da allenatore dichiara di ispirarsi a Pianigiani: è diventato coach perché, a suo dire, gli sembrava un passo assolutamente naturale dopo tanti anni da allenatore in campo per le squadre in cui ha giocato. In Legadue ha esordito quest'anno. Ruolino 3 vinte su 6 finora. Per Marco Calvani l'arrivo all'Assigeco è una nuova tappa di una lunga e soddisfacente carriera iniziata già nel 1980 con "Propaganda" e Ragazzi" dei Centri Romani Basket. Dal mondo femminile del Cus Roma (1981-1983) alla serie D e C più settore giovanile della Blue Star Roma (1984-1987) con il 5° posto con la Juniores nel 1985 alla Final Eight di Cantù e il 13° l'anno successivo alle finali nazionali di Udine. La gavetta come coach della serie C e responsabile del vivaio di Termoli (1987), Blu Star (1988), Palmi (serie C), per definire l'approdo all'A1 del Messaggero Roma. Undici stagioni sotto i diversi sponsor (Teorema Tour, Nuova Tirrena, Telemarket, Calze Pompea, ARD e Wurth), con il solo intermezzo di Benevento (1993/1994) come coach delle giovanili ( 4° con i Cadetti nel 1992/1993 a Trapani) e assistente in A1 facendo esperienza anche in Korac e Coppa Italia. Subentrando a Bianchini e Pancotto diventa "head coach" rispettivamente per 6 partite le campionato 1998/1999 e 10 gare nel 1999/2000. Dal 2002 al 2005 è a Montecatini dove vince subito il campionato di B1 arrivando alla semifinale playoff di Legadue la stagione dopo. Il successo in B1 è bissato con Pesaro (2005/2006) accompagnato della vittoria in Coppa Italia. Due stagioni nelle Marche sono seguite dalla A1 con Scafati (2007) l'A Dilettanti con Trapani (2008), il ritorno a Scafati la passata stagione: subentrato a Gigio Gresta a novembre spinge la squadra ai play off. Cura ogni particolare tecnico, parla bene inglese e spagnolo. Nato a Roma il 23 febbraio 1963, è sposato con Renza e ha un figlio (Matteo) di 14 anni. In carriera conta l'ottava stagione (3 Lega A, 5 Legadue), 197 presenze, ha ottenuto la vittoria n.100 tre domeniche fa.(51.02%) In Legadue, dove arriva alla quinta stagione (prima a Pesaro, Montecatini e Scafati), 157 presenze, 88 vittorie (56.4%).

 

GLI ARBITRI - Giovanni Di Modica di Vittoria (Catanzaro), nato il 22 febbraio 1967, 362 presenze tra A e Legadue, imprenditore; Nicola Beneduce di Caserta, nato il 20 dicembre 1973, 42 presenze in Legadue, ingegnere; Manuel Mazzoni di Grosseto, nato il 25 luglio 1978, esordiente in questa stagione ed è alla quinta presenza, agente di commercio

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