Forlì, Berlusconi. Nervegna (Pdl): "Non è un caso isolato"

Forlì, Berlusconi. Nervegna (Pdl): "Non è un caso isolato"

FORLI' - "Esprimo in questo momento così delicato la piena e convinta solidarietà al premier Silvio Berlusconi, fatto oggetto oggi pomeriggio in piazza Duomo a Milano di un lancio di un pesante manufatto che poteva produrre ben altri danni". Lo dichiara Antonio Nervegna, coordinatore provinciale del Pdl Forlì-Cesena.

 

"Condanno con la massima fermezza questo gesto che non si deve necessariamente ricondurre ad un episodio isolato, come qualcuno della sinistra si affretta già a voler far credere - fa notare Nervegna -, ma come altri politici della destra hanno affermato ricalca i prodromi di una condotta terroristica e violenta. La conseguenza di una condotta delittuosa (nel senso di un reato che è stato commesso, ndr) più manifesta che ci costringe oggi a prendere le distanze dai mille proclami all'odio e istigazione alla violenza, dapprima verbale e poi - come abbimo visto - anche fisica".


Nervegna, la cui candidatura alla conferma a consigliere regionale è stata ufficializzata domenica, riprende il motto che ha contrassegnato il suo avvio della campagna elettorale, "Io sto con Silvio". "E aggiungo - insiste  Nervegna - che sono state gravissime le dichiarazioni del giustizialista Di Pietro che ancora oggi, nel pomeriggio, ad aggressione avvenuta,  avrebbe affermato,così come pubblicato dalle varie agenzie che lui è "contro la violenza, ma è Berlusconi che istiga"... Una frase ambigua e gravissima perchè sembra che non ponga il limite e individui la differenza fra aspra dialettica e verbale e violenza fisica, che è ben altra cosa, anche dal punto di vista penale!".

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di P.Kc.
    P.Kc.

    Bisogna ammetterlo anche nella imprevedibilei sventure Berlusconi è un genio mediatico. Quanto accaduto è rilevante, ma non è la fine del mondo come TV e giornali mostrano (chi nella vita non si è mai preso una sassata?). Perchè tanto rilievo? é una regola della comunicazione, perchè non è un uomo che va a sbattere contro un Duomo che fa notizia, ma un duomo che va a sbattere contro un uomo.

  • Avatar anonimo di Manù
    Manù

    Il gesto in sè è deprecabile come ogni gesto di violenza, ma se dopo 40'anni, ancora si stenta a trovare il bandolo della matassa di P.zza Fontana, mi sembra prematuro ascrivere al terrorismo ( sicuramente di matrice comunista, dirà Fede)i il gesto compiuto da un malato di mente verso un premier che fino ad un attimo prima ha istigato alla violenza!!

  • Avatar anonimo di Sandro
    Sandro

    Bisogna condannare qualsiasi gesto irrazionale di qualsiasi motivo. La violenza non porta mai a qualcosa di positivo. Bisogna anche dire che essendo oggi il giorno di Santa Lucia Berlusconi può considerarsi un miracolato. Ma quanto tempo i miracoli possono preservare il Presidente del Consiglio da possibili incidenti di quel genere ,se non di peggiore specie?

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    Evitiamo di fare propaganda e di favorire i violenti. Confondere un gesto di un pazzo, con un segnale politico è gettare benzina sul fuoco. A meno che non si voglia trovare un complotto che va dall'omicidio di Lennon al lancio della statuetta a Berlusconi, ma questa più che storia è un romanzo di Dan Brown

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