Forlì, bilancio comunale. Mazza (Pd): "E' una manovra di sinistra"

Forlì, bilancio comunale. Mazza (Pd): "E' una manovra di sinistra"

Martedì 1 marzo il Consiglio Comunale di Forlì ha votato il bilancio, il piano degli investimenti e il Piano generale di sviluppo; una "finanziaria" comunale che ritengo di sinistra ed etica poiché salvaguarda il sociale e la scuola, scelte non scontate, anzi, direi quasi in controtendenza oggi poiché antieconomiche per eccellenza, in particolare a fronte delle minori e scarsissime possibilità di spesa.

 

In tempo di bilanci, vorrei fare un pubblico elogio all'operato del Sindaco, prof.Balzani: nonostante i mille impegni e le beghe inimmaginabili che si trova a dover affrontare, suo malgrado, quotidianamente, sta mantenendo fede alla promessa della missione pedagogica del suo mandato, ovvero della creazione di Forlì come laboratorio politico.

 

Mi riferisco alla serie di lezioni magistrali dal Risorgimento alla Repubblica che il Sindaco ha tenuto in tutte le scuole superiori di Forlì, proprio in quelle scuole pubbliche in cui «gli insegnanti inculcano idee diverse da quelle che vengono trasmesse nelle famiglie», come ha detto di recente Berlusconi (di certo, aggiungo io, diverse da quelle che inculca lui alle ragazzine) .

 

Che cosa c'entra questo con il bilancio? Credo che la portata "politica" e culturale di queste lezioni sia enorme, perché rivolte ai giovani, il futuro del nostro paese, il nuovo elettorato; il Sindaco ha raccontato loro di imprese eroiche, di ragazzi della loro età che hanno combattuto e si sono sacrificati per i nostri diritti, e sono certa che le sue parole avranno scosso le coscienze degli studenti forlivesi e saranno servite a smuovere in loro almeno un moto di sdegno verso lo stato attuale delle cose in Italia.

 

Il lascito del Sindaco e di questa Giunta per gli anni a venire credo vada ricercato in primis in questo: non solo una Forlì più pulita, più verde, più solidale ed europea (il porta a porta, l'attenzione per le fasce più deboli, i grandi progetti culturali, non ultima la vittoria forlivese come Comune capofila nel bando europeo Atrium per la valorizzazione dell'architettura razionalista ). E ancora, vorrei sottolineare l'apertura nel 2010 di una nuova scuola pubblica, e sottolineo pubblica (la scuola materna Lucertola Blu), notizia eccezionale di questi tempi, certo in controtendenza rispetto alle scelte politiche del governo, a dimostrazione dell'impegno non secondario ad investire sulla scuola da parte di questa Amministrazione.

Ma non solo.

 

L'eredità più importante del governo Balzani è una voce che è fuori bilancio, e capisco che l'opposizione non abbia contezza di ciò, perché è una voce che sfugge a qualsiasi rendicontazione scritta, non è una voce economica, non si valuta in euro.

E' il grande lascito politico che Forlì ha l'onore, indegnamente, di ricevere, ovvero la traccia neo-risorgimentale che il Sindaco Balzani sta sedimentando nel cuore di tutti i forlivesi, a partire dai più giovani.

 

Chiara Mazza
consigliere comunale PD Forlì

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di germano pestelli
    germano pestelli

    Apprezzo moltissimo l'anelito giovanile della sig.Mazza ed anche l'illusione che simili lezioni ingenerino in studenti e giovani distratti l'amore per la Patria,che non è mai,ripeto MAI,cosa disdicevole ma anzi assolutamente positiva per la cultura e le cellule grigie dei giovani studenti.Se avessero cert principi forse si perderebbero meno in altri piu' futili principi dove purtroppo una mentalità o filosofia galoppante circa 20-30-40 anni fa li ha condotti.C'è sempre tempo per ravvedersi e puo' essere che le lezioni sul risorgimento possanno essere positive,anche se presumo la percentuale di positività sarà molto bassa non per colpa di Balzani,di cui ho apprezzato le lezioni magistrali, ma per scarsa attenzione del sistema. Il Bilancio: io faccio il medico e gestisco gravi disabili e cerco di aiutare le loro famiglia: da un documento recapitatomi qualche giorno fa per alcuni sostanziali aiuti ai disabili mi mancano (anche se devo assolutamente dire che ,nella distinta il Comune mette sul piatto 10 mila euro in piu';) circa 100 mila eur rispetto all'anno precedente.In questi casi pur plaudendo la sensibilità dell'Assessore Drei occorre fare sistema Stato,Regione ,Comune e credetemi se il Comune,mi preme sottolinearlo,fa la sua parte ENTRAMBI gli altri partecipanti la loro parte non la fanno appieno,non solo lo Stato ma anche la Regione.Sempre per onore del vero.Noi andremo avanti nelle nostre difficoltà mettendo sul piatto la nostra professionalità e responsabilità e il concetto di servizio agli ultimi...nonostante tutto. Buon lavoro a tutti.

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