Forlì, bilancio del Comune in equilibrio grazie ai proventi dell'urbanistica

Forlì, bilancio del Comune in equilibrio grazie ai proventi dell'urbanistica

Forlì, bilancio del Comune in equilibrio grazie ai proventi dell'urbanistica

FORLI' - Il bilancio del Comune di Forlì del 2011 movimenterà 201,7 milioni di euro. E' il dato che emerge dalla relazione della Corte dei COnti che accompagna il piano finanziario del municipio. Un bilancio quanto mai in difficoltà per i tagli della spesa pubblica, tanto che per far tornare i conti il municipio si è giocato una "fiches" urbanistica da 3,5 milioni derivanti dal rilascio di permesso di costruire. Un introito, tuttavia, difficile da prevedere.

 

Secondo l'analisi dei revisori dei conti, infatti, sul fronte corrente, le entrate ammontano a 102.363.169 euro, in grado di coprire le spese correnti (93.256.757 euro), ma non totalmente la quota di capitali di ammortamento dei mutui e dei prestiti obbligazionari (12.606.412 euro). Ne deriva che la differenza di di 3,5 milioni dovrà essere reperita coi permessi da costruire.

 

Rilevano, tuttavia, nella loro relazione i revisori dei conti, che tuttavia alla fine approvano il piano finanziario del 2011: "La Corte dei Conti ha più volte asserito che la destinazione di entrate da permessi di costruire al finanziamento della spesa corrente in misura prossima o corrispondente alla percentuale massima consentita dalla legge, ancorchè legittima, rischia di esporre l'Ente a pericolose ricadute sugli equilibri di bilancio in sede in consuntivo e richiede un costante monitoraggio onde consentire l'adozione di eventuali tempestive azioni correttive in sede di variazione e di assestamento". E ancora: "In considerazione del momento di crisi che sta attraversando l'intera economia in generale ed il settore edile in particolare, specie nel nostro territorio, questo collegio deve evidenziare che il mancato raggiungimento di tali previsioni di entrata potrebbero avere consistenti ripercussioni sia sulla spesa corrente che sugli investimenti".

Si tratta, comunque, di un bilancio in buona sostanza in salute, pur con il ricorso ai permessi di costruire.

 

Sul fronte delle entrate, uno dei dati più significativi che balzano all'occhio è l'aumento dell'addizionale Irpef ipotizzata dal 2012. Infatti se nel 2009 i forlivesi hanno pagato, su questa tassa, 7,5 milioni di euro, nel 2011 è previsto che ne pagheranno 8,3 e addirittura 14,7 milioni nel 2012. Il dato è contenuto nella previsione pluriennale del bilancio e quindi non è ancora direttamente operativa. Per il 2011 ci si consola col fatto che "l'aliquota è invariata allo 0,49%, così come la soglia di esenzione per i redditi fino a 8.000 euro. Il gettito previsto è di 8,3 milioni, determinato sulla base imponibile comunicata dal Ministero delle Finanze relativa agli anni precedenti", dice la relazione dei revisori dei conti del Comune di Forlì.

 

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Il bilancio, inoltre, prevede entrate per 4,2 milioni dalle sanzioni amministrative per violazioni Codice della strada (un milione in più rispetto allo scorso anno) e per i cosiddetti servizi pubblici a domanda individuale (quelli per i quali si paga una retta o biglietto, come per esempio la piscina, gli asili o le mense scolastiche) un grado di copertura diretta dalle tariffe del 67,78%, inferiore al 71,69% prevista nel bilancio di previsione 2010. La sosta a pagamento dovrebbe portare un altro 1,1 milioni di euro.

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