Forlì: bloccato il porta a porta. Capacci punta il dito contro Bulbi

Forlì: bloccato il porta a porta. Capacci punta il dito contro Bulbi

FORLI' - Fermo il progetto di raccolta differenziata porta a porta al Ronco. In seguito agli ottimi risultati raggiunti a Forlimpopoli, anche a Forlì doveva partire la sperimentazione, entro l'estate 2008. Parola di consiglio comunale. L'assessore alla qualità ambientale, Palmiro Capacci, ha sottolineato come il veto sia stato posto dal presidente di Ato e della Provincia di Forlì-Cesena, Massimo Bulbi. Queste le motivazioni espresse lunedì in consiglio comunale.

 

Un'interrogazione sull'argomento è stata presentata anche dal capogruppo dei Verdi, Alessandro Ronchi che ricorda "l'ordine del giorno approvato dalla maggioranza del consiglio comunale, che impegnava la giunta nell'introduzione del porta a porta, a partire da alcuni quartieri della città, nel più breve tempo possibile e comunque entro l'estate del 2008".

 

Capacci ha precisato invece che, entro l'estate del 2008, non partirà il porta a porta: "A 3 mesi dalla richiesta di questa amministrazione, Ato nulla ha fatto per il veto posto dal suo presidente, Massimo Bulbi. Veto che ho i seri dubbi rientri nei suoi poteri".

 

Insomma la situazione è incerta ed intricata e le polemiche sono alle porte. Ronchi chiede, dal canto suo "le motivazioni che spingono l'amministrazione a ritardare la presentazione del progetto e l'introduzione in tutta la città di Forlì del porta a porta e, nel caso la contrarietà del gestore Hera sia l'ostacolo preponderante per l'attuazione di questa volontà espressa dai cittadini di Forlì e dai loro rappresentanti, cosa intende fare l'amministrazione per recuperare governance nei confronti dello strumento Hera o se non ritenga possibile la scelta di un soggetto terzo che garantisca l'attuazione delle scelte del consiglio comunale".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -