Forlì, blocchi del traffico. I commercianti: "Disparità di trattamento"

Forlì, blocchi del traffico. I commercianti: "Disparità di trattamento"

Forlì, blocchi del traffico. I commercianti: "Disparità di trattamento"

FORLI' - "I provvedimenti sul traffico cittadino? Non hanno neppure scalfito in superficie il problema dell'inquinamento ambientale, anzi: gli stop alla circolazione del giovedì assumono i connotati della beffa per le aziende che si trovano imprigionate nel centro storico". E' dura la presa di posizione di Ascom Confcommercio Forlì, che segnala la disparità di trattamento tra le attività interessate dal provvedimento, cioè quelle in Centro Storico, e quelle escluse.

 

"Nelle osservazioni in merito - si legge in una nota di Ascom Confcommercio - trasmesse dalla nostra Organizzazione alla Giunta Municipale forlivese, segnalammo la grave disparità di trattamento tra le attività interessate al provvedimento e quelle escluse. Facemmo altresì notare che il medesimo provvedimento avrebbe indotto le imprese alla chiusura della mattinata del giovedì oltre a quella per turno del pomeriggio, determinando con ciò ulteriori  ripercussioni sui fatturati già provati dalla crisi economica in atto. Purtroppo notiamo che col trascorrere delle settimane,  sempre più imprenditori osservano la chiusura dell'intera giornata di giovedì, come da noi purtroppo pronosticato. Questo provvedimento, infatti, oltre a determinare forti disagi ai cittadini, provoca automaticamente un trasferimento di ricchezza dalle irraggiungibili aree, che ne sono oggetto, a quelle a libera circolazione; senza peraltro conseguire alcun apprezzabile risultato".

 

"Ci troviamo ora di fronte - prosegue la nota - una nuova prospettiva, riguardante il divieto di circolazione di domenica 28 p.v., nei modi e termini che saranno fissati dalla Giunta Municipale nei prossimi giorni. Da quello che apprendiamo dai giornali locali, l'Amministrazione Comunale farà il possibile per non ostacolare il regolare svolgimento del Carnevale in Piazza. Ci sembra un' attenzione giusta e opportuna, attenzione che notiamo non è stata posta a favore delle imprese, di quelle imprese che generano ricchezza e occupazione e che si trovano fortemente penalizzate nella loro attività".

 

"Da tempo e in ripetute occasioni abbiamo segnalato la necessità di abbandonare le infruttuose politiche dei "divieti e limitazioni", per inaugurare una nuova politica sulla mobilità cittadina contrassegnata dalle opportunità. A tal proposito rinnoviamo anche in questa occasione la proposta di gratuità dei mezzi pubblici urbani, finanziata in parte da una fiscalità  di scopo. Un siffatto progetto, a valenza quantomeno triennale, potrebbe tra gli altri trovare il sostegno e il contributo della regione Emilia Romagna. Continuare con politiche che negli anni non hanno prodotto risultati e comportato gravi disagi ai cittadini e costi troppo elevati per le imprese, risulta oggi quanto mai velleitario".  

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    direi che ha ragione Marilna, ma che non capisco cos'abbia Filippo da ridere. Moli commercianti sono in difficoltà esattamente come gli operai in cassa integrazione.

  • Avatar anonimo di Luigi Filippo
    Luigi Filippo

    Vedrai che dopo l'apertura del centro commerciale saranno costretti ad abbassare, e di molto, i prezzi dei prodotti... allora sì che li sentirai frignare ancora di più...)))

  • Avatar anonimo di Marilena
    Marilena

    Marilena 22/02/2010 La chiusura del centro storico,al giovedì, non è così drammatico per i commercianti, anche perchè chi vuole fare acquisti riesce ad arrivare con l'auto nelle immediate vicinanze. Il vero problema è la crisi economica in atto con dati allarmanti..!ed i prezzi altissimi dei prodotti esposti... Inoltre, tutti i cittadini ed i commercianti, debbono prendere atto che è urgente cambiare il proprio stile di vita se si vuole riequilibrare l'ambiente, ed avere una migliore qualità della vita.

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