Forlì: braccio di ferro alle circoscrizioni. Fusconi (Lega): "Accettiamo la sfida"

Forlì: braccio di ferro alle circoscrizioni. Fusconi (Lega): "Accettiamo la sfida"

Forlì: braccio di ferro alle circoscrizioni. Fusconi (Lega): "Accettiamo la sfida"

FORLI' - Due consigli di circoscrizione e due sedute che sono andate sotto il numero legale per l'assenza in blocco dei consiglieri del Pd e dell'Italia dei Valori: è quello che è capitato in contemporanea mercoledì sera, ai consigli della prima e della terza circoscrizione. "Non è un bellissimo vedere- dice la segretaria comunale di federazione del Pd Elisa Massa-, ma non è legato ad una strategia".

 

CIRCOSCRIZIONE 1. Sui tre enti decentrati del Comune di Forlì si sta disputando una forte battaglia politica, nonostante i poteri assai modesti delle circoscrizioni. La situazione più grave è alla prima circoscrizione, dove c'è una parità tra consiglieri di maggioranza (9 Pd e 1 Idv) e di opposizione (7 Pdl, 2 Lega Nord e 1 DestinAzione) che, in ogni caso, significherà di fatto ingovernabilità per i prossimi cinque anni.

 

Il centro-sinistra ha disertato per la seconda volta l'assemblea. Tutte le opposizioni hanno trovato una convergenza sul nome del leghista Piero Fusconi: essendo un voto in parità passerebbe il candidato più anziano, che è appunto Fusconi, rispetto alla candidata del centro-sinistra che è Manuela Montanari.

 

 "Non si sono presentati perché si sarebbero trovati all'opposizione, pazienza vuol dire che aspetteremo il prossimo consiglio, entro otto giorni: sarà il quarto in un mese- commenta Fusconi-. Se è una sfida la raccogliamo, noi saremo presenti anche se convocano il consiglio il giorno di ferragosto". A quanto pare lo stesso rito si ripeterà anche tra una settimana, per l'assenza di Montanari, che sarà in ferie. Ma il centro-sinistra sta facendo saltare il numero legale anche per vedere cosa farà Fusconi: eletto in Consiglio comunale, entro pochi giorni dovrà decidere per quale ruolo optare tra circoscrizione e la massima assise comunale.

 

"Sono orientato a rimanere in circoscrizione- esce a sorpresa Fusconi-, voglio vedere fin dove arrivano" (in tal caso il ruolo di capogruppo in Consiglio andrebbe a Paola Casara). Il leghista è d'altra parte convinto della sua elezione: l'unico voto che potrebbe venir meno è quello della lista ambientalista DestinAzione, "ma dopo la vicenda dell'inceneritore Mengozzi sono convinto che DestinAzione non voterà mai per un candidato di un Pd che difende solo i suoi interessi di bottega", continua Fusconi.

 

CIRCOSCRIZIONE 3. Stesso caos alla terza circoscrizione, che ha eletto in Jennifer Ruffilli come presidente. Martedì sera si sarebbe dovuto eleggere il vice-presidente, ma alla seduta c'erano solo i consiglieri di Pdl, Lega Nord, DestinAzione e Ruffilli stessa. Assenti in blocco, invece, dieci consiglieri (9 Pd e 1 Idv). Per alcune assenze nelle fila della maggioranza, in sostanza, il Pd e Idv probabilmente sarebbero andati in minoranza nella nomina del vice-presidente, ruolo richiesto dalle opposizioni.

 

"Dispiace che si parli di assenza strategica", commenta Ruffilli, che comunque ammette che "non tutti i consiglieri del Pd erano assenti giustificati". "La presidente è arrivata a dire che forse erano troppo impegnati a seguire concerti e festival vari", attaccano dal Pdl.

 

CIRCOSCRIZIONE 2. Non ci dovrebbero essere sorprese, infine, per la seconda circoscrizione, che mercoledì sera dovrebbe eleggere senza sorprese come presidente Giulio Marabini. Al centro-sinistra andrà anche la vice-presidenza, mentre l'orientamento è di lasciare al centro-destra la presidenza della commissione sui lavori pubblici. "Anche perché vediamo consiglieri di centro-destra molto preparati e capaci di raccogliere le istanze del territorio, a differenza di alcuni anni fa", apre la segretaria del Pd Elisa Massa.

 

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di jjletho
    jjletho

    Le elezioni del sindaco non hanno nulla a che fare con quelle delle circoscrizioni, infatti alle scorse elezioni vi erano 2 tessere elettorali ben distinte, il centrosinistra non ha vinto in tutte le circoscrizioni, soprattutto nella 1 ha pareggiato. Al momento di eleggere il presidente hanno preteso di avere tutte le poltrone senza avere di fatto i numeri , destinazione forli ha proposto un programma bi-partisan con gran parte dei punti comuni a quello del centrosinistra alcuni presenti nel programma del centrodestra ed altri propri. Il risultato è che il centrodestra ha sottoscritto il programma , anche se non ne sono entusiasti, mentre il centrosinistra ha fatto muro. Tutto ciò è consultabile nella relazione sulla riunione della circoscrizione 1. Fusconi non doveva essere il candidato ma quando la il centrosinistra si è opposto lo è diventato, e per una regola alquanto bizzarra essendo il piu anziano sarebbe diventato il presidente

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    dottorzivago

    Il centro sinistra ha avuto il mandato per amministrare dai cittadini forlivesi. A me sembra assurdo che la destra, sia quella più radicale (Lega e PDL) sia quella più opportunista (Destinazione), pretenda la poltrona di presidente di circoscrizione 1 solo in virtù dell'età anagrafica del loro candidato. Ci dovrebbe essere un limite alla vergogna.

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    benpensante

    Ma ,in tutto questo,cio' che colpisce è il silenzio assordante del professor Balzani, e pensare che Marino Bartoletti ,qualche giorno fa gli aveva dato un suggerimento d'oro, che lo avrebbe messo in una luce positiva nei confronti di tutta la città quella di centro destra e quella di centro sinistra.Peccato che il professore,probabilmente mal informato ed ancor peggio consigliato dai suoi consigllieri fraudolenti,non sia intervenuto.Professore si svgli e dia lezioni di democrazia e senso civico alla sua "band" ; il film che stiamo vedendo è piuttosto brutto e ,mi permetta,anche riprtitivo,non in linea con le promesse fatte.Il fatto è che ,alla fine del film,probabilmente non ci sarà restituito il prezzo del biglietto.

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    benpensante

    Ma guarda un po' che caso eccezionale: la sig.Elisa Massa dice che non è una strategia,ma ,nello stesso momento,come per magia nelle due circoscrizioni manca,da parte della sinistra,il numero legale.Neanche Mago Zurli' avrebbe fatto una magia simile.Ma che bravi questi democratici che non si mettono d'accordo ma fanno la stessa cosa nello stesso momento avendo obiettivi comuni: il potere e la assoluta mancanza di rispetto nei confronti delle istituzioni.Vergognatevi ! Abbiate senso civico e civiltà !E poi sparlate di Fusconi che ,al vostro confronto,è un campione di buon senso e rispetto del vivere civile.

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