Forlì, bufera Ausl, i sindacati: "Non si tocchi il livello dei servizi"

Forlì, bufera Ausl, i sindacati: "Non si tocchi il livello dei servizi"

Forlì, bufera Ausl, i sindacati: "Non si tocchi il livello dei servizi"

FORLI' - L'enorme disavanzo dell'Ausl di Forlì lascia di stucco anche i sindacati, che ora si preoccupano principalmente di una cosa: "Non deve diminuire il livello dei servizi". A gridarlo a gran voce sono Massimo Monti (Uil-Fpl), Roberto Severi (Cgil-Fp) e Adriano Castagnoli (Cisl-Fp). Ora la richiesta primaria è quella di essere informati con precisione sui dati e di partecipare alle proposte dell'azienda. Per venerdì 22 è indetto dalla dirigenza Ausl un incontro.

 

Insomma gli interrogativo sono tanti e probabilmente sono quelli che si pongono tutti i cittadini. Ma il lavoro dei sindacati è soprattutto quello di preoccuparsi dei circa 2.700 dipendenti dell'Ausl forlivese, dei quali 200 sono precari.

 

"Nemmeno dalla direzione precedente eravamo stati informati che il bilancio 2008 non era stato approvato dalla Regione - sottolinea Monti - e soprattutto la non riconferma dell'ex direttore generale Claudio Mazzoni, non era stata in alcun modo motivata da questioni economico-gestionali, ma semplicemente da una difficoltà nei rapporti con Area Vasta e Irst. Se non ci fosse stato questo problema, Mazzoni sarebbe stato riconfermato? Quanto incidono le cogestioni di Area Vasta e Irst nel nostro bilancio? Forse l'eccellenza forlivese ha dato fastidio a qualcuno che ha messo in atto un progetto per ridimensionarla?". Gli interrogativi e le ipotesi sono tantissimi.

 

Ora bisogna però mettere mano alle carte e ai bilanci, ma non solo del 2008. "Bisogna capire che cosa è successo in questi anni, perchè la strada non può essere franata improvvisamente nel 2008 - incalza Castagnoli - ed individuare, soprattutto, quali riflessi avranno sui servizi e sui professionisti le operazioni che verranno messe in atto in termini gestionali dall'azienda".

 

Dopo una analisi precisa per capire da dove sono derivati questi numeri disastrosi, "bisogna tenere ben presente - aggiunge Severi - che l'eccellenza deriva dalle capacità dei dipendenti. Nonostante questo si continua ad andare avanti con il precariato senza calcolarne i costi sociali ed economici".

 

Chiara Fabbri

 

 

 

 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Enrico
    Enrico

    "L'enorme disavanzo dell'Ausl di Forlì lascia di stucco anche i sindacati" ... ma i sindacati non sapevano nulla di questo buco?? come è possibile?? ... di solito i sindati non dovrebbero sapere tutto di tutti??? qualcuno me lo può spiegare??

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -