Forlì: cane sofferente legato in un box, denunciato il proprietario

Forlì: cane sofferente legato in un box, denunciato il proprietario

Forlì: cane sofferente legato in un box, denunciato il proprietario

FORLI' - Sono stati attirati dai latrati di cane durante un servizio di perlustrazione lungo la sponda destra del fiume Ronco. Gli agenti del Corpo Forestale dello Stato hanno rinvenuto in una struttura fatiscente e buia un cane con una zampa rotta e ulcerata, tenuto in condizioni di prostrazione. Il proprietario è stato denunciato per il maltrattamento e per non aver provveduto ad una idonea cura dell'animale, affidato al canile di Forlì e al servizio veterinario dell'Ausl.

 

La pattuglia stava percorrere la sponda destra del fiume Ronco nei pressi dell'omonima frazione, quando l'attenzione veniva attratta da numerosi latrati di un cane che provenivano da una struttura fatiscente a servizio di un orto posto sulla sponda del fiume. Quando si sono avvicinati hanno scoperto un cane visibilmente prostrato e sofferente all'interno di un piccolo vano di 2 metri per 2, realizzato con materiali di fortuna, e chiuso su tutti i lati, con piccole aperture sulla porta per dare luce al vano.

 

L'animale presentava una zampa gonfia ed ulcerata che non poteva appoggiare e si accasciava frequentemente a terra. Il proprietario del cane è stato rintracciato immediatamente dagli agenti. Arrivato sul posto, ha riferito che il cane era stato investito da un'auto circa un mese prima e che l'aveva curato artigianalmente con uno spray disinfettante, senza farlo vedere ad un veterinario in quanto essendo il cane vecchio, a detta dello stesso, non meritava la spesa.

 

Inoltre aveva provveduto a "ingessare" l'arto rotto mettendo come tutore una fibbia di pelle ricavata da vecchi stivaletti di tipo militare e con una "calza da donna" di nylon lo aveva fissato al collo dell'animale. Gli agenti forestali, ritenendo che l'animale tenuto in quelle condizioni di prostrazione, in un vano senza finestre e senza cure adeguate, fosse tenuto in condizioni tali da produrre gravi sofferenze all'animale, hanno contestato il reato di maltrattamento.

 

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Il cane, posto sotto sequestro, è stato consegnato al canile comprensoriale di Forlì per poter essere curato dal Servizio Veterinario dell'ASL. Il proprietario è stato denunciato a piede libero e rischia l'arresto fino a 1 anno o l'ammenda fino a 10.000 euro. "Il Corpo Forestale dello Stato è intervenuto a salvaguardia del benessere animale tutelato dalle leggi nazionali e regionali e che assegnano al Corpo Forestale dello Stato il compito di vigilare sul rispetto di tali norme", ha commentato Giovanni Pordon, Vice Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato e responsabile del NIPAF - Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale.


Commenti (2)

  • Avatar anonimo di pluto
    pluto

    un cane non tradisce mai il suo padrone,gli uomini guardate cosa fanno..............bestie non sono i cani.............

  • Avatar anonimo di lolle
    lolle

    Spero veramente che le persone che vedono gli animali tenuti in quelle condizioni segnalino ai servizi competenti al piu' presto .....

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